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Corrente di Risacca, Quando il Mare Diventa Pericoloso

Come riconoscere la pericolosa corrente di risacca.

Gioela Saga

di Gioela Saga

12 Giugno 2015

Con l’estate non c’è nulla di più piacevole che passare le giornate al mare e farsi dei lunghi bagni in acqua, è il divertimento di grandi e piccoli.

Quando si parla di mare però è sempre bene adottare norme di prudenza essenziali ed acquisire alcune conoscenze come saper riconoscere una corrente di risacca che può mettere in serio pericolo la vita del bagnante.

corrente di risacca pericolosa

Prima di fare il bagno bisogna sempre considerare le proprie condizioni psico fisiche e le condizioni del mare, questo è fondamentale e non si dovrebbe mai sottovalutare. Considerate sempre la bandiera posizionata dal servizio di assistenza dei bagnini e non sfidate mai la sorte facendo il bagno con la bandiera rossa, ci possono essere anche delle motivazioni che non conoscete e che apparentemente non comprendete.

E’ sempre meglio fare il bagno proprio dove sia garantita un’assistenza ai bagnanti proprio per essere maggiormente tutelati anche se a volte può sembrare affascinante fare il bagno in punti meno frequentati e affollati.

Una conoscenza che si può acquisire per tutelarsi da un grosso pericolo poco conosciuto è la capacità di riconoscere una corrente di risacca, un fenomeno naturale più frequente di quanto di creda che può mettere a serio rischio anche un abile nuotatore.

Cos’è la corrente di risacca?

La corrente di risacca o di ritorno, in inglese rip current, è una corrente litoranea che si trova vicino alla costa e viene a crearsi con il moto ondoso vicino alla battigia, in correlazione con alcune caratteristiche morfologiche dei fondali.

In buona sostanza si tratta di una grande massa d’acqua che, attraverso la corrente che si crea tra due depressioni (secche). L’acqua viene allora spinta verso il fondo in una stretta fascia (collo) e poi trova rapido sbocco verso il mare aperto in una sorta di movimento pressorio liberatorio che porta la massa d’acqua verso una “via di fuga” diretta al largo, trascinando con sé tutto ciò che trova, accelerando fino a 9 km/h e poi piano piano disperdendosi poi in una zona ampia (testa).

corrente di risacca e annegamento

Come riconoscere la corrente di risacca?

Questo tipo di corrente si può formare davanti a spiagge sabbiose, più di frequente vicino a promontori rocciose, anche le scogliere frangionde artificiali, si muove perciò in direzione opposta rispetto alle altre onde. Normalmente si nota un colore diverso, una macchia di colore diverso tra le onde, dovuta anche al movimento opposto e allo spostamento della sabbia del fondale.

E’ come un’onda spezzata che entra in un canale di risucchio, dunque, anche visivamente, si nota un’interruzione nella linea orizzontale delle onde dove il mare si appiattisce.

Che pericoli si corrono con la corrente di risacca?

La corrente di ritorno risucchia tutto verso il largo ad una velocità molto elevata e diventa pressoché impossibile risalirla, il nuotatore inizia a perdere le forze e si fa prendere dal panico mentre viene spinto sempre più verso il largo. Circa l’8% dei salvataggi in acqua dipendono da condizioni createsi con la corrente di risacca.

Come comportarsi se ci si trova in una corrente di risacca?

Nel caso in cui ci si renda conto di essere finiti in una corrente di questo tipo, la cosa principale è non farsi prendere dal panico che può subentrare nel capire che tutti i nostri sforzi per ritornare verso riva sono contrastati in maniera decisa vanificando tutte le nostre energie. Contrastare una situazione di questo tipo risalendo la corrente è molto faticoso e spesso non produttivo, meglio nuotare parallelamente alla riva uscendo dalla zona di influenza della corrente.

Mantenere la calma e galleggiare un po’ a dorso per riprendere le energie. Prolungare questa fase finché non ci siamo ripresi e piuttosto iniziare a chiedere aiuto. Se si riprendono le energie, appena possibile iniziare una diagonale che ci riporti a riva, non appena si è lontani dal flusso della corrente di risacca e a favore della normale spinta delle onde verso la riva.

Fonte: Ilsalvamento

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