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Il Sindaco che ha Rinunciato allo Stipendio per Aprire l’Asilo del suo Paese

Leggete cosa ha fatto questo sindaco italiano per i bambini e per le famiglie del suo paese

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

29 Agosto 2014

sindaco rinuncia allo stipendio per l'asilo nido

Giancarlo Temperilli non è un nome famoso, ma per 425 persone è diventato un idolo, grazie ad un gesto che sembra uscire da un racconto di libro Cuore, ma che invece è reale, e per queste 425 persone ha fatto la differenza.

Temperilli è il sindaco di Sefro, piccolo comune montano di Macerata.

Gestisce appunto questo paese dal 25 maggio, eletto tra i nomi di una lista civica, e vincendo con una singolare battaglia politica: riaprire l’asilo comunale.

La normativa sugli asili di montagna prevede che siano iscritti almeno otto bambini: ad aprile però, a un mese dalle elezioni, i bambini che avrebbero frequentato l’asilo di Sefro questo prossimo anno scolastico, erano solo 5, e dunque l’asilo rischiava di non aprire per mancanza di iscritti.

“Sono stato eletto sindaco il 25 maggio, e mi sono subito attivato. Due giorni dopo, il 27, sono andato a parlare con la preside di Castelraimondo e con lei abbiamo concordato di fare un tentativo per riaprire la struttura. Mi sono impegnato per mettere insieme il numero minimo di iscritti per tenere aperto un asilo di montagna”, racconta Temperilli.

E così è andata:

Tra pochi giorni infatti l’asilo del piccolo paese maceratese accoglierà ben 11 iscritti, ma la cosa per cui Temperilli è balzato all’onore delle cronache, non è tanto l’avere recuperato queste iscrizioni, quanto l’avere rinunciato al suo stipendio da sindaco per sostenere i costi dell’asilo per la mensa e il trasporto scolastico.

E pensare che, dati di bilancio alla mano, non si trattava neanche di uno stipendio milionario, bensì di 11 mila euro, somma però che sarebbe stata utile a coprire questi costi dell’asilo.

Temperilli ha commentato il suo gesto con una frase di orgoglio: “In questi ultimi due anni abbiamo avuto numerose nascite, che fanno ben sperare. Con i servizi con i Comuni vicini, il nostro asilo potrebbe diventare l’asilo di tutti perché ha una struttura con un grande giardino che i che i paesi limitrofi ci invidiano”.

Complimenti sindaco, avercene amministratori così.

 

Fonte: Tgcom

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