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Rimedi Naturali Contro il Calcare: 7 Metodi Anticalcare Infallibili

Come eliminare il calcare e far brillare a lungo.

Gioela Saga

di Gioela Saga

31 Ottobre 2014

7 anticalcare naturali ed efficaci

Un nemico non troppo invisibile mina costantemente i nostri bagni e le nostre cucine: si tratta del signor calcare.

La sua presenza non è la stessa in tutte le case, dipende molto dalla zona in cui si vive e, fondamentalmente, dalla durezza dell’acqua. E’ infatti il contenuto di carbonato di calcio nell’acqua del rubinetto, a determinarne la durezza e, di conseguenza, il tasso di deposito su rubinetteria, sanitari, piastrelle, pentole e anche elettrodomestici.

Oltre a non essere bello da vedere, può proprio compromettere la funzionalità di alcuni apparecchi o otturare i filtri presenti sui rubinetti stessi.

In commercio vi sono prodotti efficaci contro il calcare ma possono essere altrettanto efficaci anche metodi antichi, cosiddetti della nonna, che ci fanno risparmiare tempo, denaro, sono privi di effetti collaterali, profumati e sono appunto naturali e dunque rispettano l’ambiente!

Ecco alcune “ricette” ideali e facili da preparare per eliminare questa scomoda patina biancastra:

1 L’aceto è uno dei protagonisti indiscussi dei metodi naturali anti-calcare, in prima linea, estremamente efficace soprattutto se scaldato leggermente, magari basta un tocco al microonde. Passatelo su una spugna e sfregate. Per le parti particolarmente attaccate come filtri, griglie o soffioni doccia, potete smontarli e lasciarli tutta notte in una soluzione di acqua e aceto. Pulire e lucidare!

Potete utilizzarlo anche per disincrostare caldaie, caffettiere o teiere. Basta versare dell’aceto diluito, far scaldare direttamente nell’apparecchio,  far uscire un po’ di vapore nel caso dei ferri da stiro, far raffreddare, svuotare e sciacquare.

Nella lavatrice dovrete usare un litro di aceto diluito con acqua nel cestello, far partire il  programma più lungo e far fare un lavaggio “a vuoto”, la temperatura ideale è tra i 60 e 70 °C. Disinfetta e disincrosta e potete fare quest’operazione una volta al mese per un uso medio-intenso della lavatrice.

2 – Altro prodotto molto funzionale è il bicarbonato da usare sciolto in acqua, potete potenziarlo anche con l’aceto. Mettere su una spugnetta imbevuta di acqua o aceto e passare i sanitari e la rubinetteria.

Se unite poi qualche goccia di limone, il risultato sarà ancora più brillante!

Se aggiungete un cucchiaio di bicarbonato nella vaschetta della lavatrice al posto dell’ammorbidente, otterrete due effetti in uno: morbidezza e anticalcare!

3Per i casi più ostinati, potrete posizionare delle fette di limone o di pomodoro direttamente sulle zone incrostate e lasciare agire per un quarto d’ora circa.

4 Altro preparato super disincrostante: 250 ml di aceto, due cucchiai di sale, 50 grammi di bicarbonato di sodio e due cucchiai di succo di limone. Mescolate bene il tutto, lasciate riposare due giorni, possibilmente in un barattolo ben chiuso. Otterrete un composto cremoso che applicherete sulle zone da trattare, strofinate con una spazzola, se necessario, e lasciate agire una ventina di minuti, sciacquate con acqua e aceto per lucidare ulteriormente.

5 – Per eliminare i depositi di calcare nel wc potete creare questa miscela potente: 50 g di borace in polvere e 300 ml di aceto bianco. Versare nel wc. Fare agire per almeno un paio d’ore e poi azionare lo scarico per sciacquare.

6 – Un’alternativa molto particolare e inusuale potrebbe essere l’uso della vodka. Potete riempire uno dispenser spray, lasciate agire una ventina di minuti e poi risciacquate avendo cura di asciugare a fine operazione. Grazie all’alcool contenuto sarà anche un modo per igienizzare!

7 – Vi è un folto gruppo di casalinghe sostenitrici della pulizia con la coca cola, noi normalmente a casa non ne beviamo ma ne avevo  mezza bottiglia avanzata da una festa di compleanno e ho provato: sgrassa, disincrosta e pulisce in modo molto efficace. Nei casi più gravi occorre far agire qualche ora, ma attenzione, a quanto pare ha un potere corrosivo particolare, dunque è bene, prima, fare delle piccole prove su superfici più piccole e nascoste.

Queste cure, se effettuate costantemente, piano, piano ridurranno la frequenza ed i tempi di intervento e di manutenzione; indispensabile sempre asciugare bene con un panno, dopo aver sciacquato abbondantemente, in modo da evitare che le goccioline rimaste vanifichino subito i nostri sforzi.

 

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