Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Rimanere Incinta Velocemente: Consigli e Suggerimenti

Volete rimanere incinta e siete alla ricerca di consigli per centrare quest'obiettivo? Leggete che metodi usare, che dieta seguire e che posizione assumere!

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

26 Maggio 2015

Quando decisi di volere dare un fratellino al mio primo figlio consultai esperti e amiche per trovare tutti gli accorgimenti e rimanere incinta nel più breve tempo

Come rimanere incinta. I problemi di fertilità

come rimanere incinta

Fino a poco tempo fa si credeva che i problemi di fertilità fossero legati quasi esclusivamente all’apparato riproduttivo.

Oggi, grazie al progresso scientifico, sappiamo che non è così.

A influire sulla fertilità accorrono diversi e vari fattori, sia di ordine fisico, che di ordine psicologico.

Ansia, stress, attesa stessa della possibile gravidanza, in effetti sono tutti stati che di fatto potrebbero influire su un blocco.

La componente fisica però gioca senz’altro un ruolo primario, e noi oggi qui vorremmo darvi dei consigli su come rimanere incinta.

Come dicevo, ricordo bene quando io tentavo di rimanere incinta e seguivo pedissequamente consigli e suggerimenti.

Dopo avere ascoltato amiche che sostenevano di provarci durante la luna piena, altre che sostenevano che un’igiene “aggressiva” diminuiva le chances di fertilità, film nei quali vedevo donne in posizioni improbabili per aumentare le probabilità di una gravidanza, mi convinsi che aspettare il primo quarto di luna per non usare il bidet, e “poi” fare una verticale non era sicuramente la strada giusta per rimanere incinta.

I consigli seri, seppur non dati da esperti di ginecologia e ostetricia, sono sicuramente più attendibili, e passano per il sapere qualcosa sui cosiddetti giorni fertili

Come rimanere incinta. I giorni fertili

 

I giorni fertili di una donna sono per ovvi motivi fisici i più indicati per avere un rapporto e rimanere incinta.

Quali sono i giorni fertili?

In genere il ciclo mestruale di una donna è considerato di 28 giorni, sebbene sia un periodo da considerare come valore puramente statistico.

Considerando questo il periodo fertile va dal decimo al 17/18esimo giorno della mestruazione.

Intorno al 8/9 ° giorno avviene la vera e propria ovulazione.

Per rimanere incinta dunque occorre intensificare i rapporti proprio in questi giorni qui.

Inoltre va ricordato che gli spermatozoi hanno vita di circa 72 ore, ovvero 3 giorni, dunque il periodo utile per rimanere incinta potrebbe essere anticipato a circa il 7° giorno dalla mestruazione

Si può dunque affermare che i giorni migliori per rimanere incinta sono dal 7° al 17° giorno del ciclo.

Esistono poi metodi sia naturali che meccanici per riconoscere i propri giorni fertili per rimanere incinta

Come rimanere incinta. I metodi naturali

Questo metodo si basa su un principio fisico ben preciso, ovvero sul fatto che a seguito dell’ovulazione, e per le due settimane successive, la temperatura della donna aumenta di circa 0.2-0.5°, a causa del progesterone, ormone femminile.

Ovviamente questo metodo si basa sul principio che l’ovulazione è praticamente già avvenuta, ma in qualche modo si possono comunque trarre delle informazioni utili per chi voglia rimanere incinta.

Ad ovulazione avvenuta il corpo della donna resta con una temperatura leggermente più alta rispetto al periodo della non ovulazione per un periodo di circa 12-16 giorni, ovvero fino alla mestruazione successiva.

Se la temperatura non si abbassa, allora vuol dire che potreste essere incinta.

La temperatura basale deve avvenire al mattino, più o meno alla stessa ora, prima di alzarsi, sempre allo stesso modo e sempre con lo stesso termometro.

Esistono in commercio dei termometri adatti a rilevare anche differenze così piccole di temperatura, ma non sono indispensabili se in casa avete già un buon termometro, che non sia da fronte o da orecchio.

Si consiglia inoltre di appuntare i valori per valutarli nell’insieme (in rete esistono tantissimi programmi per stilare grafici di temperatura basale).

Ci sono però alcuni fattori che possono alterare la temperatura basale, come la febbre ovviamente, ma anche l’allattamento, l’assunzione di alcol, lo sfasamento dei ritmi sonno-veglia, malesseri, assunzione di farmaci, o la mancanza di sonno.

Inoltre poi esistono donne che non hanno alcuna variazione di temperatura, e alcune, reare per la verità, che rilevano una temperatura più bassa nel giorno dell’ovulazione.

La temperatura basale dunque è un metodo di controllo per rimanere incinta che offre risultati precisi, valutabili in modo abbastanza semplice e obiettivo, che non dipende molto dalla regolarità del ciclo.

come rimanere incinta

Il metodo dell’ovulazione Billings (MOB) è un altro metodo naturale per rimanere incinta.

È stato ideato dal medico australiano John Billings (1918-2007), e si basa sull’osservaizone dei cambiamenti del muco cervicale.

Durante il ciclo mestruale infatti il muco cervicale tende a modificare il suo aspetto, e da questi cambiamenti è possibile individuare i giorni fertili e quelli no.

In prossimità dell’ovulazione infatti il muco tende ad essere più fluido e filante, e questo consente alla donna che abbia imparato a valutarne gli aspetti di potere facilmente individuare il momento più idoneo per rimanere incinta.

Il metodo inoltre è considerato anche un buon metodo per controllare il proprio stato di salute ginecologica, e la sua attendibilità varia dal 97.1% al 100%

E’ la combinazione dei due metodi sopra descritti, ovvero l’osservazione della temperatura basale e del muco cervicale insieme

E’ tra i primi metodi per calcolare il periodo fertile e il metodo contraccettivo che più ha fallito nella storia della ginecologia mondiale!

Fu sviluppato dal medico giapponese Kyusaku Ogino nel 1924, e con la diffusione come metodo contraccettivo operata dal medico austriaco Hermann Knaus nel 1928.

Il metodo si basa sull’osservazione statistica del ciclo fertile della donna, nel quale vanno individuati i giorni fecondi e quelli non fecondi, così da potere regolare i rapporti a seconda che si voglia o meno rimanere incinta.

In pratica il metodo suggerisce di astenersi dai rapporti durante un periodo specifico, o di intensificarli se si vuole un bambino.

Il ciclo mestruale, come già descritto e ampiamente evidenziato, può essere diviso in due: un periodo fertile e un periodo sterile.

Considerando che l’ovulazione avviene una sola volta per ogni ciclo, che l’ovulo vive nell’utero per 24 ore, e che lo spermatozoo invece per 72, il periodo fecondo dovrebbe essere tra il 10° e il 18° giorno e quello sterile per tutto l’altro periodo.

Che in pratica è un po’ quello che venne esposto anche per il metodo della temperatura basale, per quanto ancora più impreciso.

Questo infatti vale per le donne che hanno un ciclo regolare di 28 giorni, cosa che lo rende totalmente inefficace in tutti gli altri casi.

Infatti, considerando l’Indice di Pearl che valuta l’attendibilità dei metodi contraccettivi, gli insuccessi con l’Ogino-Knaus arrivano anche al 16-30%, motivo per cui, questo metodo è ritenuto inaffidabile sia come contraccettivo che come valutatore del periodo fertile.

Per questi motivi è sempre consigliato l’uso combinato di più metodi per avere la certezza di individuare il periodo fertile e rimanere incinta.

Come rimanere incinta. I metodi meccanici

come rimanere incinta

Esistono poi dei metodi meccanici per individuare il periodo fertile, sicuramente più pratici ed attendibili

Ad esempio gli stick per l’ovulazione, delle striscette usa e getta che si trovano in tutte le farmacie che individuano il periodo fertile.

Oltre agli stick esistono anche delle specie di minicomputer che contano la quantità di ormoni nelle urine e determinano elettronicamente il periodo fertile, alcuni dei quali con uno scostamento per individuare proprio i due giorni più fertili in assoluto per rimanere incinta.

E dopo il rapporto?

L’alimentazione ha un suo peso dopo il rapporto: sembrerebbe che alcuni cibi possono aumentare la possibilità di rimanere incinta.

 

Una ricerca della Harvard School of Public Health condotta su oltre 17.500 donne ha mostrato che una dieta sana riduce del 66% il rischio di infertilità a causa di problemi di ovulazione e del 27% per altre cause, rispetto alle donne che seguivano un’alimentazione scorretta.

Gli alimenti che aumentano le probabilità di rimanere incinta sono l’olio extravergine di oliva (per il suo apporto di acidi grassi monosaturi), i legumi, il pesce, il latte, la carne, le uova, il lievito di birra e anche i frutti di mare.

Insomma un’alimentazione ricca, varia ed equilibrata e ricca infine di molta frutta e verdura, oltre agli alimenti sopra citati (fonte:  Humanitas Salute).

 La posizione

Proprio così, alcune posizioni che presuppongono un rapporto “profondo” favoriscono la possibilità di rimanere incinta. Per questo punto si rimanda all’argomento da ridiscutere in fasce protette!

Infine se, invece di evitare di pensare come me che facendo la verticale lo spermatozoo vada più veloce, restate a letto in posizione supina, questo piccolo esserino con la coda lunga potrebbe davvero arrivare tranquillo a destinazione e centrare l’obiettivo di rimanere incinta!

Leggi anche

Seguici