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Denti sani e concepimento: più probabilità di restare incinta con gengive in salute

Federica Federico

di Federica Federico

06 Luglio 2011

La cura dentale è una buona abitudine igienica e salutare; la “cultura” del sorriso è una conquista della modernità, nell’ultimo ventennio è radicalmente cresciuta e si è consolidata l’attenzione verso la salute dei denti.

A quanto pare l’igiene dentale non si ferma alla salute della bocca e alla bellezza del sorriso: un recentissimo studio australiano ha messo in luce l’importanza della cura dentale anche rispetto alla buona riuscita del concepimento.

Pare che una scorretta igiene orale possa influenzare la fertilità, incidendo negativamente sul concepimento alla stessa stregua dell’obesità.

Durante la gestazione la donna diviene “culla della vita”;  l’accoglienza del figlio nel grembo materno è tanto più facile quanto più è ottimale lo stato di salute fisica della madre o aspirante tale. Questo è un concetto pacificamente accolto dalla medicina moderna. Detto in parole semplici migliore è la salute fisica della donna maggiore è la possibilità di concepire e partorire con successo. Oggi, a tale generica attenzione alla“ buona salute” si aggiunge una più specifica indicazione di accortezza verso l’igiene orale.

Ad individuare il rapporto tra il concepimento e la salute dentale è uno studio australiano condotto dalla University of Western Australia, presentato a Stoccolma nel corso del meeting annuale della Società europea della riproduzione umana e embriologia (Eshre ) e pubblicato su “Obstetrics and Gynecology”.

Stando alle risultanze degli studi australiani le infezioni orali, prima tra tutte la parodontite, influenzerebbero negativamente le capacità riproduttive.

Tali patologie del cavo orale sarebbero già state associate a malattie cardiache, diabete di tipo 2, malattie respiratorie e renali, a quanto pare sarebbe possibile legarle anche alla difficoltà riproduttiva

L’indagine scientifica è stata diretta dal professor Roger Hart, lui ed i suoi colleghi ritengono che le patologie gengivali possano ritardare il concepimento mediamente di ben due mesi.

Come è stato condotto lo studio?

Sono state campionate 3.737 donne gravide. Ciascuna volontaria ha fornito le debite informazioni  sulla pianificazione della gestazione ed il tempo resosi necessario per rimanere incinta.

È emerso che in buone condizioni di salute dentale il tempo medio di attesa prima di rimanere incinta è pari a cinque mesi; diversamente le aspiranti mamme con affezioni gengivali, quali la parodontite, sarebbero rimaste incinte anche dopo sette mesi di tentativi, impiegando, quindi, mediamente due mesi in più rispetto alle donne con “gengive sane”.

È, dunque, auspicabile una buona cura dell’igiene orale, tanto più quando si voglia affrontare una gravidanza.

E tale studio deve farci riflettere sulla necessità di inculcare anche e soprattutto nei bambini l’igiene dentale … per sorridere bene e stare in salute

 

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