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Paura del buio e dei mostri: come aiutare i bambini a superare le paure

Mamma, mamma non riesco a dormire!” ,“ Ho paura del buio!”, “C’è un mostro sotto il letto!”

Care mamme, se vi è capitato di sentire queste frasi il vostro bambino, con molta probabilità, non sta facendo capricci inutili, ma sta esprimendo un  vero e proprio timore in quanto tutti i  bambini  elaborano, soprattutto la sera,  ciò che hanno vissuto durante la giornata.

E come trascorrono la maggior parte del loro tempo (escludendo le ore scolastiche)? A giocare al videogioco o a guardare la televisione … può sembrare un luogo comune ma videogiochi e televisione spesso producono immagini poco educative, violente e, per un bambino, certamente di difficile “interpretazione”.  Ciò è un dato di fatto che non esclude che esiste, invece, una televisione fruibile dai bambini perchè pensata e dedicata a loro capace di produrre effetti positivi se bene gestita e non abusata!

Quindi se il nostro bambino teme di dormire da solo, di restare al buio o l’arrivo di mostri spaziali pronti a invadere il pianeta, come possiamo combattere queste paure e distruggerle?

Possiamo , prima di tutto, intervenire dalla radice, nel senso  che se noi genitori riteniamo necessario spiegare il significato di un gioco o di un determinato cartone animato, dobbiamo farlo serenamente e chiaramente senza essere troppo allarmisti e riempire il piccolino con paroloni e spiegazioni molto complicate per lui. A volte la cosa più giusta è quella più semplice!

Non dimentichiamoci che gli incubi, i timori dei mostri nascosti sotto il letto e cose del genere, esprimono i conflitti e l’ansia del quotidiano del bambino!!!

Il compito degli adulti, mamme, papà, nonni e zii tutti,  a questo punto, sarà quello di tranquillizzare il piccolo facendogli vedere che sotto il letto non c’è nessuna presenza pronta ad aggredirlo appena la mamma si allontana.
Cerchiamo di far comprendere al bambino che è stato solamente un brutto sogno e che i sogni non si ripetono e poi, cosa importante, paragoniamo ciò di cui ha paura con la realtà, chiedendogli se qualche volta per strada ne abbia visto uno, se lo ha mai visto a scuola, a casa dell’amichetto o al supermercato.
Accendiamogli una piccola lucina in cameretta o nel corridoio.
Tratteniamoci un po’ nel letto con lui.
Parliamogli con tono basso e  sereno.
Raccontiamogli una bella fiaba dove ci sono personaggi buoni, bei paesaggi e sani valori

Vedrete che si addormenterà serenamente.

Attenzione: mai ridere e sminuire le paure, ma sempre e solo prima ascoltare e poi  rassicurare! Mai creare inutili fobie del genere: “mangia altrimenti arriva il lupo nero”, “non essere cattivo altrimenti il folletto dispettoso si arrabbia.

Creiamo sempre un clima sereno e limpido, il bambino deve crescere in un ambiente quanto più possibile calmo e rilassante, avrà tempo di temprarsi da solo  nella vita ( e a questo punto noi mamme non potremmo intervenire).

Un minimo di attenzione di noi genitori verso ciò che guardano o giocano è importante, il primo filtro è il nostro. Esistono  cartoni animati e cartoni animati, così come non esistono più i cartoni animati di una volta, né il videogioco con le mazzette e la pallina che va a destra o a sinistra. I tempi sono cambiati, è vero, ma rendiamoci conto che alcuni cartoni e giochi sono più per gli adulti che per i bambini. Quindi  cerchiamo di selezionare, almeno nei primi anni di vita di nostro figlio, cartoni e giochi, perché è vero che la televisione ci facilita la preparazione della cena o il videogioco ci permette di farci una doccia, ma prima di lasciare il nostro bambino a queste distrazioni diamo un colpo d’occhio al contenuto del programma o del videogioco.
Dormirà più serenamente se il cartone che ha visto o il videogioco con il quale ha giocato non gli ha trasmesso ansia e tensione….e…. dormiremo di più anche noi mamme!

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