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Mamma segue il Richiamo degli Angeli: così nasce la sua bimba

Il mio Richiamo Degli Angeli è un messaggio per tutte le donne, specie quelle che desiderano fortemente la maternità, tanto quanto la sognavo io.

Federica Federico

di Federica Federico

01 Giugno 2017

Mamma non è una parola, è la sintesi di una storia, la somma di un complesso di sentimenti che si sostanzia nel figlio. Come sono diversi tutti i figli del mondo così sono diverse le mamme e le storie che stanno dietro ogni maternità. Ci sono figli arrivati per caso e altri chiamati dagli angeli, donne che hanno facilmente incontrato la maternità e altre che l’hanno affannosamente rincorsa.

I bambini venuti al mondo attraverso il Richiamo degli Angeli spesso hanno stravolto la vita delle mamme perché hanno rappresentato non solo un cambiamento oggettivo e tangibile ma hanno inaspettatamente dimostrato che la vita è anche una battaglia che si vince senza resa e con la speranza.

Mamma Daniela e papà Marcello sono due genitori speciali, sono arrivati alla felicità seguendo il “Richiamo degli Angeli” e dopo aver realizzato il loro sogno hanno tramutato l’ispirazione di un angelo custode in un progetto che dà alle mamme conforto e speranza oltre che bellezza e gioia.

chiama angeli

Daniela ci racconta la sua Vita da Mamma e la sua strada sul Richiamo degli Angeli

Perché la tua è stata una maternità speciale?

La mia maternità, più che speciale, è stata un vero e proprio miracolo! Io e mio marito  fin da subito volevamo un figlio e dopo un anno di tentativi  mirati decidemmo di comune di accordo di fare le analisi utili per capire cosa poteva ostacolare la gravidanza e purtroppo gli esiti furono disastrosi.

 

Come mai i medici ti avevano assicurato che non avresti potuto concepire in modo naturale?

Il mio corpo era a posto, la mia fase luterale era perfetta, ovulavo e avevo il ciclo senza ritardi, il problema nasceva rispetto a Marcello, mio marito. 

Dopo essersi sottoposto ad esami specifici gli è stato diagnosticato un varicocele … e di terzo grado.

E’ stato operato a distanza di un anno per ben due volte e pensavamo di potercela fare, ma  purtroppo anche l’ennesimo spermiogramma, fatto ad aprile 2007,  non lasciava nessuno spazio alla possibilità di avere dei figli in modo naturale. Infatti, avevamo iniziato a discutere se rinunciare al nostro sogno oppure ricorrere alle innovative tecniche di fecondazione artificiale.


Cosa significava per te avere un figlio, quale profumo e quale sogno c’era dietro la tua speranza di diventare mamma?

Avere un figlio per me era il sogno di una vita. Come molte donne sin da piccola sognavo di incontrare il mio principe azzurro, di sposarmi e di tenere tra le braccia una creatura tutta mia, cercando di immaginare come sarebbe potuta essere.

Questo sogno si è fatto più forte quando ho incontrato colui che è divenuto mio marito e profumava di buono.

 

Dove e quando hai incontrato l’ “angelo” che ti ha portato fortuna?

Rassegnati alla sterilità, ci recammo all’Isola D’Elba per cercare di rilassarci e distrarci un poco. Un giorno, in  passeggiata a Marina di Campo vidi nella vetrina di un negozio una bola che mi attrasse sin dal primo istante, entrai con curiosità e  il negoziante disse che quella era una bola chiama angeli e che se l’avessi indossata mi avrebbe portato fortuna richiamando il mio angelo custode. Così, senza nemmeno accorgermene, mio marito me la regalò e la misi subito al collo.

Quando rientrammo da quella vacanza, scoprì di essere in dolce attesa, quindi per me la bola chiama angeli è stato prova della fortuna che porti.

 

Ci racconti il giorno in cui hai scoperto di essere incinta?

Il giorno in cui ho scoperto di essere incinta, 21 giugno 2007, avevo un ritardo nel ciclo, di solito puntualissimo, e per scrupolo presi lo stick per l’ovulazione che avevo in casa quando monitoravo l’ovulazione e quando vidi che  lo stick risultava con due belle linee blu non potevo credere ai miei occhi e per non illudermi e illudere mio marito, il giorno dopo alle 6 del mattino feci  il Test di Gravidanza … e di lì a poco si materializzò anche la seconda linea, flebile flebile ma c’era!!!

Uscii dal bagno piangendo di gioia con il test in mano, le gambe che tremavano e il cuore che batteva all’impazzata e mio marito quando mi vide mi abbracciò fortissimo e si commosse dimostrandomi tutto il suo amore e la sua gioia.

Uno dei  momento indimenticabili della mia vita.

In che modo il tuo porta fortuna ha ispirato quello che è diventato il tuo lavoro?

Il chiama angeli per me è stato un dono del cielo, quindi ho da subito pensato che realizzarne uno mio in un materiale nobile e delicato come l’argento 925.

Ho voluto fortemente un chiama angeli che potesse essere indossato da ogni donna prima, durante e dopo la gravidanza,

che potesse portare a tutte le mamme la stessa gioia che ho provato io,

per far vivere a chi desidera la gravidanza le stesse bellissime emozioni che ho provato su me stessa.

 

Che cos’è oggi il tuo Richiamo degli Angeli ?

Richiamo Degli Angeli piano piano  è divenuto il Marchio di Gioielli per la  gravidanza più richiesto dalle donne in dolce attesa, grazie alla alta qualità dei materiali in Argento 925 forgiati a mano da maestri orafi toscani.

Le collezioni Chiama Angeli hanno riscontrasto successo anche ad eventi Nazionali e Internazionali come Festival di Sanremo, Festival del Cinema di Roma, Giffoni Film Festival e  sono stati indossati anche da molte mamme Vip che abbiamo avuto l’onore di conoscere durante le loro gravidanze.

richiamo degli angeli

Ci tengo molto a dire che mio Richiamo Degli Angeli è un messaggio per tutte le donne, specie quelle che desiderano fortemente la maternità, tanto quanto la sognavo io. Un messaggio di speranza, benessere, un portafortuna. Infatti quando le mie clienti mi scrivono per ringraziarmi perché dopo aver indossato uno dei gioielli Richiamo Degli Angeli sono rimaste incinte per me è un onore e una gioia immensa che alimenta la mia passione per questo marchio.

 

Vita da Mamma ringrazia Daniela Del Cortona per aver condiviso con noi la sua esperienza di speranza, amore e forza femminile.

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