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Tronista di Uomini e Donne Morto Tragicamente: Papa Francesco Benedice la Mamma ed il Papà

Per la verità e la giustizia, i genitori di questo ragazzo si battono ancora

Federica Federico

di Federica Federico

11 Novembre 2014

 

Ex tronista - reato di omicidio stradale

I figli sono il dono più grande e prezioso che la vita possa farci; sono la speranza ed il futuro; sono la via della continuità che da genitori sentiamo di aver tracciato e rappresentano, umanamente, il sentiero dell’esistere che volge verso il domani … anche verso quel domani che il genitore non vedrà più.

Per nauta il figlio deve sopravvivere al genitore e deve, generando altri figli, rappresentare la continuazione dell’esistenza del padre e della madre, questo è il ciclo della vita.

Quando un figlio perde anzitempo la vita, il normale ciclo vitale si spezza, si interrompe, si lacera e si sgretola la speranza di un futuro sereno e gioioso. A quel punto chi resta deve serbare la memoria dell’amore che fu e vivere nel ricordo.

Ma questo non è possibile se la morte è violenta e se la fine rimane senza giustizia.

Valter Zara, 65 anni, è il papà di Antonello Zara, ex tronista di Uomini e Donne, morto a 31 anni, il 7 agostio 2008, ucciso in un incidente stradale. 

Il terribile “incidente” che ha causato il decesso di Antonello è stato determinato da un 22enne che, a bordo di una Bmw,  stando ai rilievi investigativi e peritali, procedeva di notte contromano e presumibilmente ad alta velocità ovvero ad una velocità assai superiore al limite consentito. 

Ex tronista - reato di omicidio stradale

La madre ed il padre di Antonello chiedono che chi ha sbagliato paghi, si battono per una “verità” concreta e non teorica, lo fanno ancora oggi, dopo, 6 anni, trascorsi urlando incessantemente “giustizia”.

L’iter giudiziario a carico dell’automobilista al volante della Bmw si è chiuso con una multa di  231 euro per eccesso di velocità e con una pena ad un anno di detenzione ma sospesa. (Leggi qui i dettagli)

Il padre di Antonello e sua moglie si sono fatti portavoce di una più ampia battaglia volta al riconoscimento dell’omicidio stradale.

Tale battaglia è vivamente sostenuta dal settimanale “Giallo” – Cairo Editore, che nel n°45 del 12 novembre 2014 ripropone un servizio sul caso di Antonello Zara, rilanciando ancora una volta una campagna a sostegno dell’istituzione del reato di omicidio stradale.

Valter Zara ha incontrato recentemente Papa Francesco, al Santo Padre ha portato la testimonianza dell’amore per suo figlio e a Lui ha raccontato di un dolore che la legge italiana non avrebbe saputo lenire ne risolvere in una giustizia terrena attesa, chiesta ed ancora perseguita.

Per il tramite di Monsignor Peter Wells, attraverso una missiva, Papa Francesco a fatto pervenire ai genitori di Antonello la sua benedizione e ha manifestato verso l’uomo un affetto paterno, vivo e sincero al punto che il papa di Antonello ha dichiarato: <<La lettera del Papa, la sua comprensione, mi fanno sentire meno solo e spero che lassù Antonello sappia che continuo a battermi per lui>>.

 

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