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Zaino scuola: zaini o trolley, consigli pratici

Simona

di Mamma Simona

05 Settembre 2011

Cartelle per la scuola: Zainetti o trolley?
Zaino, trolley, tracolla: la cartella per la scuola …una scelta troppo spesso ponderata con leggerezza se si pensa che 7 bambini su 100 in Italia soffrono di mal di schiena dovuto a postura scorretta, cartelle troppo pesanti, poca attività fisica e non ultimo per importanza, la tendenza all’obesità.
In realtà queste cause accelerano una predisposizione latente che può rimanere tale o manifestarsi tramite varie patologie alla schiena, la più conosciuta delle quali è la scoliosi.
La scoliosi è una malattia che interviene sulla struttura ossea della schiena deformandola, i soggetti maggiormente colpiti sono bambini e adolescenti, che sviluppano in questo periodo della loro vita la struttura portante del corpo.
Le vere e proprie cause sono difficilmente individuabili; se non nel caso della scoliosi congenita che è una malformazione fin dalla nascita, o scoliosi subentrate in seguito a patologie neuromuscolari.
Durante i controlli di routine dal pediatra viene monitorata la situazione-schiena; i genitori possono concorrere ad una diagnosi precoce segnalando l’abitudine del bambino di assumere una postura tenendo una spalla più alzata rispetto l’altra, una asimmetria nei fianchi o la presenza di un’inarcatura, una gobba sul dorso.
Spesso viene confusa per scoliosi una postura scoliotica, in apparenza si nota un’asimmetria, un’incurvatura della schiena che invece, durante la valutazione del piegamento avanti della schiena, non compare. Questo atteggiamento può essere dovuto a squilibri che si creano nell’arco della crescita ma che poi trovano un giusto equilibrio (per esempio una gamba leggermente più lunga dell’altra o una parte muscolare maggiormente sviluppata). Il bambino in questo caso può lamentare fastidio o dolore. Ecco che uno zaino scolastico pesante può acutizzare il problema e farlo addirittura degenerare in patologia.
Allorché il pediatra si accorge di una problematica legata ad un’anomala curvatura della schiena, viene prescritta una radiografia specifica per valutare l’entità dell’eventuale problema, che sarà confermata solo dopo tale approfondimento. In presenza di una lieve patologia, la terapia consisterà nella correzione della postura con l’ausilio di specifica fisioterapia; laddove la situazione sia più seria può essere necessario l’utilizzo di un corsetto e in qualche caso l’intervento chirurgico quando esista un veloce processo degenerativo.
La prevenzione del mal di schiena si attua sopratutto grazie ad una corretta attività fisica. Pare infatti che ad essere maggiormente colpiti da tale disturbo siano i bambini che non praticano regolare attività fisica, ovvero una disciplina sportiva 2 volte a settimana per un’ora circa, e che abbiano una struttura fisica “gracile”. Con il giusto movimento, i bambini allenano e sviluppano una struttura muscolare che aiuta a dare equilibrio, a bilanciare e addirittura correggere posture tendenzialmente scorrette.
Attenzione però a non esagerare con lo sport; della serie “il troppo stroppia”; un’attività intensa può portare ad effetti contrari a quelli comunemente benefici.

Scelta del tipo di cartella:

Col passare degli anni scolastici, noi genitori ci rendiamo conto che aumenta il peso della cartella. Sopratutto col passaggio dalla scuola primaria alla secondaria, la differenza è esponenziale.

Io provai a pesare la cartella di mio figlio, che frequentava la prima media, a seconda dei giorni e dunque delle materia, poteva raggiungere i 16 chili, davvero troppo per la struttura di un ragazzino che ne pesa appena 40! In questi casi la condivisione dei libri, poco apprezzata dai professori, piuttosto che l’acquisto dei libri divisi in fascicoli potrebbe ovviare al problema, ma siamo ancora lontani dalla realizzazione del progetto.
  • In presenza di una cartella pesante, il trolley è un compromesso che permette il trasporto di carichi pesanti senza gravare sulla schiena. Si tratta di uno zainetto con rotelle e manico allungabile che permette, in alternativa al trasporto sulla schiena, di essere trainato. Sopratutto per chi compie tragitti a piedi, l’uso del trolley, sgrava la schiena dal portare tutto quel peso con enormi palesi benefici.
  • Da evitare sarebbero le cartelle a tracolla, poiché il carico asimmetrico causa danno alla colonna vertebrale. Fortunatamente non sono più tanto di moda come un tempo, per buona pace di genitori e schiene dei ragazzi.

  • La cartella a zaino è un classico intramontabile. Lo zaino permette la distribuzione del peso in modo omogeneo. Attualmente la tendenza è proporre zaini per la scuola di tipo ergonomico, con un rinforzo sulla parte che poggia contro la schiena.
Quando i pesi non siano eccessivi (solitamente alle elementari il peso del carico è ancora contenuto), l’uso dello zaino è corretto.
E’ importante non allungare eccessivamente le fibbie che regolano l’altezza dei passa-spalle per evitare che il bambino si incurvi troppo in avanti per compensare la lunghezza dello zaino sulla schiena; questa postura favorisce il mal di schiena.
– Se un bambino ha già problemi di schiena o ha una struttura molto gracile, meglio usi il trolley piuttosto che lo zaino.
Lo zaino va trasportato camminando e mai correndo o saltando poiché questi movimenti creano colpi alla schiena che rischiano di provocare danni.
Lo zaino va portato su entrambe le spalle.
– Esistono diverse misure di zaino, è importante scegliere zaini proporzionati alla struttura del bambino, quindi non troppo grandi, se la struttura è esile.
La parte che poggia alla schiena deve essere rigida, per impedire che il carico porti verso il basso il peso, concentrandosi nella zona “lombare”. I passa-spalla, o bretelle, devono essere imbottite e abbastanza larghe, regolate in una corretta posizione ed in modo simmetrico tra loro, per consentire una giusta distribuzione del peso.
Lo zainetto non deve cadere oltre le anche, altrimenti la postura che si verrebbe a creare favorirebbe un’incurvatura della schiena in avanti, per compensare il peso del carico.
– Sono da favorire gli zaini dotati di cintura addominale che aiutano a far aderire alla schiena lo zaino per un corretto posizionamento.

Come posizionare libri e materiale nella cartella:

I libri vanno riposti in altezza e mai sdraiati sul fondo. Quelli più pesanti e alti vanno riposti vicino allo schienale e di conseguenza quelli più leggeri e per ultimi andranno i quaderni.
Altro materiale: astucci, diari, compassi, righe ecc… possono essere sistemati per “compattare” lo zaino.
Il carico non deve muoversi all’interno una volta indossato; per ottenere questo è utile chiudere la cartella con l’apposita coulisse e con le fibbie di chiusura.
– Meglio sistemare il carico in altezza e non in larghezza per evitare un accumulo del peso nella zona lombare, che è quella già più stressata nel trasporto.
– Utile è indossare lo zaino una volta che è stato posto su un’altezza, appoggiandolo per esempio su un banco o su una scrivania. Il “volo” che i ragazzi fanno prendere agli zaini con atterraggio sulla schiena con tanto di schianto è poco salutare.
Il business scolastico poggia le fondamenta sulla scelta della cartella alla moda, con il personaggio preferito, della marca di moda al momento, della squadra preferita di calcio ecc…L’oscillazione dei prezzi è sensibile, tanto più sarà quotato un tipo di zaino, tanto più il prezzo lieviterà. Bisogna ricordarsi che le mode passano, per cui se optiamo per l’acquisto di uno zaino con il personaggio del cartone del momento, dobbiamo aspettarci che l’anno successivo il bambino non lo gradisca più. Meglio ponderare per una scelta “neutra” ma che privilegi la qualità della fattura e l’ergonomica della cartella piuttosto che il colore e i gadget: durerà più a lungo nel tempo e sarà più salutare per vostro figlio.

 

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