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Come si Riconoscono i Sintomi di un Tumore

Il cancro. Sintomi e disturbi da riconoscere

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

22 Ottobre 2014

tumore

La parola cancro è una di quelle parole che quasi tutti facciamo fatica a pronunciare.

Tumore, cancro, è un sostantivo già di per sé pauroso.

Si dice “ha un male”, la malattia, si è sempre vaghi quando si deve parlare di questa patologia.

La verità è che fa paura.

Avere o sapere di qualcuno, magari un familiare o un amico che ha un tumore mette sempre un tale panico che ci si spaventa anche a dirlo.

Intanto una delle armi che si hanno per combatterlo è proprio conoscerlo, per prevenirlo.

Il tumore, come ci insegna l’autevorilissimo sito dell’AIRC, è una malattia sfaccettata, anzi sarebbe meglio parlare di tumori.

Hanno diverse cause, colpiscono diversi organi e tessuti, si curano in diversi modi.

La cosa comune a tutti è però la forma di questa malattia.

Le cellule tumorali sono delle cellule che a un certo punto impazziscono, e crescono in maniera atipica, moltiplicandosi o dividendosi.

Nei casi di tumori maligni poi, oltre a questo nucleo di cellule impazzite, alcuni “lembi” cominciano ad invadere anche altri organi rispetto a quello nel quale si era originata la prima cellula, ledendo man mano organi vitali. In questo caso si parla di metastasi.

Quali sono i sintomi del tumore?

 

Purtroppo a oggi la scienza non può dare una risposta chiara e definitiva a questa domanda.

Il tumore è una malattia subdola, comincia in maniera silente, asintomatica.

In teoria, un tumore allo stadio iniziale non dà sintomi particolari, ma ci sono dei segnali che potrebbero indicare di parlare con il proprio medico, per porre rimedio immediato e risolvere il problema con il migliore risultato.

Una infezione ad esempio potrebbe essere un sintomo, ma anche altri indizi quali:

  • Stanchezza eccessiva e non giustificata
  • Perdita di peso involontaria
  • Febbre
  • Ittero
  • Abbondanti sudorazioni notturne
  • Prurito
  • Dispepsia

Ci sono poi dei segnali indicativi di un malessere tipico di alcuni organi.

Un nodulo ad esempio potrebbe essere una spia di un tumore ad una ghiandola, nei, vesciche, tosse o raucedine, difficoltà nella minzione o nella respirazione, sanguinamento, disturbi intestinali o dolori localizzati, sono tutte spie che il nostro organismo accende, e che non dobbiamo avere paura di valutare insieme ad un esperto.

Attenzione però, perché tutti questi stessi sintomi potrebbero invece essere dei semplici segnali di banali malattie.

Una diarrea non è necessariamente un sintomo del tumore al colon, così come una rigonfiamento al seno potrebbe essere un linfonodo infiammato e così via.

E’ chiaro che il troppo allarmismo potrebbe sfociare, al contrario di una sottovalutazione, in una sorta di psicosi, ma grazie alla scienza oggi il cancro non è più quella malattia incurabile che non da speranza.

Certo è ancora vero che il tumore è una patologia ostica, ma possiamo noi stessi aiutare medici e farmaci con una buona prevenzione e un corretto stile di vita, e in presenza di un sintomo parlarne seriamente con il proprio medico, senza però cadere nell’ipocondria.

 

Fonte: AIRC

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