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Lady Gaga: sirena su una sedie a rotelle, così si esibisce durante un concerto

Federica Federico

di Federica Federico

15 Luglio 2011

La protagonista: Lady Gaga

Il fatto: Durante un passaggio della performance australiana di Sydney “l’artista”, Lady Gaga, si è presentata sul palcoscenico travestita da sirena ed accomodata su una sedie a rotelle.

Le conseguenze pubbliche: Hanno reagito le associazioni a tutela dei paraplegici. Il pubblico si è diviso tra innocentisti e colpevolisti.

 

Ebbene, è “un’artista” e, si sa, l’arte è follia.

Ebbene, il palcoscenico è il teatro della vita perché non esprimere, nel “delirio dell’arte”, anche la metafora di due “gambe impotenti”usando l’immagine di una sirena? Del resto la sirena è una immagine “affascinante” no???

… queste sono solo alcune delle possibili ed eventuali giustificazioni adducibili a discolpa della star.

 

Ma il gesto artistico compito con “ragionata” consapevolezza merita un esame anche critico:

la disabilità è una realtà dolorosa verso la quale va portato il massimo rispetto … una carrozzina è una compagna di vita ed un sostegno ma è, in verità, anche un “limite”, essa va usata in modo appropriato, non sfruttata come elemento di un “gioco circense”.

Quando cammino con mia sorella (diversamente abile) per strada non voglio che la gente posi su di lei sguardi interessati, vorrei, invece, che “vedesse”cosa c’è dietro … dentro la vita di chi una “vita normale” deve conquistarsela, ritagliarsela e cucirsela addosso con rabbia, fatica e orgogliosa forza.

Il rispetto del disabile è un fatto culturale.

Ciò che è accaduto sul palco di Sydney è la riprova della mancanza di una vera e civile cultura della disabilità. Non esiste una immagine\travestimento della diversità proponibile come manifesto provocatorio, non si impone alla attenzione dei media e del mondo il diverso attraverso “l’oggetto” della diversità, non si strumentalizza l’andicap, piuttosto se ne rispetta fattivamente l’esistenza. A parer mio il mondo si cambia “praticamente”, i sistemi si smantellano dall’interno e con i fatti si costruiscono nuovi assetti, anche socio culturali … non avrebbe fatto meglio  Lady Gaga se a Sydney avesse riservato un ampio spazio sotto il palco ai giovani in carrozzina e regalato a qualche associazione per disabili un centinaio di biglietti, ospitando gratuitamente anche gli accompagnatori?s Certamente avrebbe rispettato, accolto e apprezzato dei suo fans … i fans sulle ruote … ma probabilmente qualche sua foto in meno avrebbe fatto il giro della rete … e questo può essere un dramma quando la parola d’ordine è “popolarità” intesa nella sua accezione più stretta e bassa di visibilità e profitto … poi proprio ora che alla  “sfortunata” Lady Gaga è successo di essere stata “bannata” da Youtube per violazione del diritto d’autore e di trovarsi “spodestata” su Facebook, dove il personaggio femminile più seguito adesso è Rhianna.

Tal volta rifletto sul fatto che la gente del mondo – ed io per prima – dovrebbe sedere più spesso a riflettere … ma questa volta, rispetto al gesto di Lady Gaga ritengo che sedere in carrozzina non era né necessario né appropriato.

Un ultima riflessione è d’obbligo sulla scelta della sirena …

.. Perché paragonarsi ad una sirena? Solo per l’immobilismo delle gambe, perché la sirena non è una immagine positiva, pulita pura – a parte che per i bambini i quali la conoscono come la magica sirenetta della Disney.

Forse dovremmo suggerire a Lady Gaga la vera origine della mitologia delle sirene, esse sono l’emblema del fascino “in negativo”, ammaliano per carpire e  uccidere, ingannano, mutano e usano.

L’origine letteraria delle  sirene si rintraccia nell’Odissea di Omero; nell’opera le Sirene, usando la loro voce suadente, incantavano gli uomini che arrivano dal mare,  ma le loro terre: le isole di Scilla e Cariddi, erano luoghi di morte, infatti gli sventurati, attirati dal canto e sbarcati sulle isole, di fatto morivano in quei luoghi.

Omero recita:

A colui che ignaro s’accosta e ascolta la voce
delle Sirene, mai più la moglie e i figli bambini
gli sono vicini, felici che a casa è tornato,
ma le Sirene lo incantano con limpido canto,
adagiate sul prato: intorno è un mucchio di ossa di uomini putridi, con la pelle che raggrinza

 

 

Ebbene Lady Gaga, tra un concerto ed un altro, prima di ripetere il suo numero dovrebbe, forse, anche leggere Omero!

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