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Svenimenti in gravidanza e capogiri: cause e rimedi

Gli svenimenti in gravidanza si possono normalmente verificare, in quanto le cause sono strettamente collegate ai cambiamenti fisiologici della gestazione.

Anna Pannico

di Anna Pannico

25 Maggio 2017

La gravidanza coinvolge la donna in un turbine di cambiamenti che interessano l’organismo nel suo complesso. Gli stessi cambiamenti potrebbero essere causa di una serie di disturbi, tra i quali gli svenimenti in gravidanza.

 

Questo sintomo, ovvero gli svenimenti in gravidanza, insieme ai capogiri rappresentano un malessere alquanto diffuso, non estremamente pericoloso ma comunque da monitorare.

 

Gli svenimenti in gravidanza o la sensazione di svenimento trovano diverse cause, tutte riconducibili al momento particolare che la mamma sta vivendo.

svenimenti in gravidanza disturbo della gestazione

Per svenimento si intende uno stato improvviso e passeggero di perdita di coscienza che si caratterizza per una sensazione di malessere generale, sovente accompagnata da capogiri.

 

Ma è normale avere degli svenimenti in gravidanza? Sì, ciò rientra assolutamente nella norma.

E’ possibile soffrire occasionalmente e in maniera passeggera di questi disturbi che possono essere prevenuti mediante dei piccoli accorgimenti, senza però mai trascurare il consulto medico qualora dovessero verificarsi ripetutamente.

E’ importante sottolineare che gli svenimenti in gravidanza non si presentano sempre e non è detto che ogni mamma in attesa ne soffra, piuttosto sono dei disturbi che potrebbero o meno presentarsi durante la gravidanza.

 

Svenimenti in gravidanza. Ecco perché accade.

 

  • Cambiamenti sistema cardiovascolare.

Il sistema cardiovascolare della mamma subisce profonde modificazioni, il cuore è sovraccaricato delle sue funzioni e tutto questo potrebbe causare svenimenti in gravidanza o più in generale capogiri. Quando si è in attesa la gittata cardiaca (ovvero il volume di sangue che i ventricoli del cuore espellono in un minuto) aumenta dal 30% al 50%, quindi significa che il cuore pompa più sangue, fenomeno questo, accompagnato anche da un aumento della frequenza cardiaca. L’aumento della gittata cardiaca è dovuto ai cambiamenti che si verificano nella circolazione utero-placentare, per cui proporzionalmente allo sviluppo del feto e della placenta, l’utero necessita di più sangue.

 

  • Pressione bassa.

Soprattutto nei primi due trimestri della gravidanza si è maggiormente esposte ai cali di pressione, anche repentini. L’ipotensione è un disturbo che potrebbe presentarsi ma che talvolta è impercettibile dalla stessa mamma. Manifestazioni tipiche dell’abbassamento della pressione sanguigna sono i giramenti di testa, mentre soltanto in alcuni casi arreca fastidi più evidenti come gli svenimenti i quali, non sono altro che una reazione del corpo al fatto che il sangue non confluisca bene al cervello. L’abbassamento della pressione in gravidanza è collegato sia al flusso placentare che richiede un rapido passaggio di sangue tra le arterie e le vene uterine, sia all’aumento degli ormoni che provoca una dilatazione dei vasi sanguigni riducendo la pressione esercitata dal sangue.

 

L’ipotensione dura circa fino alla 24a settimana, dopodiché i valori tenderanno a stabilizzarsi. Ad ogni modo, la pressione è un fattore che va monitorato durante tutta la gestazione.

 

Mediante dei piccoli accorgimenti si possono prevenire gli abbassamenti della pressione e quindi i possibili svenimenti in gravidanza.

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Per prevenire gli abbassamenti di pressione può essere utile:

 

  • Non fare movimenti bruschi.

In gravidanza è necessario evitare di fare sforzi e movimenti bruschi. Se da sdraiate ci si deve mettere in piedi è bene farlo gradualmente e lentamente, restando sedute per un po’ prima di alzarsi completamente.

 

  • Evitare i luoghi affollati e caldi.

Entrambi i fattori favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni ed il conseguente abbassamento della pressione. Soprattutto in estate, dove il caldo espone maggiormente ai cali di pressione ed agli svenimenti, è consigliato bere molto recuperando così i liquidi persi. Fa bene bere soprattutto bevande a base di sali minerali, previo parere del medico.

 

 

  • Assumere un’adeguata alimentazione.

Quando invece si avverte la sensazione di svenimento è bene mettersi sdraiate in un luogo fresco con le gambe leggermente sollevate rispetto alla testa, in modo tale da migliorare il flusso del sangue al cervello.

Quindi, giramenti di testa, sensazione di svenimento (talvolta accompagnata da nausea o sudorazione fredda), pressione bassa,  svenimenti in gravidanza sono tutti disturbi che potrebbero presentarsi in gravidanza in quanto dovuti alle modificazioni fisiologiche che la donna subisce.

 

Nonostante i dovuti accorgimenti però, è importante non sottovalutare mai questi disturbi e soprattutto informare il medico, affinché monitori al meglio le condizioni di salute della mamma e del bambino.

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