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Sesso e rischio infarto

Federica Federico

di Federica Federico

24 Marzo 2011

Il sesso, fuori da ogni implicazione emozionale, emotiva e psicologica, è un atto fisico che coinvolge due corpi umani, vi siete mai chiesti quanta “attività fisica” viene impiegata per consumare un atto sessuale?

L’ ”amore” coinvolge tutto il corpo, più è passionale più implica una attività di movimento che in media consuma una quantità di calorie che varia da 150  a 250.

I muscoli più esposti allo sforzo sono quelli direttamente coinvolti e nel corpo femminile essi hanno sede nel pavimento pelvico. Inoltre l’impegno a cui l’atto sessuale li sottopone aumenta con il progredire del piacere, infatti tali muscoli si contraggono durante l’orgasmo.

Uomini e donne nell’incontro amoroso lavorano ugualmente con le natiche, le gambe e le braccia.

Lo sforzo articolare, muscolare, cardiovascolare ed in genere fisico è equiparabile a quello di una attività aerobica.

Fare sesso è come fare ginnastica:

  • si muovono in modo ritmico più  muscoli del corpo, ripetutamente essi sono sollecitati,
  • il respiro è chiamato a seguire l’accelerazione del cuore e il battito  ed il fiato si fanno più veloci,
  • il sangue corre ed il cuore “esplode”, il corpo produce  endorfina, ormone che stimola il cuore e la circolazione,
  • i capillari si dilatano favorendo l’ossigenazione muscolare.

Il sesso occasionale, alla luce di quanto detto, ha l’effetto di una maratona corsa senza nessun allenamento. Per lo sforzo che il sesso comporta farne fuori allenamento, senza, cioè, essere avvezzi alla attività fisica o senza una pratica sessuale  regolare aumenterebbe i rischi di infarto.

A dirlo è un recentissimo studio condotto dai ricercatori del Tufts Medical Center di Boston e pubblicato su Jama, la rivista dell’American Medical Association.

Secondo i ricercatori chi non fa abitualmente sesso né pratica con regolarità attività fisica (30 minuti al giorno sarebbero il tempo da dedicare al movimento per stare in buona forma) è più esposto al rischio di un infarto a breve termine quando fa sesso occasionalmente, ovvero d’improvviso e senza preparazione atletica. Stando ai dati, per questi soggetti, nelle condizioni appena descritte, il rischio di infarto è tre volte maggiore che per gli individui preparati al sesso o abituati a praticarlo regolarmente.

Più ancora è la scappatella a mettere il cuore a dura prova, rispetto al sesso coniugale, questa diversa espressione della passione implica una maggiore tensione emotiva che produce il suo effetto sul cuore e sulla circolazione, questi subiscono una notevole accelerazione, maggiore rispetto a quanto avviene nel rapporto coniugale o comunque nel rapporto stabile.

Dunque il sesso fa bene, esercita il corpo e gratifica lo spirito ma come ogni attività fisica va affrontato con moderazione e preparazione. Meglio, poi, affrontarlo anche con lealtà e non sommare alle implicazioni delle scappatelle, che sempre spezzano qualche cuore, anche rischi fisici!

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