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8 Consigli Naturali per Proteggere i Bambini dal Caldo

Ecco come affrontare il caldo con i bambini

Gioela Saga

di Gioela Saga

03 Giugno 2014

affrontare il caldo con i bambini

Finalmente la tanto sospirata stagione estiva sta arrivando e in alcune zone d’Italia sta già regalando delle giornate da poter passare al mare.

In men che non si dica le temperature faranno sentire i loro benefici influssi ma, come ogni anno, raggiungeranno anche picchi elevati con una serie di ripercussioni  e disagi soprattutto per i bambini più piccoli.

Per qualsiasi problema è bene consultare il proprio pediatra ma abbiamo raccolto qui alcuni consigli utili e generali che possono essere d’aiuto per tutti:

1 – Cercate di non uscire nelle ore più calde della giornata, approfittate delle prime ore del mattino e dopo le 6 del pomeriggio.

2Vestiteli in modo leggero, sempre con un cappellino in testa per fuori, tessuti di colore chiaro e naturale che tendono ad assorbire meno calore. Ricordatevi che la temperatura dei bambini è già più alta della nostra e che tende ad alzarsi più rapidamente e facilmente. In casa tenete il bambino anche solo con il body o il pannolino.

3 – Offritegli acqua in abbondanza, succhi di frutta, spremute, tisane, liquidi in generale e anche più frutta e verdura del solito. Prediligete pasti leggeri ma più frequenti. Evitate cibi grassi e snack calorici. Prestate attenzione alla temperatura delle bibite che non deve essere troppo fredda per evitare congestioni.

4 – Fatelo giocare con l’acqua per quanto possibile, magari in una piccola piscinetta gonfiabile  e in questo caso non lasciatelo mai e poi mai incustodito, soprattutto se si tratta di un neonato. Potete anche approfittare dei classici giochi di travaso dell’acqua anche davanti al lavandino di casa per rinfrescarlo un po’ e allentare il nervosismo dovuto al calore.

5 – Il condizionatore non deve essere demonizzato, basta usarlo con il buon senso, impostando una temperatura non glaciale, che sia intorno i 25 gradi. Ricordarsi di pulire o sostituire i filtri.

Inoltre il bambino non deve mai essere posto di fronte al gettito dell’aria, questo vale anche per i ventilatori che invece rimangono più problematici da gestire e comportano più rischi per la termoregolazione. Meglio comunque quelli a colonna di ultima generazione che i classici ad elica.

6 – Non dimenticate gli occhialini per proteggere gli occhi dal sole, che devono essere a norma e con filtri solari certificati.

7 – Inutile dire che la pelle dei bambini deve essere adeguatamente protetta per l’esposizione al sole con creme apposite con fattori protettivi molto alti, almeno 30, a schermo totale e applicata ogni due ore. In caso di esposizione prolungata potete rinfrescare la pelle come doposole naturale con 7 gocce di Mulla mulla, un fiore dalle proprietà lenitive e disinfiammanti, diluite in un nebulizzatore spray  e spruzzate generosamente sulla pelle.

8 – Se la pelle del bambino è arrossata e compaiono dei piccoli puntini nelle pieghe della pelle, si può trattare del tipico eritema dovuto al calore e al ristagno del sudore, il suo nome è sudamina. Non è niente di grave e di solito scompare spontaneamente raffreddando il corpo, usando vestiti leggeri e fatti con tessuti naturali.

Possono comparire anche delle bollicine. E’ bene tenere sempre le unghie corte in modo da non farlo grattare creando piccoli lesioni ed infezioni. Nel caso diano particolarmente fastidio, si possono fare dei bagni tiepidi con del bicarbonato o amido di riso per far passare il pizzicore.

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