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Sarah Scazzi, Cosima e Sabrina Misseri colpevoli o innocenti?

di Mamma Giò

13 Ottobre 2011

E’ da poco trascorso il primo drammatico anniversario della morte della piccola Sarah Scazzi.

Era il 6 ottobre 2010 quando venne ritrovato in un pozzo nei pressi di Avetrana, il corpicino ormai senza vita della quindicenne Sarah Scazzi, della quale non si avevano più notizie da circa due mesi. Fu Michele Misseri, zio della vittima, dichiaratosi solo successivamente colpevole dell’omicidio a favorire il rinvenimento del corpo.

In un anno si sono susseguiti molteplici interrogatori con relativi cambi di versioni da parte del Misseri.In un primo momento ha puntato il dito contro sua figlia Sabrina, in seguito ha ritrattato, dichiarandosi l’unico colpevole del delitto.

Per gli inquirenti invece, il Misseri avrebbe solo partecipato all’occultamento del corpo della povera Sarah, ritenendo invece colpevoli del delitto Sabrina Misseri e Cosima Serrano, moglie del Misseri.

Il Misseri però, continua a ribadire di essere l’unico artefice del delitto ed ha dichiarato ai microfoni della trasmissione televisiva “Domenica Cinque”:

“Io ho fatto il guaio, io mi sento in colpa” “Li dove c’è quell’altarino dopo ci andrà anche la mia foto lì dentro” riferendosi all’altarino creato  nel garage dove l’indifesa Sarah, in base al racconto del Misseri sarebbe stata uccisa con una corda, gettata successivamente nella pattumiera insieme alle scarpe. “Mi pento di non aver lasciato nessuna traccia del delitto di Sarah – continua Michele Misseri – Io lotterò sempre per farle scagionare, ma se non riuscirò a farle uscire, la farò finita perché non riesco ad andare avanti così”. “Anche se la madre di Sarah non mi crederà mai – prosegue Misseri – sono io il colpevole, e quando Valentina mi ha detto che mi avevano prosciolto sono stato malissimo. Io non ho più senso, che sto a fare qua”. Il Misseri conclude dicendo “ Soffro per la mia famiglia perché quella poveretta (riferendosi a Sarah) non riposerà mai in pace”.

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