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I Danni da Taglio Immediato del Cordone Ombelicale, Lettera Aperta di un’Ostetrica

La teoria di un'ostetrica sui vantaggi nel ritardare il clampaggio.

Gioela Saga

di Gioela Saga

26 Luglio 2014

CORDONE OMBELICALE

Il cordone ombelicale ha un’importanza vitale per il bambino, si sa bene che gli permette di nutrirsi e crescere durante tutta la gestazione.

Una volta venuto alla luce, il cordone pulsa ancora, è ancora una parte vitale e assolutamente essenziale per il bambino.

Per questo, la famosa ostetrica Robin Lim, meglio conosciuta come Ibu Robin (Mamma Robin) o anche come “l’ostetrica dai piedi scalzi”, si batte da molto tempo in una campagna che favorisca il taglio ritardato del cordone ombelicale.

Questa pluripremiata ostetrica americana, dalle origini cosmopolite, ma anche poetessa e scrittrice, ha portato soccorso in territori segnati dai più devastanti conflitti o disastri ambientali ed è la promotrice di un’ostetricia basata essenzialmente sull’amore e sui diritti dei bambini appena nati.

La Robin asserisce che rispettando la nascita si diventa portatori di pace e il suo motto è: “Guarire la terra, un bambino alla volta”.

Mamma Robin, in una lettera aperta, scrive che se è vero e comprovato scientificamente che i bambini sotto i 18 anni non possono donare il sangue perché i donatori devono avere un peso minimo di 50 Kg e le donazioni non devono superare 1/10 della media del volume di sangue di un adulto, questo contrasta con il fatto che ai neonati venga negato fino a 1/3 del volume del loro sangue subito appena nati, con il clampaggio del cordone.

Quando questa procedura viene ritardata di almeno 5 minuti, già il volume cresce, passando da 78 ml/kg a 126 ml/kg.

Secondo l’esperienza e i dati della Robin recidere il cordone ombelicale subito dopo la nascita non porterebbe nessun vantaggio, anzi, i benefici che si possono avere dall’aspettare sono molteplici:

 – Diminuirebbe il trauma della nascita, prolungando l’unione fisica mamma-bambino anche in ambiente extrauterino;

– Si ridurrebbe il numero di emorragie endocraniche;

– Le riserve di ferro aumenterebbero;

– La salute generale sarebbe migliore;

– Le difese immunitarie sarebbero più elevate;

– Potrebbero sviluppare una maggiore intelligenza e longevità.

Negli anni sessanta si è incentiva la pratica del clampaggio immediato perché si pensava prevenisse l’ittero ma di fatto nessuna efficacia è stata dimostrata.

Al contrario, in uno studio effettuato presso la casa del parto indonesiana di Bumi Sehat, in cui Ibu Robin opera da oltre 20 anni, si è evidenziato che, malgrado il ritardo del clampaggio, non vi è stato nessun aumento dei casi di ittero.

Al contrario i neonati sottoposti al taglio immediato hanno dimostrato di avere meno energie e piccole anemie seppur temporanee.

Ibu Robin sostiene che si dovrebbero aspettare almeno 3 ore dal parto prima di procedere al clampaggio e aspettare che la pulsazione sia terminata in modo naturale.

Queste le sue conclusioni:

“Dobbiamo essere molto chiari: non si tratta del sangue ombelicale, si tratta de sangue del bambino! Quando chiediamo alle madri di donare il sangue ombelicale, loro sono soggette ad un’illusione. Questo sangue appartiene al bambino, non al cordone!” 

Fonte: RobinLim

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