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Combattere la cellulite con una sana alimentazione

Federica Federico

di Federica Federico

23 Giugno 2011

La cellulite è acerrima nemica di tutte noi donne. Rappresenta il più sofferto inestetismo cutaneo femminile, colpisce prevalentemente glutei e cosce e con la bella stagione le gambe scoperte e la prova costume in atto la lotta contro la cellulite non conosce tregua.

Si stima che il problema cellulite interessi l’80\90% delle donne.

Massacrarsi di palestra o consumare tonnellate di creme adesso, a poche settimane, giorni o ore dalle spiagge, non serve.

Per contrastare la cellulite occorre mantenere un sano ed equilibrato regime alimentare e fare una giusta attività fisica costantemente.

Dunque non affidatevi a cure miracolose, unguenti portentosi o diete dal dimagrimento assicurato … con buon senso, invece, partite dall’alimentazione, ricordando che “Noi siamo quello che mangiamo!

Andrea Poli, del Nfi, ovvero Nutrition Foundation of Italy, approfondisce la tematica della lotta alla cellulite, ribadendo che la strada verso la vittoria non può che passare per il cibo, senza trascurare il movimento.

Intanto è importantissimo bere, scegliendo l’acqua come alleata del nostro corpo. Dell’acqua si dice che è vita, in realtà senza la sua fondamentale presenza nel nostro corpo la vita di fatto verrebbe a mancare: basti pensare che questo liquido vitale, l’acqua, appunto, rappresenta circa il 60% del peso corporeo di un adulto.

Maggiore è l’apporto di liquidi fornito al corpo maggiormente attivo sarà il “ciclo dei liquidi” mobilitato dall’organismo: introducendo liquidi si stimola il corpo a smaltirne altri, si depura l’organismo, ci si idrata e si sta bene. In pratica l’acqua coadiuva la lotta alla ritenzione idrica.

Quanto e quando è necessario bere?

 

Posto che il corpo umano “rilascia” liquidi in vario modo (dalle urine al sudore) è necessario reintegrare le risorse liquide con l’acqua in misura pari almeno ad 1,5 litri al giorno. Aggiungendo poi alimenti ricchi di acqua, fibre e Sali minerali. Ed in questo senso frutta e verdura, non devono mai mancare!

Il cocomero è definito “il frutto antisete” per antonomasia, mangiarne 550 grammi equivale a bere più di mezzo litro di acqua.

La frutta rossa contrasta la cellulite in modo efficace, le fragole, le ciliegie e le more, oltre ad essere belle e buone, sono molto ricche di flavonoidi e vitamina C.

Anticipate la sete, non aspettate che l’arsura vi colga!

 

 

Comunemente si ritiene che la cellulite dipenda da un eccesso di adiposità localizzata, in realtà essa dipende da una serie di fattori fisiologici:

– è innanzitutto un fenomeno degenerativo dell’ipoderma: le cellule adipose aumentano di volume e trattengono più liquidi;

– a tale fenomeno degenerativo dell’ipoderma si associa un vizio del microcircolo: la microcircolazione, sanguigna e linfatica, rallenta, ciò comporta una stasi idrica e un processo infiammatorio locale.
E i flavonoidi, la vitamina C e gli antiossidanti presenti in alte concentrazioni nella frutta aiutano a riattivare  la microcircolazione periferica e, quindi, cooperano alla prevenzione  e al miglioramento della cellulite.

 

Secondo le indicazioni nutrizionali i cerali integrali vanno preferite. La loro introduzione nella dieta serve a vincere stitichezza e pigrizia intestinale. Laddove l’intestino lento può essere annoverato tra le concause della cellulite poiché riduce l’apporto di sangue in circolo verso agli arti inferiori.

Inoltre, i cereali integrali hanno una importante peculiarità: rilasciano lentamente gli zuccheri e questo genera un basso indice glicemico, il che, contemporaneamente, contrasta l’ingrossamento delle cellule adipose.

Alla stessa stregua dei cereali integrali e per le medesime ragioni vanno introdotti nella dieta:  pasta integrale, riso, orzo e farro.

Mai senza pesce: il pesce è una sorgente di iodio! Lo iodio riesce  ad incitare il metabolismo, favorendo la trasformazione dei nutrienti in energia. L’esperto Andrea Poli in merito al pesce dichiara:  «Il pesce grasso, come il salmone, garantisce poi un apporto di acidi grassi polinsaturi della serie omega3 che sono tra le migliori armi di cui possiamo disporre, a tavola, per combattere l’infiammazione dei tessuti del nostro organismo».

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