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Bambini al mare: braccioli o ciambella

DottAnnamaria

di Dott.ssa Annamaria Del Vecchio

20 Luglio 2011

 

Ciambella o braccioli? Qual è il modo migliore per immergere il bimbo in mare? A che età il piccolo è pronto a lasciare la ciambella per indossare i braccioli?

Ecco è arrivata la tanto attesa estate … finalmente rispolveriamo quello scatolone o baule pieno di tutto il necessario per andare in spiaggia.

Nella nostra scatola dell’estate di cose da spiaggia ce ne sono tantissime! Tutti gli attrezzi per la vacanza al mare sono di fronte a noi pronti per essere accuratamente studiati: costumi,  teli da mare, palette e secchiello, cappellini e bandane, materassino, ciambella e braccioli, stuoia e infradito,  creme  abbronzanti per la mamma, creme protettive per il piccolino.

Prima regola:

le creme abbronzanti avanzate dall’anno precedente non garantiscono più la piena ed efficace protezione dal sole. Quindi, acquistate nuovi flaconi e di quelle avanzate fatene creme per le mani o adoperatele per idratare i piedi dopo la doccia, ma non affidatevi a queste vecchie creme per proteggervi dal sole!

Diversamente i doposole restano efficaci sino alla data di scadenza segnata sulla confezione (in genere 12 mesi dall’apertura).

Vi siete tuffate nel vostro scatolone da mare e vi state domandando dove sarà finita la ciambella comprata l’ anno scorso? … e i braccioli?
Se non li trovate non disperatevi, questa improvvisa perdita vi offrirà più tempo  per decidere cosa è meglio per il vostro bambino tra i  braccioli e la ciambella e riflettere sul loro uso.

 

I braccioli sono degli anelli di plastica gonfiabili, prima di farli indossare al bambino vanno debitamente gonfiati (devono essere turgidi e devono avere le valvole chiuse, in genere il piccolo bocchettone nel quale si soffia l’aria va prima chiuso con un tappino in gomma legato al bracciolo e poi spinto verso l’interno del bracciolo stesso).

I braccioli, ben gonfiati, si infilano nelle braccia del piccolo (per garantire al bambino di indossare bene e senza fastidio i suoi braccioli è opportuno bagnargli prima: immergete nell’acqua i braccioli e bagnate anche il braccio del bambino, in questo modo i primi scivoleranno su per le braccia del vostro piccolo con molta facilità ). Il posto giusto dei braccioli è più o meno all’altezza dei bicipiti.

Di fatto i braccioli servono a tenere a galla nell’acqua i bambini che non sanno nuotare,  il piccolo, pur sostenuto, resta comunque libero di gestire il corpo in modo da acquisire i movimenti e le capacità che lo condurranno, poi, a nuotare.

La ciambella è un cerchio di plastica gonfiabile, le sue dimensioni sono nettamente più grandi di quelle dei braccioli; debitamente gonfiata (anch’essa deve essere turgida e la chiusura della valvola segue le medesime regole dei braccioli) la ciambella viene posta all’altezza della vita del bambino, lo scopo è il medesimo dei braccioli: anche la ciambella serve per tenere i piccoli a galla nell’acqua.

La ciambella a causa delle sue grandi dimensioni e data la sua forma, che la porta a “circondare” il bambino, rende i movimenti del piccolo più limitati, in compenso assicura una certa stabilità. La stabilità della ciambella è garantita purché, naturalmente, il pupo non si muova al punto tale da scavalcare i confini della sua ciambellina o da sbilanciarla, in questo senso la ciambella si addice ai bimbi più piccini, quelli che si muovono meno e “peggio”, che hanno un minor dinamismo ed una minore coordinazione. E  per i piccolissimi è disponibile in commercio la ciambella nella versione con mutandina: nella parte inferiore la ciambella porta una mutandina in plastica nella quale vanno fatte scivolare le gambe del pupo. I neonati ed i bambino più piccoli (preferibilmente sino ai 12\18 mesi) stanno comodi e sicuri nelle ciambelle di questo tipo.

 

E’  bene care mamme  verificare sempre la qualità ed i materiali di braccioli e ciambelle, inoltre se l’acquisto risale all’anno precedente e indispensabile valutare le condizioni di conservazione, quindi prima di andare a mare con il pupo verificate che ciambelle e braccioli siano funzionali e funzionanti.

Attenzione i braccioli hanno delle taglie corrispondenti al peso dei bambini, ciò significa che non necessariamente i braccioli dell’anno scorso potranno andare bene al vostro bimbo.Al momento dell’acquisto controllate la corrispondenza del peso di vostro figlio alla taglia indicata sulla confezione. La presenza dell’indicazione della taglia è sinonimo di qualità.
Sicuramente tra ombrelloni,  sedie sdraio, cruciverba e un tiro a bocce ascolterete anche il parere di qualche mamma pro o contro  braccioli o ciambelle, a dividere le madri sono soprattutto le ciambelle con la mutandina.

Rispetto ai braccioli le mamme di cosa hanno paura?

Molte mamme temono che i braccioli si sfilino dal braccino del bambino , che si buchino o che si sgonfino.

Noi  mamme dobbiamo porre sempre molta attenzione nell’uso degli strumenti da mare (dalla prima ciambella al materassino gonfiabile per i bambini già grandicelli), maneggiamoli con cura, gonfiamoli bene, magari facendoci aiutare dal papà che è ancora in pantaloncini e maglietta, alle prese con la prova bravura fissaggio ombrellone, mentre il piccoletto, già seminudo, ci chiede in modo insistente i braccioli.

Al momento dell’acquisto preferite quelli con due camere d’aria, vi sentirete più tranquille e poi l’oggetto in questione rimarrà sempre gonfio, infatti se la camera è doppia un eventuale cedimento di una non inficerà il sostegno esercitato dal bracciolo sul bimbo perché, appunto, il pupo continuerà a galleggiare grazie alla seconda camera.


Rispetto alle ciambelle le mamme di cosa hanno paura?

Le ciambelle sono carine, comode ma il bambino se troppo piccolo rischia di  scivolare in basso, quindi per i piccolissimi è preferibile adoperare le ciambelle dotate di mutandina.

Attenzione la ciambella, come, sopra esposto non è esente dal pericolo di ribaltamento causato in genere dal movimento eccessivo del bambino; quindi se il bambino ha meno di due anni e avete deciso di trascorrere l’estate con la ciambella, occhio sempre al pupo,  stategli sempre vicino e sostenete la ciambella mantenendola nei lati. La vostra presenza azzare il pericolo di ribaltamenti. Anche un onda più forte potrebbe ribaltare il pupo.

Quando il mare è grosso non bagnate i bambini, le onde alte sono pericolosissime anche a riva, possono risucchiare I piccini portandoli con sé dove non si ha piede o dove le correnti rendono difficile nuotare e stare a galla.

l’attenzione a mare non è mai troppa! E’ sempre opportuno informarsi sulle naturali caratteristiche dei luoghi in cui si va in villeggiatura, scegliete specchi di mare in cui non si formino risacche e mulinelli, aree balneabili preferibilmente senza correnti forti, ciò avvantaggerà la sicurezza dei vostri bambini.

Tenete sempre conto del fatto che i bimbi non vanno mai lasciati incustoditi al mare, quando sono in acqua è opportuno sorvegliarli a distanza ravvicinata, per evitare incidenti ed esercitare un buon soccorso il bambino deve essere raggiunto entro 20secondi .

Se andate in barca o sul pattino fate indossare al bambino il giubbottino gonfiabile anti annegamento.

Per il divertimento dei bambini ci sono tanti altri attrezzi e giochini acquatici carini, come il gommoncino, la canoa, il delfino ….
Ricordatevi che sono sempre attrezzature e giochi sì per i bambini, ma da usare solo in presenza di un adulto e sotto la sua sorveglianza.
Con un po’ di attenzione, evitando incidenti ed inconvenienti sarà una bella estate!

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