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Alma: Quando la Magia della Neve di Natale è … una Trappola

Un cartone animato da adulti: non guardatelo con i bambini, non è violento ma ha un finale "molto particolare"

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

08 Dicembre 2014

alma

Nell’era della rete, oramai anche il cinema passa per internet.

Ne sono la prova i tantissimi corti pubblicati su youtube, che raccolgono però molti più spettatori (non paganti) che i colossal al cinema.

Ma tant’è, anche questa è fama, ed evidentemente anche Rodrigo Blaas deve aver pensato che valeva tentare la pubblicazione.

Blaas è un ex animatore spagnolo della Pixar, che si è cimentato in questo corto dal titolo “Alma”, il quale ha ricevuto molte menzioni al Fantastic Fest nel 2009 di Austin (Texas), e soprattutto milioni di “clic” in rete.

Il video comincia con l’immagine di una bimba che passeggia per una Barcellona inaspettatamente innevata e fredda.

Ad un certo punto si imbatte in una sorta di lavagna, dove ci sono scritti tantissimi nomi di bambina. Alma ci scrive anche il suo, e va per andarsene, quando da dietro una vetrina, posta di fronte a questa lavagna, scorge una bambola, un pupazzo.

Avvicinandosi sempre di più, e schiarendo il vetro dalla condensa causata dal freddo, nota che questa bambola esposta è somigliante in modo impressionante a se stessa.

Tenta di aprire la porta ma non ci riesce.

Quando fa per andarsene la porta, magicamente, si apre.

Alma, che in spagnolo vuol dire Anima, entra nella bottega, dove sono esposte tante altre bambole.

Sono tutte bellissime, con dei cappelli a falda larga, e gonne in crinoline.

Avvicinandosi al suo “alter ego” inciampa in un pupazzo in bicicletta, il che gli fa perdere di vista per qualche secondo la bambola che voleva prendere, la quale inspiegabilmente scompare.

Evidentemente si tratta di un giocattolo “dispettoso”, perché subito dopo ricompare su uno scaffale del negozio.

Alma va per prenderla arrampicandosi su una poltrona, ma quando sta quasi per raggiungerla, ecco che succede la magia.

Il finale guardatelo da voi, ha un chè di “noir”, ma evidentemente il popolo di youtube ha gradito, viste le quasi 4 milioni di visualizzazioni!

 

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