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Bambino Portato Via dalla Nonna che si Fa Chiamare Mamma

Una triste vicenda di un bambino portato via e conteso tra nonna e mamma.

Gioela Saga

di Gioela Saga

09 Luglio 2015

I rapporti tra nuora e suocera a volte non sono idilliaci e spesso i nonni sono “accusati”,a torto o a ragione, di intromettersi troppo nella vita delle neo famiglie, questo episodio però di un bambino portato via proprio dalla nonna è un caso che fa discutere.

Bambino portato via dalla nonna che accusa la madre di non essere in grado di gestirlo.

bambino portato via dalla nonna

Una nonna è stata accusata di aver rubato suo nipote alla nuora. La situazione appare complicata fin da subito: la giovane mamma aveva solo 16 anni quando decide di tenere il piccolo Bradley avuto da una relazione aperta con il fidanzato Shane, figlio di Kym, la nonna del bambino portato via.

Kym chiede ben presto l’affidamento del nipotino perché comprende che la madre non è in grado di curarlo. Intervistata durante il programma televisivo britannico Jeremy Kyle Show, che racconta vari drammi familiari, le due donne hanno un faccia a faccia e la nonna dichiara che:

“E’ capitato che Bradley, come tutti i bambini, si svegliasse e piangesse durante la notte e Amy, invece che accudirlo, si nascondesse la faccia sotto il cuscino per non sentirlo. Mi sono dovuta alzare spesso nel mezzo della notte per preparargli da mangiare.”

Queste sono le motivazioni per le quali il bambino viene affidato alla nonna, oltre ad altre inadempienze di ordine igienico che riscontrano i servizi sociali e ora Kym non vuole “restituirlo” alla madre naturale.

bambino portato via dalla nonna

Amy, la giovane mamma del piccolo Bradley

“Non voglio che mio figlio torni da lei!” dice la nonna riferendosi al bambino portato via.

Adesso Bradley ha due anni, molte cose sono cambiate e Amy vorrebbe vederlo più delle due ore al mese che le sono concesse. Nel frattempo ha avuto un’altra gravidanza da cui è nata Taylor che ha sette mesi. La nonna sostiene di essere sicura che non sia figlia di Shane e che ci sarebbero almeno 13 potenziali “padri” e chiede a gran forza il test del Dna. Amy, dal canto suo, dice che è stato proprio Shane a minacciarla e a volere il suo nome sul certificato di nascita di Taylor.

Taylor dunque rimane con la madre ma il bambino portato via rimane con la nonna, malgrado le accuse pesantissime della mamma che si sente completamente messa da parte.

Bambino portato via dalla nonna: “Gli hai insegnato a chiamarti mamma” urla disperata la madre naturale.

Amy ammette di avere avuto difficoltà iniziali a gestire Bradley di non essere stata pronta alla maternità ma adesso, anche con Taylor, le cose stanno andando diversamente. Il giornalista dello show televisivo ha cercato di perorare la causa della mamma che sembra ravveduta e maturata e che comunque è la mamma naturale del piccolo portato via.

E’ intervenuta con un video messaggio anche la mamma di Amy che ha accusato il padre dei Bradley, una figura alquanto fantomatica, di non essere mai presente nella vita del bambino, di delegare tutto alla mamma, che ha strumentalizzato tutta la situazione per avere il bimbo, e di essere sempre stato estremamente possessivo ed irragionevole. In effetti, durante tutto lo show Shane è rimasto impassibile a guardare, sempre in silenzio senza intervenire minimamente.

bambino portato via dalla nonna

Shane, il padre del bambino

Quale futuro per il bambino portato via dalla nonna?

La triste storia di questo bambino forse potrebbe avere un epilogo meno infelice se le due donne cercassero di venirsi incontro proprio per il suo bene. Questo è stato il tentativo del conduttore televisivo che ha concluso l’intervista riuscendo a fare in modo che le due si stringessero la mano e promettessero di trovare un accordo smussando e limando le incomprensioni e l’evidente conflitto pregresso.

Non possiamo che augurarcelo anche noi, se è pur vero che Amy ha potuto avere delle mancanze, è giusto dare una seconda possibilità alla madre, seppur con tutele graduali a salvaguardia del bambino.

Fonte: Mirror

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