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Trasporto animali in viaggio, macchina, treno, nave o aereo

Simona

di Mamma Simona

05 Agosto 2011

Viaggiare con gli animali.

Come dobbiamo gestire il nostro cane o gatto durante il trasporto in auto, in treno, in aereo o in nave? Come dobbiamo trasportare gli amici a quattro zampe?

In che modo deve avvenire il viaggio degli animali?

Per chi ha un animale domestico e, superate le mille difficoltà riguardanti la ricerca di un posto di vacanza che accetti la presenza dell’amico a quattro zampe, si accinge a partire, si pone il problema del trasporto dell’animale.


In auto:
Il Codice della Strada all’art. 169 disciplina il trasporto di animali domestici in automobile.
Risulta importantissimo attenersi alle disposizioni che sono volte a mettere in sicurezza l’animale durante il trasporto, tali disposizioni tutelano l’animale e chiunque viaggi con lui anche il conducente che, potrebbe essere distratto durante la guida, perdendo la concentrazione e rischiando di mettere in pericolo la sua vita e quella degli altri.
L’articolo 169 Codice della Strada, sommariamente afferma che:
E’ consentito il trasporto di un animale domestico senza l’obbligo di una rete di separazione dalla postazione del conducente. Altre direttive prevedono che il conducente non venga disturbato, per cui guidare con il proprio gatto accucciato sulle gambe, è da considerarsi comportamento scorretto e dunque passibile di multa.
La sanzione pecuniaria prevista per l’inosservanza delle regole varia da euro 71 a euro 286, con la decurtazione di un punto dalla patente.
Gli animali devono viaggiare sempre al riparo dal sole, in quanto fortemente a rischio colpi di calore, e con buon ricambio d’aria, ricordiamo che i cani raffreddano il proprio corpo che si surriscalda, non come noi tramite la sudorazione, ma con l’iperventilazione, aumentando cioè la frequenza di emissione e immissione di aria nel corpo dalla bocca.
Risulta importante creare una soluzione che rispetti questi parametri. Dunque sì al trasporto nel bagagliaio, non necessariamente munito di cintura di sicurezza per cani, ma togliamo la cover di appoggio che isola il vano!
E’ inutile concedere al cane di lasciare la testa fuori dal finestrino durante il tragitto per permettergli di prendere aria. A parte il pericolo di incontrare ostacoli, altri danni sono celati dietro questa pratica, come la possibilità di favorire l’insorgere di dolorose otiti.
E’ bene pianificare delle tappe ogni 2 ore circa per permettere al cane di sgranchirsi un po’ le gambe, di bere acqua fresca e permettere le deiezioni.
A tal proposito ricordiamo le aree Fido Park, iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Medici Veterinari in collaborazione con AmicoPets. Fino a settembre per tutti i week end estivi in 15 aree di sosta Autogrill sono allestite zone in cui sarà presente un veterinario disponibile per consigli a coloro che si recano in vacanza col proprio animale. Un assistente, dietro rilascio di documento di identità del proprietario, accudirà il cane durante la sosta del proprietario nel punto ristoro. Verranno distribuiti kit da viaggio gratuiti sempre comodi: ciotola per l’acqua, sacchettini igenici ecc….
Le autovetture che trasportano animali domestici superiori a uno, devono essere specificamente attrezzate e tali da non costituire impedimento o pericolo per la guida.
Per idonea attrezzatura si intende la paratia di divisione che separa il vano posteriore al posto di guida o il bagagliaio dal resto della vettura, mediante rete o sbarre che limitino lo spazio del cane, gabbie apposite (i kennel o i trasportini) a seconda della taglia e misura dell’animale.
Riassumendo, un animale può viaggiare in auto senza la rete o sbarre di divisione, necessarie invece in presenza di due o più animali.
Anche su moto e motocicli è possibile trasportare animali domestici purchè in gabbie o contenitori assicurati al veicolo con criterio, che non sporgano dal mezzo e non impediscano la visibilità al guidatore.
In aereo:
E’ possibile il trasporto di animali domestici in aeroplano. Ogni compagnia ha un proprio regolamento, che prevede precise modalità, dunque il consiglio in primis è quello di informarsi.
Il comandante ha sempre la facoltà di consentire o meno il trasporto dell’animale valutando le singole situazioni.
In generale le compagnie aeree accettano animali domestici ricoverati in trasportini idonei con fondo impermeabilizzato e con misure stabilite che variano a secondo delle linee; qualche compagnia fornisce i trasportini per il viaggio.
Alcune compagnie consentono il viaggio agli animali di piccola taglia (solitamente sotto i 10 Kg di peso) in trasportino ma nella cabina insieme al proprietario; per tutti gli altri il viaggio avviene in un alloggio separato da quello dei passeggeri e dal deposito bagagli. Questo alloggio deve essere pressurizzato.
Ovviamente il costo del trasporto varia da compagnia a compagnia, dal peso dell’animale, dalla lunghezza del viaggio.
Sentito il parere del veterinario, che eventualmente consiglierà farmaco e dosi idonee alla taglia del cane, è possibile somministrare un tranquillante al proprio amico quattro zampe per rendere meno stressante possibile il trasporto.
In treno (percorsi nazionali):
E’ ammesso il trasporto di cani e gatti ma con regole precise da rispettare. I cani devono essere sempre muniti di guinzaglio e museruola.
Il trasporto dei gatti deve avvenire nel trasportino, con misure massime consentite cm 70 x cm 30 x cm 50.
Il costo del biglietto di trasporto corrisponde alla tariffa ridotta per una seconda classe sia per gatti che per cani, eccezione fanno i cani guida e i cani da caccia per cui è prevista la gratuità del viaggio.
Gli animali restano custoditi vicino al proprietario; i cani di taglia piccola possono viaggiare tenuti sulle ginocchia del proprietario accomodato sul sedile.
Durante il percorso di treni locali, le cui carrozze sono composte da un ambiente unico senza divisioni, gli animali possono rimanere solo nelle zone di comunicazione tra le carrozze ben custoditi dai proprietari.
Sui Pendolini non è ammesso il trasporto di cani di media e grande taglia, mentre quelli di piccola taglia e i gatti possono essere alloggiati in appositi spazi preposti all’interno di propri trasportini.
Non è ammesso il trasporto di animali nelle carrozze con servizio cuccetta, fatta eccezione per la disponibilità del proprietario ad acquistare tutti i biglietti, con i vari supplementi, per l’occupazione dell’intero scompartimento, che diventerà a suo uso esclusivo.
Sui treni Eurostar è consentito il trasporto dei soli cani guida.
In nave:
In generale i cani devono essere muniti di guinzaglio e museruola, i proprietari devono essere forniti di certificato di vaccinazione in regola e di buona salute compilato dal veterinario o dalla ASL del luogo di residenza.

Ogni compagnia marittima ha però un proprio regolamento riguardo il trasporto di animali domestici, con facoltà di decidere di non consentirne il trasporto.
Su alcuni traghetti esistono delle zone adibite a canile e provviste di gabbie in cui ricoverare il cane di taglia media-grande durante il trasporto, se di piccole
dimensioni può viaggiare sul ponte col proprietario. I gatti devono viaggiare nel trasportino.
Alcune compagnie permettono il trasporto in cabina quando questa venga interamente prenotata dal proprietario dell’animale.

Le tariffe variano da compagnia a compagnia, i costi restano “abbordabili”in media 15-18 euro.

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