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Cosa regalare ad un neonato

di Mamma Giò

06 Aprile 2011

 

<<Cosa regalare ad un neonato?>>
Questa domanda ricorrente il più delle volte trova risposte scontate: tutina, prodotti per il bagno, pupazzi che suonano o si illuminano ed, infine, molte tutine non si mettono affatto, i prodotti non sempre sono quelli di cui la mamma si fida ed i pupazzi abbondano nelle stanze dei bimbi!
Un regalo romantico e dolce potrebbe essere, invece, una scatola dei ricordi … una scatola dove la mamma potrà conservare gli oggetti più cari.

Preservare i ricordi mettendo da parte i beni più preziosi per il bimbo è un istinto di noi mamme ed è una cosa molto emozionante.
Mamma Giò ci dona il racconto della sua scatola dei ricordi, forse un po’ fuori misura … ma piena di emozioni:

La meravigliosa avventura della gravidanza inizia per molte future mamme con la visione di due lineette più o meno colorate su di un test farmaceutico, fatto in casa tra emozione e paura.
Io conservo quel test, quel pezzo di plastica magico che mi ha annunciato che la mia vita sarebbe cambiata!

Volete sapere com’è andata?

Era il 5 agosto del 2009 quando mettendo in ordine casa trovai un test di gravidanza, si trattava del secondo stick appartenente ad una scatola integra aperta 3 giorni prima … ebbene si tre giorni prima avevo fatto un test con esito negativo.

Mi ritrovai con quello stick tra le mani … lo fissai e mi chiesi: <<Lo conservo o lo butto?>>
Beh la risposta non fu nessuna delle due perché lo usai!

Apparvero due linee sfocate, sbiadite ed indecise ma erano inequivocabilmente due, quindi aspettavo un bambino!
Inutile essere retorica ma l’emozione che provai fu indescrivibile!
Decisi di conservare lo stick. Avevo a portata di mano solo una bustina in cellophane trasparente e lo riposi gelosamente in un cassetto.

 

Man mano che i mesi passavano la bustina non era piu’ sufficiente per contenere le numerose cose che avevo accumulato per riporre da parte. Mi guardai intorno ed avevo una di quelle scatole di cartone rigido che si usano spesso per i cambi di stagione.
<< Mmm troppo grande – pensai – in attesa di comprarne una piu’ piccola usero’ questa!>> Ripresi il test di gravidanza e lo riposi in un lato,insieme al risultato delle beta, la prima ecografia dalla quale si riconosceva un esserino poco piu’ grande di un fagiolo.
Quando fu il momento di effettuare l’ecografia morfologica,decisi di farla in 3d e devo dire che il risultato soddisfo’ a pieno le mie aspettative.Il fagiolino era diventato un bel maschietto sano ed arzillo!Ovviamente anche l’ecografia in 3d occupo’ uno spazio nello scatolone!
Arrivo’ il giorno del parto e nonostante il taglio cesareo non dimenticai di ricordare a mio padre di comprarmi un quotidiano.
<<Hai voglia e tempo di leggere !?>>, mi chiese
<<No! – Risposi- voglio conservarlo affinché A. quando sara’ grande conosca  le cose che sono accadute nel giorno della sua nascita!>>
Ormai ci avevo preso gusto!
Tornati a casa ripresi lo scatolone ed aggiunsi il quotidiano,la settimana enigmistica incompleta usata il giorno precedente la sua nascita in attesa del cesareo,gli immancabili braccialetti di mamma e bambino con il nome cognome ,data e ora di nascita,la camicina della fortuna,la tutina usata alla nascita,con il body ,le calze ed il bavaglino.
Piu’ il tempo passava e piu’ trovavo sempre cosine da aggiungere.
Arrivo’ il giorno di salutare i pannolini della prima taglia ed uno di essi occupo’ il suo posticino,seguì il moncone ombelicale che ormai secco riposi in un pezzetto di stoffa,la coccarda ,il primo ciuccio(appiccicoso) e la scarpetta che rimase orfana alla sua prima uscita in pubblico.
In seguito si sono aggiunte le varie fotografie(nonche’ quelle di quando era nel pancione) e le registrazioni cinematografiche con i relativi progressi: la prima pappa,le prime volte che ha gattonato i suoi primi sorrisoni.
Un’altra cosa carina e’ stata conservare le impronte dei piedini e delle manine su un foglio da disegno usando dei colori innocui ad acqua.A distanza di 9 mesi lo scatolone non e’ risultato poi cosi’ grande ed ogni volta che lo apro provo sempre l’entusiasmo di quando aveva ancora tantissimo spazio a disposizione.Tra i regali che A.ha ricevuto alla sua nascita ci sono 2 scatoline simili a dei porta pillole.Sono anch’esse conservate in attesa di essere riempite dal primo dentino e dal primo ciuffo di capelli.Non vedo l’ora che A. sia abbastanza grande da tuffarsi con me nella scatola dei ricordi, non vedo l’ora che arrivi il momento in cui potro’aprendo lo scatolone, far rivivere a mio figlio la magia della sua nascita!

La scatola in foto appartiene a TEC

Tec – Tangibili emozioni di carta via Crispi 6, Monza
039.2301237 tecmonza@libero.it

 

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