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Bonus per la famiglia: bonus nido e mamme domani

Bonus per la famiglia, bonus nido e bonus mamme domani: ecco quali sono le misure economiche e come presentare la domanda all'ente preposto, ovvero all'INPS

Federica Federico

di Federica Federico

02 Agosto 2017

I bonus destinati ai bebè, ai nuovi nati, alle famiglie o alla maternità rientrano tutti in una grande categoria generale: quella dei bonus per la famiglia e per il sostegno alla natalità ovvero alle nuove nascite.

Sono bonus per la famiglia, attualmente fruibili, il bonus asilo nido e quello mamme domani.

bonus per la famiglia

Qui ne ricordiamo caratteristiche, requisiti e misura economica:

Il bonus asilo nido ha lo scopo di sostener le spese familiari rispetto alla necessità di far fronte alla retta mensile per la frequentazione del nido.

Pertanto lo possono richiedere le famiglia dei bambini, con un’età compresa tra 0mesi e 3 anni, che siano iscritti al nido.

Rispetto al bonus asilo nido (facente parte della categoria dei bonus per la famiglia) una condizione di accesso al beneficio è l’iscrizione del bambino al nido.

 

In ragione della sua stessa funzione (fare da sostegno al pagamento della retta scolastica) il bonus viene erogato con cadenza mensile: complessivamente lo Stato garantisce un’erogazione massima di 1000 euro su 11 mensilità, pertanto ogni famiglia avrà diritto a un importo massimo di 90,91 euro al mese.

 

Le rette corrisposte all’asilo nido dovranno essere tutte documentate e certificate perché il bonus trova in esse la diretta causa di corresponsione:

se non c’è pagamento della retta scolastica questo bonus per la famiglia perde la sua ragione di erogazione.

Attenzione: rientrando tra i bonus per la famiglia, anche questo (ovvero il bonus nido) si è legislativamente prefissato di ampliare lo spettro di tutela considerando anche l’ipotesi di quei bambini che per ragioni importanti e di salute non possono frequentare il nido avendo bisogno di un’assistenza a  casa.

 

Il bonus nido può coprire anche le forme di supporto al bambino presso l’abitazione familiare, in tal caso il beneficio viene erogato dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale a seguito della presentazione di una specifica documentazione:

  • occorre un attestato rilasciato dal medico curante (il pediatra) che certifichi, per l’intero anno di riferimento, l’impossibilità del bambino a frequentare la scuola, ovvero l’asilo. E detto certificato, ovviamente, deve fare menzione della patologia.

L’intera documentazione deve essere presentata all’INPS dal genitore richiedente e convivente con il bambino.

Bonus per la famiglia: quando si può presentare la domanda per accedere al bonus nido?

La presentazione della domanda, corredata della dovuta documentazione, è già possibile, l’INPS accetta le domande già a far data dal 17 di luglio, e il termine ultimo di presentazione è stabilito al 31 di dicembre di quest’anno.

 

Attenzione: potrebbe essere essenziale presentare la domanda presto perché rispetto all’erogazione di questo beneficio è stato stabilito. per legge, un tetto massimo di spesa complessivamente fissato a 144 milioni di euro e, una volta esaurito detto stanziamento, l’INPS non potrà più farsi carico di accogliere le richieste.

Per sapere come inoltrare la richiesta clicca QUI:

presentazione domande bonus nido, la presentazione della richiesta per questo bonus per la famiglia è telematica, tutti i dettagli

Il Bonus Mamma Domani, che pure rientra tra i bonus per la famiglia, viene corrisposto in ragione della nascita o dell’adozione di un minore.

– Spetta alle future mamme che a far data dal 1° gennaio 2017 possano dimostrare la loro gravidanza, a condizione che abbiano compiuto il 7° mese di gestazione (ovvero siano entrate nell’ 8°);

– spetta alle mamme che a far data dal 1° gennaio 2017 abbiano realizzato un’adozione nazionale o internazionale di minore, purché l’adozione sia effettiva ovvero disposta con sentenza divenuta definitiva;

– spetta, infine, alle mamme che a far data dal 1° gennaio 2017 abbiano realizzato un affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza oppure un affidamento preadottivo internazionale.

 

Questo bonus per la famiglia si prefissa di sostenere le spese per il corredo del bambino e gli accertamenti medici dell’ultima fase della gravidanza con un sostegno alle famiglie pari a 800 euro.

La domanda può essere presentata all’INPS, l’accoglimento delle richieste è attivo dallo scorso 4 maggio.

Per sapere come presentare la domanda clicca QUI:

Domanda per il bonus mamme domani: come si presenta

Fonte immagine di copertina Ingimage con licenza d’uso – ID Immagine:ING_33594_181994

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