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Bambini e mare: come difendere i bambini da sole e caldo

di Mamma Annamaria

18 Agosto 2011

 

 

 

Sole, caldo, spiagge e mare
Queste le parole chiave dell’estate!
Ma come fare in modo che esse si sposino con il benessere dei bambini?

A noi mamme piacerebbe stare stese per ore in riva al mare, con ovvia protezione, cuffiette alle orecchie e il nostro libro dell’estate (esttamente quello che non riusciamo mai a leggere con calma); chi di noi non vorrebbe divertirsi nei vari  balli di gruppo in spiaggia o chiacchierare libermente con la vicina di ombrellone?
Purtroppo non si può far tutto ciò che si vuole.
Siamo diventate mamme e dobbiamo prenderci  cura del nostro piccino e per il suo benessere spesso siamo chiamate a fare delle dolci rinunce.

Come dobbiamo comportarci al mre con i bambini?

Consideriamo il Sole: Il sole ha effetti positivi sulla salute ed il benessere psicofisico, in questo senso è un alleato di mamme e bambini, ma può produrre anche effetti negativi quando non venga positivamente sfruttato.
Uno degli effetti benefici del sole è legato alla produzione della vitamina D: i bagni di sole stimolano la naturale produzione di vitamina D. Questa vitamina serve a far crescere e a rinforzare le ossa.

Favorire i bagni di sole equivale a garantire il naturale proceso di produzione della vitamina D.
Ma questo non significa certo  far restare fermi i nostri bambini al sole, occorre proteggerli nella maniera più possibile corretta e giusta, per sfruttare tutti i benefici che possiamo trarre dai raggi solari,
ovviamente  senza sgradevoli conseguenze.

Sole Istruzioni per l’uso:

– La prima regola – che in assoluto vale per tutti – è stare attenti alle ore in cui ci esponiamo al sole: la fascia oraria da evitare è quella che va dalle 11:00 alle 17:00.
Tale lasso di tempo comprende le ore più calde e afose della giornata ed inoltre,  in questa fascia oraria, i raggi ultravioletti sono più intensi e diretti.
– Idratare è la seconda regola. La prima alleata dell’idratazione è l’acqua: quindi bere fa benissimo, aiuta l’organismo a ripristinare il proprio equilibrio reintegrando i liquidi persi con la sudorazione – fisiologico fenomeno che aumenta con l’umentare dell’esposizione al calore.
L’acqua è la cosa migliore da bere, ma vnno bene anche i succhi di frutta e le bevnde poco zuccherate e non gassate.

– Quando esponete un bambino al sole è opportuno proteggerlo con la crema solare (partendo da una protezione alta per i primi giorni di esposizione e considerando debitamente il suo fototipo)
– coprire la testa del bambino con un bel cappellino o una bandana. Per le femminucce può andare bene il classico cappellino di paglia, che prontamente acquisterà anche la mamma perché è  TROPPO BELLO!
– spalmate la crema prima di scendere in spiaggia (considerate che le creme non hanno un effetto immediato, esse agiscono mediamente dopo 15 minuti dal contatto con la pelle), ripetete l’operazione crema ogni due\tre ore e dopo il bagno
– Durante l’estate proteggete sempre gli occhi del lattante e del bambino con idonee lenti con filtro UV e, quando l’intensità dei raggi solari è particolarmente elevata, non esitate a ricorrere a una ragionevole copertura del carrozzino o del lettino da mare dove il piccolo riposa .

Se si seguono e mettono in pratica  questi piccolissimi accorgimenti la vacanza estiva sarà un toccasana per i piccoli e per i grandi

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