Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Malattie mentali: UE emergenza disturbi neurologici e mentali

Licia

di Mamma Licia

06 Settembre 2011

Disturbi d’ansia, insonnia, depressione maggiore, disturbi somatoformi, dipendenza da alcool e droghe, deficit di attenzione e iperattività, demenza: sono questi i principali disturbi neurologici e mentali dei quali, secondo uno studio realizzato dall’European College of Neuropsychopharmacology, soffrirebbero ogni anno 164.800mila persone in Europa. Ovvero il 38,2% della popolazione europea.

La ricerca condotta dall’ECNP, consultabile online sul suo sito, è durata tre anni ed ha coinvolto 30 paesi (i 27 dell’Unione Europea, la Svizzera, l’Islanda e la Norvegia).

Rispetto all’analogo studio del 2005, non sono state rilevate variazioni sui tassi complessivi dei disturbi mentali, ma questa volta la ricerca ha aumentato il numero dei soggetti sottoposti ad indagine (oltre 500 milioni di persone), includendo non solo gli adulti (come è stato nel 2005), ma anche i bambini e gli adolescenti.

Quel che colpisce, però, è che la maggior parte dei disturbi mentali rimane ancora senza trattamento. Nessun miglioramento in tal senso è stato evidenziato dalla ricerca. Ancora solo un terzo di tutti i casi riceve un trattamento, e coloro che si sottopongono alla cura lo fanno comunque con notevole ritardo e raramente con terapie adeguate ed efficaci.

Nello studio del 2005, l’ ECNP aveva stimato il costo economico di questi disturbi mentali e neurologici in 386 miliardi di euro l’anno. Adesso l’impatto economico è sicuramente aumentato, ma al momento i ricercatori dell’ECNP non lo hanno ancora quantificato.

«I disordini mentali sono diventati la più grande sfida del 21esimo secolo in termini di salute. Purtroppo alcune grandi aziende farmaceutiche non stanno più investendo in ricerca, lasciando a carico dei governi e delle associazioni l’onere di stanziare i fondi per le neuroscienze».  Lo ha detto Hans Ulrich Wittchen, coordinatore dello studio sulla dimensione e gravità dei disturbi mentali in Europa.

Leggi anche

Seguici