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Come si Proteggono le Piante dal Freddo: 11 Consigli Utili

11 Consigli per Proteggere le Piante dal Freddo dell'Inverno

Gioela Saga

di Gioela Saga

04 Novembre 2014

protezione delle piante in inverno

Le nostre piante ci hanno rallegrato durante tutta la primavera e l’estate e ora è importante proteggerle dalla brutta stagione e dal freddo in modo da poterle preservare e ritrovare in tutto il loro splendore anche per l’anno prossimo.

Sia che abbiate un balcone, un terrazzo o un giardino di varie dimensioni, alcuni consigli saranno senz’altro utili:

1 – Durante il tardo autunno e in inverno, le piante, in modo assolutamente autonomo e “magico”, si mettono in stand-by, in una fase di riposo stagionale, potremmo definirlo una sorta di letargo vegetativo, data anche la minore quantità di luce.

Di conseguenza hanno bisogno di pochissima acqua, quel tanto che basta per la loro sussistenza minima, anzi, sono da evitare ristagni d’acqua che le farebbero marcire o, peggio, ghiacciandosi, rovinerebbero le radici. Piuttosto nebulizzate le foglie per mantenere il giusto tasso di idratazione, soprattutto per le piante che conservate al chiuso, in serra o in locali riparati.

2 – La concimazione deve essere sospesa fino alla ripresa vegetativa primaverile tra marzo e aprile. Nel frattempo potete conservare un po’ di cenere del camino che, grazie a minerali residui della combustione come fosforo, magnesio e calcio sarà utilissima alle piante e la utilizzerete nella concimazione della prossima primavera.

3 – Per le piante conservate al riparo pulite regolarmente il fogliame per eliminare le foglie secche; per alcune piante che rimangono all’esterno invece, come l’ortensia, è bene non privarle di foglie e fiori secchi che proteggeranno le estremità da eventuali gelate particolarmente intense.

Per la stessa ragione, rimandate le eventuali potature a fine inverno, perché una maggior presenza di rami e di foglie assicura comunque una maggiore protezione dal freddo.

Piuttosto rastrellate tutte le foglie secche sul prato per evitare che, marcendo, provochino muffe o funghi.

4Soprattutto le piante esotiche, o quelle che non sopportano i climi rigidi, devono essere particolarmente protette. Per evitare che secchino, gelino e muoiano potete avvolgerle con del tessuto non tessuto, dal basso verso l’alto, senza stringere troppo e poi fermando la protezione con dello spago. Il tessuto non tessuto le proteggerà dal freddo senza impedire la circolazione dell’aria.

L’unico difetto è che non essendo impermeabile, potrebbe impregnare la pianta di acqua durante le piogge, per questo sarebbe meglio metterla comunque in un posto al coperto e al riparo. Se utilizzate dei teli di plastica il rischio di eccesso di umidità è ancora maggiore perché la plastica tenderà a formare condense interne anche in mancanza di pioggia.

5 – Per proteggere invece le siepi e altre piante acidofile come le azalee, potete ricorrere alla pacciamatura naturale con delle cortecce che coprano completamente la base della pianta. Queste, oltre ad essere anche decorative, ad impedire alle erbacce di infestare, serviranno a proteggere le radici dal gelo e anche in estate saranno utili per proteggere dalle alte temperature. Insomma: l’ideale!

Quando le cortecce si sgretoleranno con il tempo, forniranno anche un concime naturale.

6 – Sempre per le acidofile potete utilizzare aghi di pino o torba per proteggere le radici, mentre per le altre piante vanno benissimo foglie di faggio o paglia.

7 – L’ideale per le piante più delicate sarebbe l’utilizzo di una serra o di un locale aerato con un minimo di luce, come un sottoscala, le scale condominiali, gli androni di ingresso, una cantina o un garage.

8 – Se non disponete di uno spazio alternativo, potete disporre le piante in una posizione più riparata, contro un muro, ad esempio, che tratterrà maggiormente il calore interno della casa e lo cederà alle piante. Posizionate i vasi uno accanto all’altro, anche questo diminuirà la dispersione del calore.

Potendo scegliere, considerate una posizione a sud, in posizione bassa, al riparo da correnti d’aria ma sollevando leggermente da terra i vasi con uno strato di polistirolo, dei supporti d’argilla o qualche mattone per isolare dal pavimento freddo. Lasciate la possibilità di far fuoriuscire l’acqua di scolo!

9 – Potete anche isolare i vasi riponendoli in uno più grande che “imbottirete” con della paglia, trucioli di legno o polistirolo.

10 Aprite serre e teli nelle ore centrali delle giornate particolarmente calde e soleggiate ma non dimenticatevi di richiudere!

11 – Se volete piante da poter “godere” anche in inverno, optate per piante resistenti alle basse temperature come i ciclamini, le azalee, le viole o l’erica!

 

 

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