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Alberto di Monaco e Charlene c’è un contratto segreto dietro il matrimonio: prima un erede e poi il divorzio

di Mamma Annamaria

14 Luglio 2011

Quello di Alberto di Monaco con la bella nuotatrice Charlene Wittstock non è di certo  uno dei matrimoni principeschi per eccellenza … almeno a quanto lasciano trasparire le ultime vicissitudini raccontate dai media.

Pare infatti che i due novelli sposi abbiano persino dormito in alberghi separati durante la loro luna di miele in Sudafrica; senza tralasciare poi i tre tentativi di fuga della Wittstock prima delle nozze dopo aver scoperto un  altro figlio illegittimo del principe monegasco, concepito durante il loro fidanzamento.

Ma sulla loro storia vi è ancora un altro giallo: quello del contratto prematrimoniale il quale prevedrebbe la concessione del divorzio solo in presenza di un figlio legittimo, un erede ufficiale al principato.

Questo è quando si legge sul giornale sudafricano Indipendent Online … che sottolinea, tra le altre cose, l’espressione triste sul volto della neosposa in luna di miele.
La notizia trapelata da una fonte del magazine francese VSD e poi ripresa dal sito sudafricano, infatti cita “una volta che sarà assicurata la successione al trono entrambi potranno tornare a essere liberi. Il divorzio – continua la fonte – è una tradizione della famiglia Grimaldi”.

Se la notizia di quest’accordo prematrimoniale fosse veritiera sarebbe proprio il caso di dire: << NON ESISTONO PIU’ I MATRIMONI DI UNA VOLTA!>>

Sembrerebbero di un altro genere invece la storia magica delle nozze tra il Principe William e Kate Middleton … almeno è questo quello che trapela dai loro sguardi sorrisi e gesti, ma anche loro hanno dovuto sottoscrivere un contratto prematrimoniale con clausole molto particolari.

Il giornale tedesco Bild ha svelato il contenuto di questo contratto rendendone pubbliche le clausole. La prima è quella che in caso di divorzio i figli sarebbero affidati al futuro erede della corona inglese ovvero al padre, William; la bella Kate perderebbe la carica di Altezza Reale conferitale il giorno delle nozze e  le spetterebbero solo gli alimenti mensili.

È il caso di ridirlo di nuovo: << NON ESISTONO PIU’ I MATRIMONI DI UNA VOLTA!>>

Cade così il magico velo di fiaba che aleggiava sui due bei giovani sposi novelli che hanno fatto sognare tutti vedendo la bella “popolana” sposare un principe. Ma
a quanto sembra il matrimonio di un principe va ben tutelato.
In Italia il rapporto matrimoniale non si può pianificare proprio così!

La Costituzione italiana è molto più rigida e non permette ciò infatti così cita l’art. 29:
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare
Quindi delineare programmi, linee guida in caso di divorzio nel nostro paese è anticostituzionale e patti prematrimoniali relativi al divorzio sono da ritenersi del tutto nulli.
In sintesi, le procedure e le spettanze consecutive ad una separazione devono essere decise solo davanti ad un tribunale e solo se il fatto accade, accordi presi prima non hanno valore.
In Italia è previsto solo un tipo di accordo, che pochi prendono in considerazione, cioè il caso in cui il coniuge prometta il pagamento di importi ben più alti, superiori al dovuto in caso di separazione.
In Italia sono previsti tra gli accordi di separazione, quindi non pre matrimoniali, gli obblighi di mantenimento del coniuge più debole, così come è possibile anche trasferire un bene immobile alla prole, cioè ai figli

Accordi prematrimoniali si, accordi prematrimoniali no, non sono loro a decidere se la coppia scoppierà! POSSONO TUTELARE LE TASCHE, I CONTI IN BANCA, LE CORONE, MA CERTO NON  MODIFICANO IL NORMALE ANDAMENTO DI UNA FAMIGLIA!

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