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Mal d’auto: cause e rimedi

Simona

di Mamma Simona

20 Giugno 2011

 

 

Si avvicina il periodo delle vacanze estive, qualche fortunato si trova già in vacanza, qualcun altro approfitta per un week end fuori-porta, i più attendono le ferie lavorative per recarsi nei posti
di villeggiatura con la famiglia.

Per qualcuno il pensiero del viaggio è un incubo, non solo per l’organizzazione delle valigie in macchina con tanto di posto per passeggino, cane e biancheria appresso, ma anche per il pensiero di dover affrontare un viaggio con un bimbo piccolo che soffre di mal d’auto!

Il mal d’auto(insieme al mal d’aria ed al mal di mare) in gergo medico si chiama chinetosi, è quel malessere che può essere accompagnato da nausea, vomito, mal di testa, vertigini, causato dal movimento del mezzo di trasporto su cui ci si trova.

Il movimento è il denominatore comune di mal d’auto, d’aria, di mare. A volte si soffre solo durante il trasporto in auto, altre in nave, altre ancora in pullman. Qualche bambino ne soffre solo per tragitti lunghi, qualcun altro anche per quelli più brevi.

Sembrano essere principalmente due le cause imputabili alla chinetosi:
– una forte sensibilità a sollecitazioni dovute a accelerazioni,dondolii, vuoto d’aria (in aereo), vibrazioni
– una mancanza di equilibrio tra gli input sensoriali: come ad esempio udito e vista in relazione alla posizione del corpo in uno spazio inmovimento.

Quando si avverte questo malessere, la necessità impellente è quelladi fermarsi, stoppare il movimento e rimanere in una posizione personalmente più congeniale o fare due passi per ritrovare l’aderenza a terra e prendere un po’ d’aria in uno spazio aperto.

Generalmente le chinetosi colpisco bambini  tra il secondo e il terzo anno di età, con una generale e progressiva diminuzione del fastidio fino alla scomparsa durante l’adolescenza. In casi più rari colpisce anche gli adulti.
Sembra esista una connessione tra bambini che soffrono di chinetosi e familiari con emicrania, secondo recenti studi.

Rimedi:

Esistono degli accorgimenti che non eviteranno del tutto, ma attenueranno i malesseri da chinetosi, consentendo a chi ne soffre, e ai compagni di viaggio, degli spostamenti in condizioni accettabili.

  • Se possibile, preferire viaggi notturni, i bambini tenderanno adormire risentendo meno del mal d’auto.
  • Nel caso ciò non sia realizzabile, organizzarsi con giochini, canzoni, filastrocche che distraggano il bambino, mantenendo l’attenzione sull’attività alternativa al pensiero del viaggio.
  • Da evitare sono i giochi che propongono stimoli visivi come videogiochi, libri o la visione di film, poiché stimolano per chi ne soffre, il malessere.
  • Cercare di mantenere un’andatura lineare, evitando accelerazioni o frenate brusche.
  • Prevedere frequenti fermate e soste è un’ottima idea, si “spezza” la monotonia del viaggio, mutando situazione e distraendo il bambino.
  • Il ricambio d’aria, specialmente se il mezzo è affollato, è una buona idea. L’aria viziata stimola l’insorgere del malessere.
  • In macchina un buon posto è quello vicino al finestrino, in nave la zona meno sollecitata è quella centrale, in aereo è preferibile la zona nei pressi dell’ “ala”.
  • I seggiolini di sicurezza in cui devono viaggiare per legge i bambini, prevedono varie posizioni. Quella più congeniale è la posizione “semi-sdraiata”.
  • Il pasto precedente il viaggio, gioca un ruolo importante. Meglio evitare pasti abbondanti, ricchi di grassi o fritti, che necessitano una digestione lunga. Preferire piccole quantità di biscotti secchi o crackers e simili da consumare in più spuntini.
  • Alle bevande gasate è preferibile proporre della semplice acqua, facilmente digeribile.
  • Prima di proporre farmaci che alleviano i potenziali disturbi, disponibili in commercio sotto forma di pastiglie, gomme da masticare ecc…, meglio sentire il parere del pediatra.

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