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Ciliegie, mangiare frutti di stagione

DottAntonio

di Dott. Antonio Cretella

10 Giugno 2011

Delle ciliegie si dice che una tira l’altra ed è particolarmente difficile fermarsi quando si assaporano questi gustosi frutti. Non temete però, perché questo frutto è un vero toccasana per la salute del nostro cuore, tanto da poter essere considerato un antinfiammatorio naturale.

L’albero da cui proviene questo splendido frutto appartiene  alla famiglia delle Rosacee, la stessa delle rose. L’origine della pianta probabilmente è nell’Asia del Nord-Est dove le ciliegie si coltivano in numerose regioni sin dai tempi antichi, anche se è difficile decretare con certezza il paese di origine. Le ciliegie hanno poche calorie (circa 38 per 100 grammi di parte edibile) e sono uno spuntino ideale durante i mesi estivi per contrastare l’eccessiva sudorazione a causa delle temperature più alte. La notevole quantità di acqua che contengono, circa l’80% del frutto, ne fa un ottimo diuretico naturale. Non solo, ma queste se consumate come spezza fame a metà mattina o a metà pomeriggio eviteranno che possiate arrivare troppo affamati a pranzo o a cena.

Le ciliegie, oltre ad avere poche calorie, sono quasi prive di grassi e contengono zuccheri come, il levulosio (fruttosio), per questo sono adatte anche agli obesi e ai diabetici. Infatti è noto che il fruttosio ha un più basso indice glicemico rispetto al saccarosio e quindi determina un più moderato innalzamento della glicemia.

La discreta quantità di vitamina C, A e PP, insieme alla forte presenza di flavonoidi, rende le ciliegie un’ottima fonte di antiossidanti, fondamentali per combattere l’azione dei radicali liberi e le patologie derivanti da essi. In particolare gli antociani, garantiscono un efficace trattamento antidolorifico.

Un recente studio infatti condotto dall’università dell’Arizona dimostrerebbe, che bere 240ml di succo di ciliegie al giorno per 4 settimane, associato ad uno stile alimentare equilibrato, riuscirebbe a correggere i livelli di acido urico e trigliceridi nel sangue. Le ciliegie quindi simile ad un’aspirina naturale contrasterebbero stati infiammatori e proteggerebbero l’apparato cardiocircolatorio.

Ancora questo frutto ricco di potassio e dall’elevato contenuto di fibre è un valido alleato nelle diete dimagranti e per la cura dell’intestino pigro. Basterebbe introdurne nella dieta una ventina al giorno per ottenerne subito dei risultati benefici.

Quando si acquistano le ciliegie, ricordiamoci che devono essere sode, di un bel colore vivo e brillante ed i peduncoli non devono risultare secchi. Esse vanno conservate in luogo fresco e poco umido, sempre contenute in un sacchetto di carta e mai nella plastica. Essendo molto sensibili al freddo è preferibile non conservarle a temperature troppo basse. In frigorifero si consiglia di tenere le ciliegie lontano da alimenti aromatici, in quanto possono assorbire facilmente gli odori.

In fine la sua polpa è un vero e proprio rivitalizzante cosmetico per la pelle del viso e si può usare per questo scopo sottoforma di maschera per un periodo di tempo. Insomma, se pensavate che le ciliegie fossero solo un semplice frutto buono da mangiare… ricredetevi!

Dunque non ci resta che consumare ciliegie … per scoprire come adoperarle in cucina seguite il cuoco:

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