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Non rimanere incinta: come scegliere il metodo anticoncezionale

DanielaBrancaccio

di Dott.ssa Daniela Brancaccio

25 Febbraio 2011

QUAL E’ IL METODO ANTICONCEZIONALE ADATTO A ME?

I metodi di controllo delle nascite sono molti, tutti hanno in comune lo scopo ultimo: sono finalizzati ad impedire che la donna resti incinta. Ma la tollerabilità di ciascuno di essi deve sempre misurarsi con la persona che lo adotta, in questo senso un metodo che è perfetto per una donna può non essere adatto per un’altra.

Nella scelta di un metodo di controllo delle nascite il primo consiglio è: orientarsi verso il sistema anticoncezionale che in teoria si adatta meglio alla tua vita. Solo tu puoi decidere quale sia il migliore metodo per te. Ed alle volte ci si trova costrette a testare più sistemi, non sempre è semplice capire quale metodo utilizzare.

Ovviamente tenete in mente che quando la vostra vita cambia, potreste aver bisogno di un diverso metodo contraccettivo. Le donne spesso ripensano al metodo utilizzato se iniziano o finiscono una relazione o se vivono altri cambiamenti nella loro vita, il sistema adoperato dopo una gravidanza, per esempio, può essere diverso da quello usato precedentemente.

Facciamo una panoramica dei rischi ed, avvalendoci di una statistica internazionale (fonte: http://www.plannedparenthood.org/health-topics/birth-control-4211.htm ) esaminiamo la

PERCENTUALE DI RISCHIO DI GRAVIDANZA METODO PER METODO
COME SCEGLIERE IL METODO ANTICONCEZIONALE:

Il primo fattore da considerare è quello fisico. Per esempio, alcune donne, per diverse ragioni, non tollerano contraccettivi ormonali, altre potrebbero, invece, non sopportare bene mezzi meccanici, per esempio, non di rado il lattice del preservativo disturba certe donne.

Guarda alle tue abitudini di vita, comprese quelle sessuali. Un partner fisso ed una vita sessuale a lui dedicata rappresentano elementi determinanti quando si tratti di scegliere il sistema anticoncezionale, chi non ha un compagno stabile dovrebbe preferire il preservativo o quanto meno associarlo a qualunque altro sistema nel nuovo incontro sessuale; ciò perché il profilattico è un mezzo anticoncezionale ma non solo, esso è anche una efficace barriera contro la malattie sessualmente trasmissibili.

Considera la fallibilità del metodo che adotti e quindi la tua “disponibilità” ad assumerti i rischi connessi. In questo senso la pillola ti preserva da una gravidanza indesiderata assai più che il coito interrotto.

Valuta i tuoi progetti per il futuro, se sei intenzionata ad avere un bimbo entro pochi mesi potresti preferire il coito alla pillola o non metterai la spirale.

Parla con il tuo partner, se ne hai uno stabile. Il compagno è il tuo complice nel gioco amoroso ed ha diritto di prendere parte a questa decisione, basti considerare che una cicogna inaspettata apparterrebbe anche a lui.

Esegui una visita specialistica e chiedi consiglio al medico.

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