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Tisana contro il raffreddore, ricetta

Come fare una tisana contro il raffreddore con zenzero, limone e miele, varianti alternative con pepe, menta, aglio o chiodi di garofano. Consumare ogni giorno, più volte al dì.

Gioela Saga

di Gioela Saga

16 Febbraio 2015

Siamo in pieno inverno e, di conseguenza, in piena allerta malattie da raffreddamento. E’ normale che con le basse temperature sia più facile ammalarsi e avere tutti quei tipici disturbi cosiddetti malanni di stagione come mal di gola, tosse e raffreddore. Comunemente si va alla ricerca di rimedi naturali per lenire tutto ciò, un ottimo rimedio naturale è questa tisana contro il raffreddore.

 

In realtà non c’è nulla di magico che possa salvarci dai malanni stagionali ma ci sono alcuni rimedi naturali che possono sicuramente aiutare tutti e da cui possiamo trarre giovamento, inoltre, non avendo effetti collaterali specifici, possiamo usufruirne anche in termini di prevenzione.

 

rimedio naturale malattie da raffreddamento

 

Tisana contro il raffreddore: ricetta naturale e semplice, pronta in poco tempo senza nessuna difficoltà.

 

Gli ingredienti si trovano tutti in commercio nei normali punti vendita della grande distribuzione dunque senza problemi di reperibilità, anzi, in parte, li avrete già in casa.

Ecco come fare, ingredienti e procedimento:

– Fate bollire dell’acqua che dovrà in parte evaporare, dunque regolatevi sulle quantità in modo da non trovarvi in difetto all’ultimo  momento.

– Tagliate a fettine un limone, possibilmente bio, non trattato, o comunque ben lavato. Tagliate le estremità e privatelo dei semi. Il limone è conosciuto fin dall’antichità per le sue proprietà antisettiche, lenitive e corroboranti. Inoltre contiene un alto tasso di vitamina C, utile per tutte le malattie da raffreddamento e per potenziare le nostre naturali difese immunitarie.

– Prendete dello zenzero fresco e tagliatelo a pezzetti, basteranno 5 pezzettini per porzione. il suo gusto è piuttosto frizzantino e piccante. Questa radice, originaria dell’Oriente, è nota per le sue proprietà di antibiotico e antiinfiammatorio naturale, oltre che per essere un valido aiuto nei processi digestivi.

– Procuratevi dell’anice stellato che aggiungerete a piacere, conferirà alla tisana un gusto simile alla liquirizia e sarà utile per le sue proprietà carminative e balsamiche.

Una volta portata l’acqua a bollore aggiungete gli ingredienti uno a uno e lasciate continuare  l’evaporazione per una decina di minuti.

Dopodiché potete spegnere e filtrare.

– Aggiungetevi del miele, possibilmente di acacia: valido antibiotico naturale, ricco di vitamine e oligoelementi. Utilissimo anche in caso di tosse.

Avrete così a disposizione una tisana contro il raffreddore utile per combattere e meglio sopportare i vostri malesseri stagionali.

 

Conservazione e somministrazione di questa tisana contro il raffreddore:

Potete conservare in frigorifero e scaldare nelle 24 ore, all’occorrenza, va bevuta, nella misura di una tazza, 2-3 volte al giorno

 

Vi sono anche altre varianti di tisane contro l’influenza e il raffreddore da poter valutare a seconda dei gusti e della problematica.

C’è anche chi aggiunge:

Pepe nero, una spruzzatina, per potenziare l’effetto decongestionante.

– Foglioline di menta essiccate per aiutare l’espettorazione e l’effetto balsamico.

– Uno spicchio di aglio per potenziare l’effetto antibiotico e antisettico.

– Qualche chiodo di garofano, antimicrobici ma sconsigliati in gravidanza e un pizzico di cannella in polvere, antibatterica e antisettica.

 

Un’ulteriore metodo vi lascia liberi di mescolare gli ingredienti della vostra tisana contro il raffreddore in un barattolo che chiuderete e riporrete in frigorifero, potete prenderne qualche cucchiaino da far scaldare con acqua all’occorrenza.

 

Sono ingredienti naturali e come tali non hanno specifiche controindicazioni ma in caso di condizioni particolari, assunzione di medicine, è sempre bene consultare il medico e in ogni caso non abusare con l’assunzione. E’ chiaro che bisogna tenere conto anche di eventuali intolleranze personali. Se i sintomi persistono sarà opportuno valutare un parere professionale.

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