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Momenti post partum: la foto che commuove

Si parla spesso del parto e di quei magnifici istanti ma sempre meno dei momenti post partum, quegli attimi di solitudine di una neo mamma

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

26 Settembre 2017

Da quando sono diventata mamma ho ascoltato e letto così tante storie di nascita e gravidanze da aver perso il conto.

Vicende legate al parto, descritto come un momento unico e meraviglioso ma anche molto doloroso, esperienze di vita che mi hanno emozionata, commossa e che mi hanno insegnato tanto, come donna e come mamma.

 

Col passare del tempo, mi sono resa conto che spesso in queste storie viene a mancare una parte fondamentale, la descrizione dei momenti post partum che descrivono la neo mamma nell’attimo in cui si sente stanca e stremata, ormai “svuotata” e in balia della sua stessa fragilità.

Ed è proprio quello il momento in cui necessita di maggior sostegno ed aiuto, come dimostrano le foto ma soprattutto i commenti che vi propongo qui di seguito.

Momenti post partum: la foto che commuove.

Momenti post partum: la foto che commuove

Lo scorso 13 settembre la blogger texana Jill Krause, ideatrice e voce del blog Baby Rabies, nonché moglie e mamma di 4 bambini, ha condiviso uno degli scatti realizzati da Katie Lacer, fotografa di Simpsonville, Kentucky (USA), conosciuta sul web come MommaKT Shoots.

Lo scatto mostra proprio uno dei momenti post partum, uno di quegli istanti in cui la nuova mamma che ha da poco dato alla luce il suo piccolo cerca di recuperare il senso della vergogna e di ricomporre il suo animo messo a dura prova durante il travaglio prima ed il parto poi.

 

Jill ha deciso di accompagnare la foto con una dedica rivolta a tutte le infermiere che con dolcezza e amore quasi materno si sono prese cura di lei quando ha dato alla luce i suoi 4 figli, donne straordinarie la cui devozione e passione contribuiscono a rendere speciali i momenti post partum.

<<Non dimenticherò mai i volti delle infermiere che mi hanno seguito nel bagno dopo aver partorito i miei bambini. Quel momento in cui ero così vulnerabile, stanca, spaventata, scossa. La mia pancia gonfia iniziava a sgonfiarsi e avevo perso il mio pudore>>.

Jill racconta che il delicato aiuto delle infermiere che l’hanno accudita nei momenti post partum le hanno permesso di aumentare la sua consapevolezza in quanto appena avvenuto, hanno contribuito alla sua crescita come mamma.

La blogger infine chiede un un ringraziamento per tutte le infermiere, doula o chiunque altro abbia accompagno una neo mamma nei momenti post partum:

<<Un applauso per le infermiere, le doula e chiunque altro che ci abbia mostrato come mettere una tavoletta del ghiaccio nella biancheria intima (o abbia aiutato con la prima doccia post cesareo)>>.

 

 

 

 

 

Momenti post partum: un ringraziamento che divide il web.

La foto ed il messaggio pubblicati dalla blogger Jill sono divenuti in poco tempo virali, attualmente il post ha più di 69mila condivisioni ed oltre 8mila commenti attraverso i quali molte altre mamme hanno voluto raccontare la propria esperienza.

Leigh, una mamma che vuol diventare infermiera, scrive:

<<Quanto ho pianto, non dimenticherò mai quando ho tolto la mia faccia dal petto dell’infermiera ed ho visto il suo camice macchiato del mio sudore e delle mie lacrime. L’ho guardata per dire “Oh mio Dio, mi dispiace tanto!” e lei mi ha detto “Sulla mia camicia è ora impressa la vita, non vi è nessun altro posto nel quale preferirei essere ora”. L’ho amata. Non vedo l’ora di diventare un’infermiera>>.

 

 

 

 

 

 

 

Anche Angela, seppur provata da una grave perdita, si unisce ai racconti dei momenti post partum:

 

<<La mia prima figlia morì prima di venire alla luce. La notte in cui ero in travaglio, la mia infermiera ha portato tutto il suo lavoro d’ufficio nella mia stanza. È rimasta con me tutta la notte mentre ero in travaglio. Ha lasciato la mia stanza solo quando gli altri infermieri avevano assolutamente bisogno di lei. L’hanno aiutato a coprirla per la maggior parte della notte. Ha pianto con me quando mia figlia è finalmente nata. Ha fatto una scatola di cose di mia figlia per me. Conservo quella scatola di ricordi ancora oggi. Un anno e mezzo più tardi, quando nacque mia figlia, Amelia, non appena lei fu di turno, corse nella mia stanza per incontrarla. Non ho mai visto questa donna prima o dopo, ma per il resto della mia vita avrà un posto speciale nel mio cuore>>.

 

Tra i tanti applausi e ringraziamenti verso coloro che hanno aiutato le neo mamme nei momenti post partum, ve ne sono altre che purtroppo non hanno potuto godere di quelle attenzioni, di quel calore e di quell’affetto che aiuta ogni mamma ad intraprendere il suo impegnativo percorso.

 

Tutte noi abbiamo una storia da raccontare, unica e sola, eppure siamo legate l’una all’altra da quell’esperienza altrettanto unica e dalle emozioni contrastanti provate nei momenti post partum, quando raggiungiamo la nostra massima fragilità, quella che ci permette di diventare ancora più forti.

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