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Vacanze al mare: la sicurezza dei bambini in spiaggia

di Dott. Giuliano Gaglione

04 Luglio 2011

Estate, tempo di sole, tempo di mare!

Alzino le mani con il massimo dell’entusiasmo tutti i bambini  che non vedevano l’ora di trascorrere qualche mese nel più completo relax in cui ci si può svegliare quando lo si desidera per poi precipitarsi verso la spiaggia più vicina lasciandosi cullare dalle accoglienti onde del mare accarezzati da un tanto bramato calore del sole.

Vacanze, relax, mare e sole: ecco le parole chiave di ogni bambino che ha appena trascorso lunghissimi mesi tra banchi di scuola e compiti pomeridiani.

Una volta chiuse le porte scolastiche i libri e i quaderni scompaiono dalla vista di ogni scolaro, il quale, già dalle ultime settimane di scuola aveva organizzato tutto l’occorrente per potersi recare al mare pronto ed attrezzato: racchettoni, materassini e quant’altro e finalmente, suonata l’ultima campanella, via, tutti alla conquista del proprio feudo sulla spiaggia prescelta!

Il sole è rovente e la giornata paradisiaca, i piccoli in un nanosecondo si immergono tra le acque cristalline e le onde spumose, lasciandosi andare completamente a quell’indescrivibile piacere che può fornire una giornata di mare, in cui le parole d’ordine sono libertà e spensieratezza.

Questo piacere smisurato è incrementato anche dal fatto che, nonostante i bambini si divertano liberamente, sono comunque protetti dallo sguardo attento e vigile dei genitori, pronti a controllare ogni loro attività; va sottolineato che il continuo controllo del loro piccolo, se da un lato permette ai genitori di seguire le attività dei bambini, dall’altro lascia sfumare momenti in cui gli adulti stessi potrebbero distendersi e rilassarsi, con il risultato finale che mamma e papà non riposano mai.

Non sono infrequenti i casi in cui le madri, mentre conversano o prendono la tintarella,  di scatto si alzano dal lettino e si precipitano verso riva perché non odono più la voce del loro piccolo o non avvertono più i suoi movimenti e tali preoccupazioni trasformano inesorabilmente una rilassante giornata di mare in momenti di stress. Per tal motivo molte madri rinunciano a recarsi con i loro figli presso spiagge ampie o affollate perché c’è il rischio che essi si allontanino o si disperdano  tra la gente.

Un altro motivo di ansia lo si riscontra nel momento in cui il piccolo potrebbe commettere atti imprudenti quali allontanarsi dalla riva raggiungendo punti in cui “non si tocca”.

Dunque per i genitori il recarsi a mare spesso rappresenta oltre ad un momento di benessere anche una fonte di stress, sia per i motivi citati precedentemente, sia perché i preparativi anche per una sola giornata di mare richiedono tempi non brevi.

A tal punto, onde evitare che una giornata rilassante  si tramuti in un ricordo spiacevole è necessario che i genitori garantiscano ai loro piccoli una libertà vincolata da qualche piccola ma efficace raccomandazione. Una serena vacanza pretende l'”imposizione” di alcune regole a cui il bimbo va educato con la debita serenità e le necessarie spiegazioni. Prima di andare al mare spiegate al bambino, già di 3 o 4 anni, le “regole della sicurezza”:

  • non allontanarsi,
  • non stare troppo al sole,
  • utilizzare una protezione solare adeguata (il bambino non deve vivere come una imposizione la crema ma deve capirne l’importanza per la sua salute)
  • non andare oltre la zona in cui “si fa piede”,
  • non tuffarsi senza braccioli se non si riesce ancora a nuotare da soli,
  • non tuffarsi quando c’è mare grosso,
  • non tuffarsi dopo i pasti  ma attendere che sia trascorso il tempo della digestione.

Per il figlio questi sermoni potrebbero essere noiosi, infatti spesso può capitare che a metà discorso sia già scappato dalla vista dei  genitori, quasi scattasse automaticamente un gesto di rifiuto al solo tono della voce che indica “l’allarme raccomandazione” considerato che…………. chi vorrebbe ascoltare dei sermoni, immerso in un’oasi di piacere e circondato dalla brezza marina e da un tempo fatto di libertà ed allegria?

Non possiamo additare completamente queste reazioni, quindi consiglio ai genitori di fornire queste indicazioni prima di recarsi in spiaggia in modo tale che esse possano rivelarsi delle chiavi utili affinchè l’intera famiglia possa trascorrere dei lieti momenti, meritati e a lungo desiderati

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