Cos’è la nascita parziale?
In cosa consiste?
E’ un metodo abortivo tardivo, si usa dal 4° al 9° mese di gravidanza ed è praticato negli Stati Uniti.
La preparazione inizia un paio di giorni prima con la dilatazione meccanica del collo dell’utero che può essere anche effettuata con la Laminaria digitata (un alga bruna diffusa nelle acque oceaniche).
Ottenuta la dilatazione il medico,guidato dagli ultrasuoni ,afferra la gambe del bambino col forcipe in modo da estrarre tutto il corpo,tranne la testa.
Con le forbici perfora il cranio all’altezza del foro occipitale nel quale viene inserito un aspiratore che risucchia completamente il cervello del bambino uccidendolo.
A questo punto il bambino viene completamente rimosso dal ventre materno.
Questo metodo ,trova le sue radici in motivi legali:
il termine “persona”,così come inteso dal 14°emendamento della Costituzione Americana ,non è applicabile ad un bambino non nato. Inoltre secondo le leggi di diversi Stati americani,nel momento in cui il bambino esce dall’utero e manifesta segni vitali è da considerarsi persona giuridica,perciò privarlo della vita equivale a commettere un omicidio. Di contro, legalmente non si incorre in omicidio laddove la vita del piccolo viene fermata mentre è ancora nel grembo materno anche se solo parzialmente – nel caso di specie il medico ha estratto tutto il corpicino e unicamente la testa non è ancora uscita dall’utero della donna.
Durante le ultime elezioni il presidente Obama ha promesso che fra i suoi provvedimenti ci sarebbe stato il “Freedom of choice act”,ossia una proposta di legge capace di dare alle donne la massima libertà sull’aborto. In quest’ottica di piena libertà la proposta citata farebbe cadere la legge del 2003 sull’aborto a nascita parziale, con la quale furono bandite le tecniche abortiste di bambini parzialmente fuori dal grembo materno.
Personalmente ritengo questa pratica una barbarie, la prima volta che ne ho sentito parlare credevo non fosse vero, ma poi documentandomi ho visto che non c’è fine agli orrori di cui il genere umano è capace.
Ho sempre pensato di avere una mentalità abbastanza aperta, non sono contro l’aborto, anche se dopo aver visto in cosa consiste non lo praticherei mai, e non mi permetto di giudicare chi lo pratica, però sinceramente non capisco perché portare avanti una gravidanza per 6-9 mesi per poi fare aspirare il cervello del proprio bambino….























3 Commenti
Oh mio dio! Non ho parole per tale abominio…
sono americana, la legge è passata e del resto Obama aveva promesso che sarebbe stata la prima cosa che avrebbe fatto. Voi italiani criticavate Bush ed avete osannato quest’uomo che ha tolto il veto messo da Bush ad una pratica così orrenda. Preciso però che in molti paesi,anche europei, viene praticato l’aborto a nascita parziale che è considerato anche da voi italiani, una “pratica medica”.
Mi fa piacere leggere il commento di un’americana,sono sempre stata a favore degli scambi culturali fra popolazioni di nazioni diverse.
Da quanto ho appreso facendo delle ricerche sull’argomento,(io non sono nè un medico nè un avvocato) qui in Italia l’aborto tramite nascita parziale è illegale.
Ci tengo anche a precisare che non volevo far intendere che voi americani siete un popolo barbaro,e mi dispiace se dal mio scritto hai capito questo,però converrai con me che aspirare il cervello ad un feto di 4-9 mesi non è una bella cosa.
Per carità l’aborto in generale è brutto (parlo del modo in cui viene eseguito),ma fare una cosa del genere ad un bambino a cui mancano poche settimane per venire alla luce lo trovo veramente crudele.
Io lo capisco che ci sono casi in cui l’aborto tardivo è inevitabile e ti ripeto non critico chi fa questa difficile scelta,però quello che mi chiedo è se non esista una pratica meno brutta per farlo.