Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Il Ponte Più Ripido del Mondo, Guardate che Pendenza!

Il ponte più ripido del mondo: una pendenza del 6%, incredibile per una strada trafficata. Pensate ad attraversarlo in auto, in bicicletta, o con uno skate!

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

07 Maggio 2015

Se volete provare l’ebbrezza di guidare la vostra auto come se fosse un vagoncino delle montagne russe dovreste fare “qualche chilometro” e andare sul ponte più ripido del mondo.

Il Ponte più ripido del mondo. Una pendenza Mozzafiato

ponte più ripido del mondo

Si chiama Eshima OHashi, ed è ovviamente un ponte costruito in Giappone, nel Sud del paese.

Il ponte collega la prefettura di Tottori con quella di Shimane, e unisce le due città Matsue e Tottori appunto.

E’ lungo un totale di 1,7 km, e largo appena 11,3 metri, ma lacosa più incredibile è la sua pendenza: ben il6.1% che per una strada trafficata come potrebbero essere quelle nipponiche è pazzesco!

Il Ponte più ripido del mondo. La sua storia

Il ponte è stato realizzato in appena 7 anni (inutile fare alcun paragone con il progetto del nostro Ponte sullo Stretto!), e ha dato la possibilità di collegare due regioni che fino a quel momento potevano essere raggiunte solo via mare, o con un giro molto più lungo.

Il problema però sono state proprio loro, le navi che passavano per quel tratto di mare che si voleva unire.

Inizialmente i progettisti avevano pensato ad un ponte mobile, invece alla fine hanno optato per un ponte in stile “montagne russe”, affinchè le navi potessero in pratica passarvici sotto, persino navi di grossa stazza.

ponte più ripido del mondo

Oggi il ponte è attraversato da circa 14 mila autoveicoli, che hanno l’obbligo di andare ad una velocità che non supera i 40 l’ora, per ovvi motivi di sicurezza.

Proprio per la sua particolarità la Daihatsu lo ha voluto come scenario per la pubblicità di una sua auto, per dimostrare le prestazioni di quest’ultima sulla guida “in collina”!

Immaginate l’impressione che fa attraversarlo, o passeggiarci in bicicletta, a patto che ne abbiate una con un cambio da “fuoristrada”!.

Piccolo aneddoto personale: quando lo ha visto mio figlio (8 anni e un futuro da “scugnizzo”), ha pensato subito a come sarebbe stato divertente passarlo sullo skate!

Leggi anche

Seguici