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Colorare le uova per Pasqua: tutti i metodi per decorare

Federica Federico

di Federica Federico

09 Aprile 2011

Come si colorano le uova?

La colorazione delle uova, per farne addobbi pasquali per la casa e la tavola, è semplice e poco impegnativa.

Esistono più tecniche di colorazione che sono tutte egualmente efficaci.
Quasi tutti i metodi di colorazione possono essere praticati su uova piene e fatte sode o svuotate.

Incominciamo capendo come si svuota un uovo:

  • Mettete le vostre uova in una pentola e ricoprirle di acqua a temperatura ambiente, chiudete la pentola con un coperchio e mettete sul fuoco a fiamma bassa.
  • Attendete che l’acqua raggiunga l’ebollizione. Dal primo bollo non fate passare più di tre/quattro minuti.
  • Sollevate le uova e raffreddatele sotto il getto della fontana.
  • Praticate due piccoli fori alle estremità dell’ uovo e soffiate all’ interno di uno di essi, soffiando forte farete uscire il contenuto dell’uovo dall’ altra parte. Non fate mai questa operazione a crudo, il bollo per pochi minuti rinforza il guscio e, inoltre, lo prepara alla successiva decorazione.

 

Passiamo ora alle tecniche di colorazione

Colorazione con carta velina o crespa:
Questa colorazione pretende l’uovo intero, che in fine risulterà sodo.
Per ogni uovo vi occorre ½ l. di acqua e due\tre quadrati di 15cm x 15cm di carta velina o crespa del colore che preferite (più è intenso e scuro il colore scelto migliore sarà il risultato e minore la quanità di carta necessaria, per cui 2 quadrati di carta verde vanno bene, ma meglio tre se il colore è rosa o giallo).
Mettete l’uovo in una pentola stretta ed alta e copritelo con l’acqua a temperatura ambiente, immergete nel liquido  il foglio di carta colorato facendo attenzione a porlo sopra l’uovo, coprite la pentola con un coperchio e mettete sul fuoco a fiamma bassa per 20 minuti. Lasciate che l’uovo si freddi nell’acqua colorata.

Questa è diventata la mia tecnica, a suggerirmi il sistema della carta è stata mamma Annamaria, il colore delle mie uova è risultato uniforme e vivo. Gli unici accorgimenti  sono
– non cuocere troppe uova contemporaneamente,
– non mettere poca carta colorata né troppa acqua,
– lasciar raffreddare l’uovo nella pentola.

 

Colorazione con le tempere:

Le uova, sode o svuotate, possono essere immerse in un bagno di colore che si ottiene facendo bollire l’ acqua ed aggiungendovi il colore, un cucchiaio di tempra per ogni ½ l di acqua, lasciate raffreddare.
Una volta tinta l’acqua ed atteso il tempo di raffreddamento, quando la temperatura del liquido corrisponderà a quella ambientale immergetevi le uova (precedentemente cotte o svuotate ed a loro volta raffreddate). Lasciate le uova in immersione per circa 2 ore e mezzo.

Le uova possono essere colorate con le tempere anche manualmente, adoperando tempere abbastanza diluite o acquerelli e usando un pennello a spatole larghe.
Se scegliete la colorazione manuale considerate di effettuare almeno due mani di colore sull’uovo, generalmente la prima colorazione non risulta del tutto uniforme e la seconda si rende, quindi, necessaria per esaltare il colore e renderlo omogeneo.

Colorazione alimentare:

Le uova bollite insieme ad a alcuni alimenti si coloreranno naturalmente:

  • Per uova arancioni immergete l’ uovo in ½ l. di acqua fredda con un cucchiaio di aceto ed una cipolla tagliata a metà. Coprite la pentola con un coperchio, ponete sul fuoco a fiamma bassa e fate cuocere per 20 minuti, compiuta la cottura lasciate raffreddare l’uovo nel liquido.
  • Per uova verdi accompagnate l’uovo a qualche foglia di spinaci seguendo il procedimento appena esposto.
  • Per uova gialle nell’acqua accanto all’uovo mettete il contenuto di una bustina di tè.
  • Per uova di colore rosa il bagno dell’uovo dovrà essere accompagnato da qualche fettina di barbabietola cotta (meglio se la barbabietola viene grattugiata prima di essere liberata nell’acqua che accompagnare l‘uovo per la colorazione)

Alcuni usano mangiare le uova decorate, se intendete farlo anche voi allora è preferibile prediligere le colorazioni alimentari o procurarsi tempere ed acquerelli atossici. Se nutrite l’intenzione di mangiare le uova non adoperate la colorazione con il metodo della carta velina o crespa, essa è a sua volta colorata, dunque ha subito un processo chimico.

È possibile decorare naturalmente le uova pasquali già durante la colorazione:
Raccogliete dei piccoli fiori o alcune foglie, prediligete quelli che abbiano bordi ben marcati e attaccateli sull’uovo, come collante naturale adoperate dell’albume sbattuto.
Una volta adornato l’uovo, intero e non cotto, con le foglioline ed i fiori chiudetelo in una calza velata ed immergetelo in ½ l di acqua fredda precedentemente tinta con un cucchiaio di tempera, mettete un coperchio sulla pentola e ponetela sul fuoco a fiamma bassa, fate cuocere per 20minuti. Togliete dal fuoco e lasciate che l’uovo si freddi nella sua acqua, una volta raffreddato l’uovo staccate delicatamente le foglie e i fiorellini. Il vostro uovo avrà una particolare decorazione naturale.

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