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Tiroide: fertilità, concepimento e gravidanza

DanielaBrancaccio

di Dott.ssa Daniela Brancaccio

04 Luglio 2011

TIROIDE E FERTILITA’ … VOGLIO AVERE UN FIGLIO

LA TIROIDE SVOLGE UNA FUNZIONE IMPORTANTE NELLA RIPRODUZIONE PER VIA DELL’EFFETTO CHE PRODUCONO GLI ORMONI TIROIDEI SULLE OVAIE. SI RACCOMANDA ALLE COPPIE CON PROBLEMI DI INFERTILITA’ DI CONSULTARE UN MEDICO PER VISITARE LA TIROIDE E DETERMINARE L’EVENTUALE QUANTITA’ DI IODIO DI CUI NECESSITANO

Lo iodio è un elemento fondamentale per la fertilità e per il buon funzionamento dell’organismo. Livelli di iodio estremamente bassi nella dieta possono provocare una ridotta attività della tiroide, ovvero, ipertiroidismo, la qual cosa si traduce in stanchezza, depressione, dolori muscolari, perdita di memoria e intolleranza al freddo, tra gli altri sintomi. Se il nostro organismo non contiene i livelli adeguati di iodio, è molto probabile che la donna non possa restare incinta perché il corpo rileva di non essere pronto a sostenere una gravidanza.

QUALI SONO I LIVELLI ADEGUATI DI IODIO?

Le donne in età fertile dovrebbero consumare 150 µg di iodio al giorno, mentre le donne incinta e quelle che allattano dovrebbero consumarne 250 µg al giorno per garantire il corretto funzionamento della tiroide dei loro figli.

QUALI SONO GLI ALIMENTI RICCHI DI IODIO?

Lo iodio si trova in alimenti come il pesce ed i frutti di mare, il pane, il formaggio, il latte vaccino, le uova e gli yogurt.

 

TIROIDE E GRAVIDANZA

VI SPIEGHIAMO QUALI SONO I DISTURBI PIU’ COMUNI IN RELAZIONE ALLA GHIANDOLA TIROIDEA E COME POSSONO INFLUENZARE IL CORRETTO PROSEGUIMENTO DELLA GRAVIDANZA.

La  riproduzione necessita di una coordinazione di molti processi biologici. L’alterazione di ognuno dei quali può generare cambiamenti irreparabili, che si manifestano sotto forma di aborto spontaneo alle volte ripetuto.

Si calcola che esistano più di una trentina di fattori che possono provocare un aborto spontaneo. Di tutti quanti, le disfunzioni tiroidee sono una delle cause principali. La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla che si trova nel collo e che produce gli ormoni tiroidei, incaricata di regolare il metabolismo nel nostro corpo. Le malattie tiroideee più comuni sono l’ipertiroidismo e l’ipotiroidismo, che si manifestano con carenza o eccessiva produzione di ormoni.

 

DIAGNOSI E TRATTAMENTO

Le malattie della tiroide sono la seconda alterazione endocrina nelle donne in età fertile e riproduttiva e possono provocare gravi squilibri nel nostro organismo se non vengono curate. In alcuni casi, tali fastidi possono scomparire senza essere percepiti e provocare danni importanti, sia alla mamma che al bambino, come aborto spontaneo, anemia, preeclampsia ( ipertensione gestazionale), infezioni etc.

Per questo motivo le donne che vogliono avere un figlio e hanno un familiare affetto da un disturbo tiroideo, o presentano determinati sintomi, devono sottoporsi a delle analisi. Tra queste, un analisi del sangue, per scoprire la possibile presenza di anticorpi che il proprio organismo può produrre in opposizione alla tiroide. Queste analisi del sangue sono importanti anche per evidenziare la quantità di tireotropina (TSH), un ormone prodotto dall’ipofisi, i cui valori alterati sono indice di un malfunzionamento della tiroide..

Scoprire che la tiroide è meno efficiente del normale durante la gravidanza non deve preoccupare, sempre se si effettuano le analisi pertinenti periodicamente e si prenda nota delle terapie che il medico considera opportune in tali casi.

IPOTIROIDISMO E IPERTIROIDISMO: I SINTOMI

Il 2-4 % delle future mamme soffre di ipotiroidismo, disturbo che rallenta l’attività della tiroide. I sintomi sono difficili da spiegare: stanchezza, aumento di peso, secchezza della pelle, inappetenza o sensazione di gonfiore, tipica della gravidanza. Ciò non aiuta a riconoscere nell’immediato il problema, che potrebbe essere esistito prima della gestazione.

Al contrario, alcune donne incinta ( 2 su 1000) possono presentare una tiroide più attiva del normale , per cui, tra il terzo ed il quinto mese, possono sviluppare ipertiroidismo. L’esistenza di questo disturbo si sospetta quando la futura mamma soffre di tachicardia, perde peso, ha tremori, funzioni intestinali irregolari, intolleranza al calore e si sente emotivamente fragile.

Fonte: http://www.mibebeyyo.com/quedar-embarazada/quiero-tener-un-hijo/tiroides-fertilidad-5778

http://www.mibebeyyo.com/embarazo/salud/tiroides-embarazo-5100

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