Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Il Neonato Mangia Abbastanza, Come Essere Sicuri

Come capire se il neonato mangia abbastanza in base a tanti piccoli segnali.

Gioela Saga

di Gioela Saga

13 Luglio 2015

E’ normale avere molte insicurezze iniziali sull’allattamento. Se da un lato è una cosa naturale e istintiva, dall’altro la neomamma si chiede molte cose date dall’inesperienza e dalla preoccupazione di fare tutto nel modo giusto. Molte mamme si fanno domande sulla frequenza dell’allattamento, le tecniche, la produzione di latte e soprattutto ci si chiede se il neonato mangia abbastanza.

Come sapere se il neonato mangia abbastanza.

il neonato mangia abbastanza, come saperlo

Come per ogni nuova attività, ci vuole un po’ di tempo prima di sentirsi a proprio agio con l’allattamento, anche se tutto è soggettivo. Molto spesso, quando la mamma viene dimessa dall’ospedale, le vengono date tantissime informazioni utili relative allattamento e le puericultrici  e il pediatra di fiducia devono essere i punti di riferimento principali. In alcuni reparti potranno anche indicarvi una consulente per l’allattamento a cui potervi rivolgere.

E’ inevitabile però che si abbia spesso bisogno di un consiglio estemporaneo, che la mamma nel puerperio sia particolarmente fragile e insicura, che le cose nuove spesso sembrano sopraffarci.

In quel frangente è utile chiedere a chi abbia più esperienza, confrontarci con altre mamme. Proprio per venire incontro a molte di voi, abbiamo messo insieme molte informazioni utili per tutte le nuove mamme che si cimentano con la meravigliosa avventura dell’allattamento al seno.

Ricordatevi però che ogni bambino ha un modo personale e unico per comunicarvi che ha fame e qui possiamo solo cogliere alcuni aspetti comuni.

Come esprime il neonato il desiderio di mangiare: il neonato mangia abbastanza?

E’ frequente che quando un bambino ha fame assuma alcuni atteggiamenti istintivi che lo esprimano, ad esempio:

– Muove più rapidamente gli occhi come alla ricerca di cibo

– Muove la lingua o assume la postura della suzione, alcuni arrivano a ciucciarsi il dito o un lembo di lenzuolino.

– Altri aprono la bocca come piccoli pesciolini che boccheggiano

– Nella maggior parte dei casi sono più agitati ed irrequieti

– Il pianto è l’ultimo segno che il neonato usa per far capire di avere fame ma sarebbe meglio evitare di arrivare fino a questo punto, se possibile, perché sarà più difficile poi attaccare il bambino al seno in modo corretto.

il neonato mangia abbastanza, segnali

Il neonato mangia abbastanza? Sta succhiando correttamente?

Se per qualsiasi motivo il bambino diventa troppo agitato per attaccarlo al seno, cercate prima di calmarlo mettendolo a contatto con la vostra pelle e cercate di calmarlo un po’ per poi attaccarlo al seno. Quando un bambino è calmo risulta più facile che si nutra correttamente.

Se il bimbo sta succhiando bene e voi non avete problemi ai capezzoli, non dovreste, di norma, sentire dolore. La suzione del bambino dovrebbe essere profonda, ritmica e regolare. Più lentamente succhia, più latte entra nella sua bocca senza ingurgitare aria e man, mano che la poppata procede, il bambino apparirà più rilassato e il vostro seno più morbido.

L’allattamento dovrebbe avvenire a richiesta, cioè ogni qual volta il bambino mostra di avere fame. Piano, piano la vostra capacità di osservazione, in stretta collaborazione con il vostro istinto, si affinerà.

Ogni volta che il vostro bambino si nutre, il vostro corpo comincia a produrre nuovo latte: più il vostro bambino mangia più latte produrrete, non dovete aspettare un certo lasso di tempo preciso prima di riattaccarlo.

 Il neonato mangia abbastanza sin dal primo giorno?

Fin dal primo giorno, il vostro bambino, attaccato al seno, assumerà circa mezzo cucchiaino di colostro a poppata come nutrimento, vi sembra poco ma è sufficiente per lui e per le sue capacità ed esigenze, non vi preoccupate, il neonato mangia abbastanza.

Il colostro è il primo prodotto dell’allattamento e, di fatto, lo precede. E’ un liquido chiaro o giallastro prodotto ed immagazzinato già durante la gravidanza ed è tutto ciò di cui il neonato ha bisogno nei primi giorni. Questo liquido sieroso, che a voi non sembra nulla, è ricco di proteine, grassi, carboidrati, cellule immunitarie e, naturalmente, acqua.

Il colostro, anche se prodotto in scarsa quantità, incoraggerà il vostro bambino a nutrirsi e stimolerà il vostro seno alla produzione di latte. Insomma è il primo modo per farvi prendere confidenza con questa avventura. Il neonato abitua il suo sistema digestivo all’assimilazione e all’evacuazione, tanto che fin dalle prime ore potrebbe iniziare a bagnare di pipì il pannolino e a produrre il meconio, il materiale fecale già contenuto in fase fetale, molto colloso e scuro.

Nei primi giorni potreste anche trovare qualche macchia arancione o rossastra sul pannolino, non vi preoccupate, potrebbero essere dei piccoli cristalli di urati che, a contatto con il pannolino, assumono questa colorazione, oppure, nel caso di una neonata, è un vero fenomeno di spotting, ovvero di una simulazione di mestruazione dovuta dall’alta concentrazione di estrogeni della mamma, riversata anche nel latte. Niente di preoccupante dunque, a meno che non si prolunghi per diversi giorni, nel qual caso è bene rivolgersi al pediatra.

Nei primi giorni, è normale per i bambini nutrirsi da 8 a circa 12 volte al giorno nel corso delle 24 ore, il neonato mangia abbastanza per quello che sono le sue esigenze.

Durante il secondo giorno il neonato sembrerà già più sveglio e reattivo. Tra il terzo e il quarto giorno è probabile che abbiate la montata lattea, sentirete il seno più gonfio e turgido e avrete anche una certa sensazione di disagio. Attaccando il bambino noterete subito che questa sensazione tenderà a diminuire per poi ripresentarsi in successione tra una poppata e l’altra.

il neonato mangia abbastanza, quanto sporca

Quando un neonato mangia abbastanza quanto dovrebbe sporcarsi?

Quando il neonato mangia abbastanza latte, il suo apparato digerente diventa anche più attivo, le feci, man, mano, diventano più soffici e di un colore tra il verde e il nero (dipende spesso da cosa mangiate voi!) e il neonato ben nutrito, i primi 2 giorni di allattamento dovrebbe bagnare almeno due pannolini al giorno.

Alcune poppate potranno essere più ravvicinate, perché saranno il risultato di più riprese, soprattutto quando il neonato mangerà di più dopo un lungo sonno. Le poppate notturne sono spesso le più ravvicinate perché vi è un picco ormonale di produzione. Insomma voi e il vostro bambino, in un certo senso, come vivevate in simbiosi mentre lui si cullava nel vostro ventre, così continuerà a fare, soprattutto nei primi giorni: i suoi ritmi diventeranno i vostri e vice versa, in un’alternanza e una mescolanza di sensazioni che ha qualcosa di magico.

Con il passare dei giorni, il colore delle feci si farà più chiaro , da un verdastro ad un giallo mostarda e saranno più liquide, potreste anche trovare dei filamenti come di latte cagliato. La frequenza delle evacuazioni è estremamente soggettiva e può variare da ogni volta che il bambino si nutre, a una volta al giorno. Il neonato mangia abbastanza se bagna almeno tre pannolini di pipì durante la prima settimana e poi tra i cinque e i sei pannolini al giorno quando l’allattamento sarà più regolare ed avviato.

Se l’allattamento prosegue bene e il neonato mangia abbastanza il bambino sarà tranquillo tra una poppata e l’altra e il vostro seno non vi darà problemi, voi avrete senz’altro acquisito padronanza e confidenza nell’allattarlo e nessuno saprà meglio di voi quando e come nutrirlo.

Usare la bilancia per capire se il neonato mangia abbastanza

Molte mamme si sentono rassicurate pesando incessantemente il neonato prima e dopo i pasti con il cosiddetto metodo legato alla doppia pesata, l’uso della bilancia presenta numerosi aspetti negativi e approssimativi, oltre ad essere altamente ansiogeno, dunque non è tra i consigliabili.

Se si presentassero problemi, non scoraggiatevi, affidatevi ad un consulente per l’allattamento e chiedete il parere del vostro pediatra. Qualora, per qualsiasi motivo, doveste procedere con l’allattamento artificiale, ricordatevi che le mamme sono molto di più del semplice allattamento e non esistono mamme di serie A o di serie B giudicabili in base a questo!

Leggi anche

Seguici