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Bambino di 8 Anni Trovato Morto: la Mamma lo Aveva Lasciato Vicino Scuola

Bambino di 8 anni scomparso: la mamma lo credeva a scuola, invece lo hanno rinvenuto cadavere

Federica Federico

di Federica Federico

30 Novembre 2014

 

bambino morto

8 anni l’età del gioco, del futuro che sembra lontano eppure si costruisce giorno dopo giorno, dell’allegria e della vita che dovrebbe scorrere serenamente senza paure e senza pericoli.

Eppure anche un bambino di soli 8 anni può, misteriosamente e inspiegabilmente, ritrovarsi “protagonista” di una tragedia.

Ragusa: quello di ieri doveva essere un sabato di scuola come tanti altri per un bimbo di soli 8 anni e per la sua giovane madre, 25 anni, casalinga. 

Qualche cosa ha però drammaticamente interrotto la normalità delle loro vite ed ha infine completamente stravolto le loro esistenze: 

Andrea Loris Stival 8 anni, scolaro di terza elementare presso un istituto scolastico del suo paese nel Ragusano. 

Ieri mattina, intorno alle 8:30,  la mamma lo accompagna a scuola ma non  lo vede entrare nell’istituto, lo lascia a 10, 20 metri dall’ingresso. Lì lo saluta e si separa dal figlio. Quella distanza banale diventa un vuoto incolmabile quando alle 12:30 la donna scopre che il suo bambino non ha mai varcato il cancello dell’istituto e non è mai arrivato in aula.

Quando suona l’ultima campanella, quella delle 12:30, la mamma attende suo figlio dinnanzi all’uscita dell’istituto ma Andrea Loris Stival non è con i suoi compagni di classe: la scoperta si trasforma subito in un angoscioso sospetto di fuga perché nessuno ha visto il bambino, né la bidella né i compagni.

La stampa rivelerà, nelle ore successive alla scomparsa, che il bimbo si era già altre volte assentato da scuola da solo e senza in consenso della mamma. 

Subito dopo la denuncia della scomparsa si è aperta nel paese del ragusano una vera e propria ricerca a tappeto che ha coinvolto moltissimi concittadini.

Ovviamente l’aspettativa era quella di ritrovare il bambino vivo e non si pensava ad altro che ad un allontanamento volontario, un gesto sconsiderato ma dettato dall’incoscienza del piccolo. Purtroppo l’epilogo finale stato il peggiore.

Il padre della piccola vittima e’ un camionista di 30 anni che lavora nel Nord Italia, inizialmente non è stato allertato per non alimentare in lui un inutile angoscia. 

I carabinieri hanno prontamente visionato le immagini dell’impianto di video-sorveglianza della scuola elementare e subito hanno fatto intervenire i cani molecolari che hanno annusato il pigiama che il piccolo aveva indossato la notte prima.

Il rinvenimento terribile del corpo del bambino è avvenuto prima delle 17:00 quando e’ stato trovato, già privo di vita, in un mulino abbandonato, in località Scoglitti. 

Il ritrovamento si è reso possibile grazie ad un cacciatore, un comune cittadino che come molti si era sentito in dovere di partecipare personalmente alle ricerche del bambino.

Il mulino abbandonato in cui è stato rinvenuto il cadavere del piccolo si trova a Scoglitti Punta Braccetto, vicino al mare,e dista circa 4 chilometri dal luogo della scomparsa.

Andrea Loris Stival

Nella cartina che vi proponiamo di visionare si nota con inequivocabile evidenza che la distanza tra la scuola e il mulino abbandonato è effettivamente notevole, quanto meno è notevole per un bambino piccolo, solo e che si sposta (teoricamente) a piedi.

E’possibile che un bambino di 8 anni abbia percorso da solo una tale distanza? E perché il bambino era in quel mulino?

Gli investigatori seguono tutte le piste, anche quella della pedofilia.

Il bambino è stato rinvenuto già cadavere, così descrive il macabro rinvenimento il cacciatore a cui si deve la tristissima scoperta del corpo: 

«Mi sono affacciato su un canalone tra le canne e ho visto il cadavere. Ho gridato prima a squarciagola e poi ho telefonato ai carabinieri: erano le 16:55. 

Nel frattempo è arrivata un’auto della polizia. Se avessi potuto dargli la mia vita lo avrei fatto». 

 

Sul posto è prontamente arrivato anche il personale del 118, ma medici e paramedici non hanno potuto che constatare la morte del bambino.

Subito sono stati eseguiti i primi rilievi medico scientifici ma senza il referto autoptico le autorità non possono chiarire le cause e le dinamiche del decesso. Si sa per certo che il bambino è stato rinvenuto completamente vestito: indossava tutti i suoi vestiti e gli indumenti erano completamente asciutti.

Inoltre sul luogo del rinvenimento del cadavere non vi erano tracce di sangue o segni di  violenza evidenti. 

«Nessuna ipotesi investigativa certa sarà possibile prima di domani» dopo «un attento esame del corpo», ha chiaramente precisato il procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia, anche perché «non è stata trovata alcuna traccia di sangue», ha aggiunto ancora: «Stiamo lavorando a tutto campo e non tralasciamo alcuna pista, ma per avere certezze occorrerà un esame medico legale attento». 

 Fonte foto: Ansa

 

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