Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Pericolo Zecche, Bambino Punto in Giardino Pubblico

Massima attenzione soprattutto nei giardini dove l'erba è alta.

Gioela Saga

di Gioela Saga

22 Giugno 2015

E’ molto bello, con l’arrivo della stagione estiva, passare tanto più tempo all’aperto con i nostri bimbi e poter godere della libertà di correre tra prati e giardinetti.

Un pericolo insidioso si nasconde però spesso tra l’erba alta e incolta, è il pericolo zecche.

pericolo zecche nei giardini

Proprio di qualche giorno fa è l’ennesimo allarme lanciato da un papà di Montegrotto Terme in provincia di Padova, Massimo Turrin, che punta di nuovo l’attenzione sul pericolo zecche per la salute e soprattutto incitando chi di dovere a mantenere i giardinetti e i parchi pubblici in condizioni ottimali per diminuire l’incidenza di questi fatti, come viene riportato dal Mattino di Padova.

La vicenda del piccolo di tre anni e mezzo che sottolinea quanto il pericolo zecche sia attuale e meritevole di estrema attenzione.

Il papà si è recato come sempre con il suo bimbo di tre anni e mezzo presso un giardinetto pubblico per farlo giocare nelle ore pomeridiane con alcune giostrine presenti. Mentre stavano tornando a casa il padre nota due insetti sul braccio del piccolo, fortunatamente se ne accorge subito prima che possano pungerlo. Si trattava indubbiamente di due zecche, probabilmente presenti nel parco giochi che presenta erba alta e segni di incuria.

Il padre commenta così l’accaduto:

“Io e mia moglie non abbiamo dormito tutta la notte per il timore che il bambino potesse contrarre qualche infezione”

“Sono stato fortunato ad accorgermi subito della presenza dei due insetti sull’arto del bambino.”

Pare che  in questa zona di gioco dedicata ai bambini l’erba sia alta più di mezzo metro e in qualche caso arriva a coprire persino le panchine. Nella stessa condizione si troverebbero anche altre aree pubbliche del territorio comunale.

Un degrado inaccettabile soprattutto per zone verdi dedicate al gioco dei più piccoli e dove la manutenzione dovrebbe essere garantita per scongiurare il pericolo zecche e non solo.

pericolo zecche

Il giardinetto incriminato

Stando alle testimonianze raccolte l’erba alta infesta molte aree verdi pubbliche della zona determinando un grosso pericolo zecche e altri insetti e animali infestanti, rendendo sempre di più insicuro frequentare le zone.

Il papà ha naturalmente cercato di allertare le autorità sul pericolo zecche ma con scarsi risultati, il tutto sembrerebbe dovuto al ritardo di un bando per lo sfalcio dell’erba:

“Sono andato in municipio a segnalare lo stato di degrado in cui versa ormai da mesi l’area ma ho trovato chiuso, allora mi sono rivolto telefonicamente alla polizia municipale. Mi è stato risposto che ho sbagliato ufficio.

Vorrei che ci si rendesse conto che la situazione è molto pericolosa perché non tutti i genitori che portano i lori figli a giocare in quel luogo sanno che quei giardinetti sono infestati di zecche.

Sono iniziati alcuni interventi di manutenzione nelle zone di maggior afflusso turistico e altre zone meno interessate come queste sono state per ora penalizzate.

Il pericolo zecche è determinato dal morso di alcune specie che possono veicolare microrganismi responsabili di varie gravi patologie, anche in relazione allo stato delle difese immunitarie dell’individuo colpito, quali la malattia di Lyme, l’ehrlichiosi, la meningoencefalite da zecche e la febbre bottonosa.

pericolo zecche in giardino

I morsi da zecche sono spesso indolori e questo, soprattutto per i bambini, può mostrarsi particolarmente insidioso.

La zecca, una volta attaccatasi all’organismo ospite, tende ad internarsi grazie al suo rostro, una sorta di uncino. E’ molto importante, qualora si frequentino luoghi erbosi o boschi, perlustrare il bimbo attentamente una volta a casa, anche sul cuoio capelluto. Qualora si riscontrino segni di morsi o ferite causate dal penetrare dell’insetto, procedere con molta cautela con la posa di alcool che tende a far uscire l’insetto.

Nel caso di dubbi è bene rivolgersi al pronto soccorso per scongiurare pericoli maggiori che possono dare i primi segni anche dopo giorni o mesi dall’accaduto.

Leggi anche

Seguici