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Bambine di 9 Anni Vendute per 200 Euro

Mancano all'appello oltre 4 mila donne islamiche. In rete spunta il listino prezzi delle schiave

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

11 Novembre 2014

isis 00

“Sono entrati nella stanza e hanno guardato le ragazze. Se una gli piaceva la prendevano. Se quella piangeva o non voleva la picchiavano.

L’uomo che mi ha preso, aveva 70 anni.”

E’ il racconto di una ragazza di 19 anni, frequentava l’ultimo anno della scuola per diventare medico. Si chiama Jana. È sopravvissuta al rapimento da parte degli uomini del califfato dell’ISis.

Lo ha raccontato alla CNN, in un video straziante (guarda il video qui sotto)

C’è un altro video, che sta girando in questi giorni, diffuso dal canale panarabo Al Aan Tv.

Uomini con il turbante che guardano un cellulare.

Controllano le donne sequestrate in Iraq dopo l’invasione dei territori degli yazidi, popolo eretico secondo gli jihadisti.

Le donne si comprano e vendono, in un mercato di schiavi.

Li espongono con i cartelli, ma purtroppo non è ancora stato possibile confermare questa tristissima realtà.

La cosa certamente vera è il listino prezzi, anche questo da qualche giorno visibile in rete.

isis 2

Ci sono le yazide e le cristiane, le vecchie (40-50 anni) e le giovani, quelle con gli occhi chiari o scuri.

E il prezzo cambia.

50 mila dinari per una vecchia (35 euro circa) 200 mila ce si compra una bambina di meno di 9 anni.

E poi?

E poi vengono stuprate, picchiate, e costrette a convertirsi all’Islam.

E’ il racconto di quelle che sono riuscite a scappare.

Agghiacciante.

Gli jihadisti giustificano questo ritorno alla schiavitù sostenendo che il Corano lo ammette: sono donne eretiche (le yazide), possono essere rese schiave.

isis 01

Guai a confutare il Corano, potresti essere tacciato di apostasia.

Al momento gli attivisti yazidi presenti nel Kurdistan iracheno contano 4601 donne mancanti all’appello.

Le autorità regionali curde hanno liberato alcuni degli ostaggi (si parla di una paio di centinaia di donne), il cui riscatto è stato pagato all’esercito dell’Isis, ma purtroppo la popolazione Yazida continua a fuggire e rifugiarsi in Kurdistan.

Altri scappano in Turchia, altri in Siria, mentre chissà quanti vengono catturati e uccisi.

La stima parla di 5000 morti e altrettanti che rischiano di morire di fame e di sete.

L’Isis, stato islamico autoproclamatosi che persegue la Jihad e tenta la “colonizzaizone” del Medio-Oriente sotto l’attuale califfo Abu Bakr al-Baghdadi ha mietuto migliaia di vittime fino ad oggi.

Nonostante il presunto ferimento del suo capo indiscusso, l’organizzazione sembra non barcollare sotto i colpi degli eserciti occidentali, e continua la sua campagna omicida contro gli infedeli e gli eretici.

isis 3

Questo è l’Isis, e tanto altro peggio.

 

Fonte: CNN

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