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Lavatrice Senza Energia Elettrica: per un Bucato Economico

La prima lavatrice senza energia elettrica ideale per le massaie che vogliono il bucato "green" e una bolletta più "light". Leggete però come funziona prima

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

08 Maggio 2015

Care mamme oggi vogliamo presentarvi un elettrodomestico che sicuramente piacerà a molte: la Lavatrice senza energia elettrica.

Come funziona la lavatrice senza energia

lavatrice senza energia

La lavatrice nasce prima ancora dell’elettricità, ovvero nel 1767, quasi un secolo prima che Benjamin Franklin “inventasse il parafulmine” (nell’iconografia collettiva l’invenzione dell’elettricità è spesso legata all’immagine dell’inventore mentre tenta di “acchiappare” l’elettricità dal fulmini con un aquilone).

Ovviamente le prime lavabiancheria erano manuali, e soprattutto imitavano il movimento delle massaie, che strofinavano le macchie sui panni.

La lavatrice a cestello, quella che ancora noi oggi usiamo, venne ideata più tardi, ed è il modello che tutt’ora è stato riconosciuto più valido per pulire il bucato da macchie e sporcizia.

Ma il tasto dolente di questi elettrodomestici, soprattutto in tempi di crisi c’è, e non ha certamente a che vedere con la pulizia e il bucato, quanto con la bolletta della luce.

Perché se da un lato le massaie di tutto il mondo sono ben grate a quel teologo di Ratisbona (Jacob Christian Schäffer, inventore della lavabiancheria ndr), i loro mariti (e anche loro se si parla di “massaie lavoratrici stipendiate”) un po’ meno, perché si sa che tutti gli elettrodomestici per funzionare devono consumare corrente elettrica, e in automatico il costo di essa va ad incidere pesantemente nel budget familiare.

 

Questa lavatrice senza energia elettrica fa al caso di tutti coloro che vorrebbero risparmiare un po’, per quelli che invece scelgono la vita più “green” e per tutti gli altri che vogliono provare ogni novità in campo di “tecnologia”.

Di tecnologia in effetti la lavatrice senza energia ne ha ben poca, perché sfrutta proprio il principio meccanico di questi primi elettrodomestici.

E’ un prodotto di un’azienda Canadese, la Yirego, che si vanta di essere primaria compagnia che ha voluto creare soluzioni eco-compatibili, etiche e di design realizzando prodotti per la vita di ogni giorno di facile accesso.

Inoltre, come si legge sul loro sito, ambiscono a garantire un minor consumo di energia e a ridurre le emissioni di CO2.

Ed ecco Drumi, la lavatrice senza energia elettrica.

Forse la tecnologia non è tra le più avanzate, ma sembra che questo piccolo elettrodomestico (sicuramente meno ingombrante di quelle che siamo abituati a vedere nelle nostre case) possa trovare il favore di quanti vogliano fare una scelta eco-sostenibile.

lavatrice senza energia

Guardate il video del suo funzionamento, e se vi ha convinto comprate il prodotto.

Un ultimo consiglio: la lavatrice senza energia elettrica sarà sicuramente più economica, ma vi assicuro, come diceva Antoine-Laurent de Lavoisier nella sua legge della conservazione della massa, tutto si trasforma.

E allora se manca l’energia elettrica, state ben certi che questo elettrodomestico necessiterà di tutta un’altra energia!

 

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