Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Il cerchiaggio uterino

di Mamma Silvia

16 Giugno 2010

E’ possibile prevedere e quindi prevenire il parto prematuro?

Una delle paure più grandi delle mammine in attesa è quella di incorrere in un parto prematuro con tutti i problemi e le preoccupazioni che la situazione comporta. Esso può aver molte cause, una di queste è sicuramente l’incompetenza o incontinenza cervicale.

Che cos’è l’incompetenza cervicale?
Si tratta di un “difetto” del collo dell’utero che per cause solitamente congenite tende ad essere più morbido e corto del normale e ad aprirsi prima del tempo mettendo mamma e bambino a rischio di parto anche molto prematuro.

Anche una gravidanza gemellare può favorire l’accorciamento del collo. Altre cause di incompetenza della cervice possono essere un numero elevato di gravidanze, oppure un numero elevato di aborti volontari. Infatti, per svuotare l’utero a causa di una interruzione di gravidanza è necessario dilatare il collo di quest’organo. La dilatazione, se ripetuta più volte, può lasciare lacerazioni nei tessuti che in gravidanza non saranno più capaci di chiudere il collo.

Normalmente la cervice uterina misura circa 30 mm. Se la donna alla prima gravidanza presenta un collo dell’utero di lunghezza inferiore ai 15 mm, oppure se una donna che ha già avuto un parto prematuro presenta una cervice di lunghezza inferiore ai 25 mm, esiste una concreta possibilità di dare alla luce il piccolo con eccessivo anticipo.

L’unico modo per avere un’idea precisa di queste misure è l’ecografia transvaginale. Se durante questo esame il ginecologo vede che il collo dell’utero è corto e non ben serrato è possibile che decida di intervenire ricorrendo  al cerchiaggio uterino.

Il cerchiaggio è un piccolo intervento di breve durata che serve a evitare la dilatazione prematura della cervice. Si svolge solitamente in anestesia spinale e consiste in una sutura circolare che prevede l’uso di un nastro in materiale sintetico alto circa un centimetro. Solitamente questo intervento si svolge dopo la 13esima settimana quando ormai il perodo critico per il rischio di aborto spontaneo è passato.

Il cerchiaggio risulta piuttosto efficace nei casi in cui l’accorciamento o la dilatazione siano imputabili all’incompetenza cervicale. Nel caso in cui, invece, siano dovuti ad altre cause diverse, come l’avvio precoce delle contrazioni, non è indicato, anzi potrebbe risultare addirittura dannoso perchè in presenza di contrazioni c’è il rischio che la cervice bolccata dal cerchiaggio possa lacerarsi.

Il nastro del cerchiaggio viene rimosso un mese prima del parto, semplicemente tagliando e sfilando il nastro durante una normale visita ginecologica.

Leggi anche

Seguici