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Aurora Maniero, morta a 8anni: la mamma licenziata sarà riassunta

La mamma di Aurora Maniero è una di quelle mamme coraggio che vivono la loro esperienza di maternità laddove la vita lotta contro la morte, nei reparti di oncologia pediatrica

Federica Federico

di Federica Federico

12 Agosto 2017

Due anni fa ha visto nascere Azzurra, la sua sorellina, e lo scorso fine settimana ha potuto vedere i suo genitori dirsi “Sì” convolando a nozze, ma martedì 8 agosto se ne è andata per sempre cedendo a quella malattia che negli ultimi quattro anni l’aveva consumata:

Aurora Maniero è diventata un angelo all’età di 8 anni.

La chiamavano “la bimba più buona d’Italia”, quest’appellativo che evoca generosità e grandezza d’animo se lo meritò qualche anno fa, nel 2014, quando per il suo quinto compleanno domandò a tutti delle donazioni per i bambini malati come lei.

Aurora Maniero donò il suo salvadanaio, nel quale aveva raccolto ben 700,00€, al “Team for Children” per aiutare altri bimbi malati di cancro.

A questa donazione se ne associò un’altra di 1.200 € raccolti attraverso una colletta promossa nella pizzeria dei nonni della bimba.

 Aurora Maniero morta

Il gesto della piccola le valse una pubblica benemerenza: Aurora ricevette il riconoscimento del “Premio della bontà” dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio.

Le motivazioni che accompagnarono il conferimento del premio furono tanto dolci quanto eloquenti:

“La solidarietà è inscritta dal Creatore nel cuore di ogni essere umano ma nei bimbi riesce spesso a risplendere in maniera del tutto speciale “

La mamma di Aurora Maniero

Prima di spegnersi per sempre, Aurora ha fortemente voluto assistere alla celebrazione dell’amore dei genitori, la mamma e il papà hanno potuto accontentarla sposandosi dinnanzi ai suoi occhi e al cospetto del suo amore.

 La mamma di Aurora Maniero

 

Il giorno del matrimonio è coinciso, però, con la notizia della ufficiale cessazione del rapporto di lavoro della mamma di Aurora Mainiero:

la madre della piccola aveva esaurito ogni forma di congedo legalmente possibile per consentirle di assistere la figlia mantenendo contemporaneamente il suo posto di lavoro.

 

La signora ha lavorato per 7 anni presso una pasticceria, una piccola azienda che si era vista costretta a ricorrere a una mediazione.

Superati i 180 giorni di congedo e non potendo sostenere ancora la sua assenza dal lavoro, la lavoratrice e i datori di lavoro avevano firmato un accordo per rescindere il contratto alla sua scadenza.

La notizia del licenziamento della mamma di Aurora Maniero era stata diffusa due giorni fa e non senza dolore. Alla morte della piccola si accompagnava questa situazione che in sé non poteva che generare altri disagi per questa famiglia sfortunata.

 

Ma dopo l’addio alla piccola e a meno di 24 ore dalla notizia del licenziamento, la proprietà della pasticceria ha fatto sapere, ufficialmente  e per il tramite del sindacato, di essere pronta alla riassunzione della mamma di Aurora Maniero, ne ha dato notizia la stampa nazionale.

 

La mamma di Aurora Maniero è una di quelle mamme coraggio che vivono la loro esperienza di maternità laddove la vita lotta contro la morte, nei reparti di oncologia pediatrica e nelle corsie d’ospedale.

Aurora era affetta da un neuroblastoma e ha vissuto i suoi ultimi anni nell’ Oncomatologia pediatrica di Padova.

 

Per parte mia credo che il messaggio che questi angeli lasciano sulla terra è uno soltanto:

amate la vita in ogni suo istante perché solo l’amore può rendere migliore questo modo ove ciascuno di noi è semplicemente di passaggio.

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