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Alimentazione in gravidanza e obesità infantile

Federica Federico

di Federica Federico

20 Aprile 2011

Esiste un diretto rapporto tra alimentazione in gravidanza e predisposizione all’obesità nell’infanzia. Questa è la conclusione a cui è giunta una equipe di studiosi britannici dell’Università inglese di Southampton. L’innovativa ricerca,  in pubblicazione sulla rivista Diabetes, ha monitorato ben 300 bambini, considerando le abitudini alimentari delle madri nel corso della gestazione. Lo studio ha praticamente segnato una mappa degli  alimenti consumati dalle donne durante la gravidanza.

Dalla analisi condotta è risultato che: la dieta seguita nel corso della gravidanza riesce a determinare la tendenza genetica dei fanciulli all’aumento di peso ed alla obesità.

Lo studio fonda su un esame medico in grado di rilevare e registrare un dato biologico certo: i ricercatori  hanno prelevato dei campioni dal cordone ombelicale delle gravide monitorate, i prelievi sono stati compiuti nei primi mesi di gestazione.

Nelle mamme che mantenevano una dieta ricca di carboidrati, in particolare zucchero e amido,  si sono registrate  delle mutazioni genetiche incidenti sull’obesità infantile, in particolare quella che si determina fra i sei e i nove anni. Dunque, l’eccessivo apporto di carboidrati determinerebbe un difficile controllo del peso ed un suo smodato aumento, ciò indipendentemente dal peso della mamma.

Sino ad oggi l’obesità materna era stata considerata come la principale causa dell’obesità infantile. Certo è uno dei fattori determinanti, sicuramente è un elemento di alto rischio e indubbiamente la donna che voglia un figlio dovrebbe controllare il suo peso e vincere l’obesità già prima della gestazione.

Tuttavia, questa ricerca aggiunge un dato alle cognizioni scientifiche, riesce a trovare nella “natura” degli alimenti consumati dalla gestante una ragione dell’obesità infantile: troppi carboidrati  modificherebbero l’assetto genetico, innescherebbero processi di cambiamento, definito epigenetico, ed aumenterebbero la predisposizione del bambino all’obesità infantile.

Laddove un bimbo obeso ha buonissime possibilità di essere un adulto obeso.

L’obesità infantile è un problema che non andrebbe mai trascurato, si stima che il sovrappeso interessi il 34% dei bambini italiani; come non andrebbe sottovalutato il rapporto tra eccesso di peso – salute cardiovascolare e diabete .

Mangiare bene e sano è essenziale ed educare alla buona alimentazione  è un dovere di noi genitori.

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