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Menarca Come Comportarsi: Consigli Pratici per Figlia e Mamma

Suggerimenti pratici per affrontare insieme questo cambiamento.

Gioela Saga

di Gioela Saga

04 Settembre 2014

come prepararsi al menarca della propria figlia

La vita è una ruota che gira e prima o poi anche le nostre bambine sono destinate, da madre natura, a diventare delle signorine.

Vi assicuro, non sembra mai di essere abbastanza preparati all’evento ma arriva, è inevitabile, ed è giusto così!

Come prepararla e prepararsi al menarca, ovvero la prima mestruazione?

Come ben si sa, l’età della comparsa del primo mestruo è abbastanza soggettiva e ha spesso una componente ereditaria, dunque sarà molto probabile che avverrà alla stessa vostra età. Normalmente il menarca arriva tra i 12 e i 14 anni ma può essere assolutamente plausibile che arrivi prima o dopo, tra i 9 e i 16 anni.

Negli ultimi decenni si è constatato che vi sia anche un’incidenza di sviluppo puberale precoce.

In ogni caso, consideriamo un’età standard che normalmente è anche la più adatta psicologicamente ad accettare e gestire un cambiamento di questo tipo.

Oggi come oggi si è ampiamente superato il taboo di parlare di certi argomenti ed è giusto affrontarli prima con le proprie figlie, soprattutto quando si vedono i primi segni di pubertà: peli pubici, ascellari e il seno che si forma.

Se è pur vero che le future signorine hanno sempre modo di parlare di questi argomenti con le proprie amiche, di condividere con loro dubbi e curiosità, è sempre giusto che sappiano che possono parlarne anche con noi, che sappiano che c’è una “fonte” oggettiva e amorevole su cui possono contare.

Non occorre entrare in particolari della nostra vita intima ma affrontare l’argomento con dolcezza e naturalezza senza metterle in imbarazzo. La magia della vita, dell’essere donne, e in fondo “esseri speciali”, deve trapelare dalle nostre parole, supportate da alcune spiegazioni anche scientifiche, perché no…

Facciamo in modo che si sentano libere di chiedere ed esprimere ogni dubbio, senza mortificarle o essere superficiali nei loro confronti. E’ bello anche creare una sorta di complicità tra madre e figlia relativa a questo aspetto che renda il rapporto ancora più unico.

Quando pensiamo che “ogni momento potrebbe essere quello giusto”, iniziamo a dirle che potrebbe accadere, affinché non sia impreparata sui tempi. Facciamole mettere nello zaino di scuola una pochette con un assorbente ripiegato e una mutandina pulita di ricambio. Nel caso in cui il tutto avvenga a scuola non si troverà a disagio dal punto di vista pratico.

Quando avverrà diamo il giusto peso all’accaduto ma senza esagerare, per mantenere il tutto in una dimensione di normalità, visto che in fondo è così. Siamo noi mamme, e ancora di più i papà, che vivono questo passo con ansia e come se fosse un passaggio lugubre dall’età infantile a quella adulta. Non trasmettiamo loro questa forma di inquietudine.

Al di là del puro fatto fisico, il passaggio è molto più dolce di quando non sembri e soprattutto  è fisiologico per entrambi. Noi ci adegueremo e cresceremo un po’ di più insieme!

E’ importante anche la discrezione

Anche se lei probabilmente inizierà a trasmettere la notizia alle amiche con una certa punta di orgoglio, cerchiamo di non fare altrettanto con parenti e amici, manteniamo la notizia privata per non creare situazioni estremamente imbarazzanti, domande o, peggio, battute, che la mettano in estremo disagio, causando anche una perdita di fiducia nei nostri confronti.

So che siamo orgogliose anche noi che la nostra piccolina sia diventata “grande” e forse vorremmo urlarlo come forma di liberazione da una nostra angoscia ma manteniamo il riserbo come prima forma di rispetto nei suoi confronti!

In ultimo, veniamo alle considerazioni pratiche

– Senza imporvi, chiedetele se desidera che le facciate vedere, la prima volta, come si usa un assorbente, soprattutto quelli con le ali sono molto pratici ma bisogna avere una certa dimestichezza…

– Assicuratevi come e più di prima che osservi regole di igiene e di pulizia che le garantiscano freschezza.

– Fatele presente che possiamo ben comprendere come a volte non ci si senta in forma al 100% durante il periodo mestruale e potrebbe avere dei cali di umore o nervosismo ma che è normale e magari diamole dei suggerimenti.

– E’ probabile che i primi mesi il ciclo mestruale non sia regolare, avvisiamola di questo e abituiamola a segnare sul calendario il giorno di arrivo.

Il menarca segna innegabilmente un cambiamento, un passo importante nel quale, come per ogni altro, è bene sostenere e far sentire la nostra presenza (non ingombro) alla nostra bambina che cresce!

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