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Fascia Porta Bebè o Marsupio: Consigli e Uso Pratico

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

08 Giugno 2015

 

La pratica di portare i piccoli nei marsupi o nelle fasce porta bebè è oramai una realtà, che in occidente da qualche tempo ha anche creato delle vere e proprie scuole del “portare i bambini”. Così è cresciuto il consenso verso la fascia porta bebè o marsupio (a seconda della propensione del genitore).

Oltre alla comodità e alla facilità del trasporto, esperti e medici hanno vantato i benefici fisici che derivano da questo modo di portare i piccoli, sia per essi stessi, che per le mamme.

Fascia porta bebè o marsupio – “Indossare” i propri figli è un modo per incontrare le loro necessità.

Fascia Porta Bebè o Marsupio benefici

Studi hanno provato una serie di benefici, eccone alcuni:

  • I bambini che stanno nelle fasce piangono meno. In un articolo pubblicato su molte riviste scientifiche di Pediatria è stato provato che il babywearing prolungato per almeno tre ore al giorno diminuisce il pianto del bebè del 43% (leggi l’articolo qui )
  • I bambini prematuri soprattutto spesso vengono al mondo con un sistema nervoso più fragile.

Quando un bimbo viene trasportato con la fascia corpo a corpo con la madre, entra in totale sintonia con lei. Il suo ritmo del respiro, il suo battito del cuore, i movimenti che fa la mamma, il cammino, l’andatura, stimolano il piccolo

 

  • Ricerche hanno evidenziato che il contatto materno fa aumentare di peso più velocemente e i piccoli sono più sani.
  • Genitori e figli che sono a contatto fisico fin dai primi giorni hanno una maggiore “confidenza”. Tenere il piccolo con la fascia consente alla mamma di sentire immediatamente il suo movimento, di vedere le sue espressioni facciali.

Ogni volta che un bambino è in grado di farci sapere che ha fame o è bagnato senza dover piangere, la sua fiducia in noi aumenta, il suo apprendimento migliora, e la nostra fiducia è rafforzata. Questo ciclo di interazione positiva approfondisce il reciproco attaccamento tra genitore e figlio, ed è particolarmente utile per le madri che sono a rischio o che soffrono di depressione post-partum. (Pelaez-Nogueras M, Field TM, Hossain Z, Pickens J. (1996). Depressed mothers’ touching increases infants’ positive affect and attention in still-face interactions)

  • Anche le altre figure familiari entreranno in più stretto contatto col bimbo con il babywearing: padri, nonni, baby sitter, genitori adottivi. Il bimbo riconoscerà le loro voci, il loro battito, la loro andatura.
  • Con l’aiuto di una buona fascia porta bebè ci si prende cura dei piccoli in totale comfort e praticità. Una mamma potrà portare a termine lavori e impegni senza interruzione per prendere il piccolo, potrà salire e scendere le scale senza dovere fare sforzi, i viaggi diventeranno più agevoli, e persino fare i compiti con il fratello più grande potrà essere un dovere assolto senza creare rivalità in famiglia!

Fascia Porta Bebè o Marsupio

 

Fascia Porta Bebè o Marsupio:  ecco qualche consiglio pratico per un buon Babywearing:

Mantenere la posizione fetale, facendo incurvare a C la schiena del piccolo e mantenendo le ginocchia più in alto rispetto al sederino.

Assicuratevi che il piccolo abbia il naso libero

Durante i primi giorni di vita tenete il piccolo pancia a pancia, o sdraiato nella fascia.

Durante il sonno assicuratevi che la testa sia tenuta dal tessuto.

Evitate il facing out, almeno quando il bimbo è molto piccolo (leggi qui)

Favorite il contatto dei corpi.

Quando dovete posizionare il piccolo, agite sempre sulla fascia e non sul piccolo.

Quando l’allattamento è ben avviato, fatelo anche durante il babywearing.

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