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Come Stendere la Pasta della Pizza

Come si stendere l'impasto per la pizza- consigli pratici:

Chiara Gasperini

di Chiara Gasperini

30 Ottobre 2014

impasto pizza

Abbiamo passato parte della nostra mattina a preparare ed ad aspettare pazientemente che l’impasto della nostra pizza sia pronto.

Ed ecco che è arrivato il momento cruciale: stendere l’impasto.

Prima di tutto bisogna prendere con molta delicatezza la massa che abbiamo lasciato lievitare a lungo, in modo da evitare che si “sgonfi” sarebbe un gran peccato, ma anche un errore.

Poi bisogna decidere se stenderla con le mani oppure con il mattarello, ognuno ha la sua preferenza.

Se la stendete con il mattarello la prima cosa da fare è preparare il piano di lavoro: deve essere ben pulito ed essere sufficientemente grande perché si abbia lo spazio necessario a stendere l’impasto.

Dopo queste due semplici operazioni bisogna infarinare bene il piano: è molto importante, e infarinare anche il mattarello che useremo.

Questa tecnica è la più facile, ma causa anche una maggior perdita dei preziosi gas di lievitazione, che sono i responsabili della crescita in forno della pizza.

Bisogna prendere la nostra futura pizza e schiacciarla delicatamente al centro, appoggiare il mattarello sull’impasto e poi iniziare a tirarla verso l’esterno, avendo l’attenzione ogni tanto di staccare la massa stesa sul piano su cui è appoggiata, girarla e spargere un po’ di farina in modo tale che non si attacchi al piano.

Per stenderla a mano valgono ugualmente le prime due indicazioni: preparare lo spazio e pulirlo.

Stendendola a mano, bisogna comunque prendere l’impasto delicatamente e appoggiarlo al piano di lavoro. Poi bisogna allargare la massa, dopo averla schiacciata gentilmente, partendo dal centro per poi allargarla man mano, prendendola da un bordo e tirando con gentilezza.

Un altro modo per stenderla a mano, che è ancora più semplice, è quello di mettere sulla teglia che andrà in forno un foglio di carta da forno e ungersi le mani con un poco di olio d’oliva extra vergine, in questo modo l’impasto una volta steso sarà già nella teglia evitandoci diversi e a volte difficili passaggi, e in più utilizzando l’olio evitiamo che l’impasto si attacchi alle nostre dita.

Un consiglio prezioso quando si opta per la stesura a mano è quello di stendere il nostro impasto usando i polpastrelli e fare una delicata pressione dall’alto verso il basso in modo tale che i preziosi gas di lievitazioni fuoriescano al minimo.

Una volta raggiunte le dimensioni desiderate, se si è preferito stenderla con il mattarello, ungere la teglia oppure ricoprirla con della carta da forno e appoggiarci su l’impasto e lasciarlo riposare prima di condirlo. Se si è preferito stenderla con le mani, lasciare riposare la massa della pizza un pochino e poi ripetere l’operazione con i nostri polpastrelli.

L’obiettivo in entrambe i casi è quello di raggiungere uno spessore uniforme e piuttosto sottile, tranne la futura crosta della nostra pizza, dove lì dobbiamo fare in modo di ottenere qualche millimetro in più rispetto al resto dell’impasto.

Un consiglio: provate entrambe le tecniche e decidete voi quale fa meglio al caso vostro e vi è più comodo.


E ora è giunto il momento di condirla e qui deve farsi largo tutta la nostra fantasia, non fatevi nessun problema, seguite il vostro istinto e i vostri gusti!

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