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Come interpretare gli scarabocchi dei bambini

Federica Federico

di Federica Federico

11 Dicembre 2017

Il bambino scarabocchia non appena riesce a impugnare una matita, lo fa per istinto. Gli scarabocchi rappresentano contemporaneamente due cose: sono uno strumento di espressione, la prima forma di comunicazione scritta, e sono la manifestazione evidente e oggettiva di uno sviluppo psicomotorio. Diciamo subito che è possibile interpretare gli scarabocchi dei bambini in relazione al tratto grafico distinguendo lo scarabocchio a linee tondeggianti da quello spigoloso, allo stesso modo si dà una interpretazione anche dello spazio occupato all’interno del foglio.

 

Se vi state domandando come interpretare gli scarabocchi dei bambini, sappiate innanzitutto che essi rappresentano il primo rudimentale atto di scrittura autonomo, la prima bozza di espressione e la prima esperienza di comunicazione fattiva e costruttiva mente-mano. Pertanto, prima di una interpretazione psicologica (che peraltro resta limitata alle caratteristiche del tratto grafico e alla sua collocazione spaziale) conta la valenza in termini di sviluppo psicomotorio che lo scarabocchio ha.

Come interpretare gli scarabocchi dei bambini psicologia

Prima di interpretare gli scarabocchi dei bambini bisogna considerarne la valenza in termini di sviluppo psicomotorio

 

Il bambino intorno ai 16\18 mesi dovrebbe arrivare a scarabocchiare consapevolmente gestendo in modo autonomo fogli e colori.Verso i 2 anni gli scarabocchi evolvono nella direzione del disegno.

 

Scarabocchiando il bimbo dimostra di avere acquisito una buona coordinazione mente mano, riesce a mantenere la penna, la matita o il pastello che sia e sa gestire la coordinazione tra pensiero e azione.

 

In termini pratici, nella mente del bambino che scarabocchia succede questo:

 

voglio disegnare\scrivere – dice a se stesso il bambino e mentre il cervello comanda l’azione la mano già impugna lo strumento di scrittura e traccia le linee e i cerchi, ovvero scarabocchia.

 

 

Questo evidenzia una coordinazione pensiero –
azione
, il corpo agisce grazie alla mano coordinata dal pensiero.

Come interpretare gli scarabocchi dei bambini psicologia

Interpretare gli scarabocchi dei bambini in base alle caratteristiche del tratto grafico

 

Nell’interpretare gli scarabocchi dei bambini in base alle caratteristiche del tratto grafico si distinguono prevalentemente gli scarabocchi con linee tondeggianti, un tratto grafico fluente, continuo e non interrotto, da quelli che presentano linee spigolose, angoli e un tratto grafico non fluido ma spezzettato e variamente interrotto.

 

I primi, quelli tondeggianti e fluidi, dalle linee morbide e ininterrotte sul foglio dimostrano un rapporto appagante con la figura materna o comunque con la figura primaria di riferimento (di norma, appunto, la mamma);

i secondi, gli scarabocchi spigolosi e dal tratto grafico spezzato, possono dimostrare un difetto di comunicazione, intimità e affidamento con la stessa figura primaria, ovvero con la mamma.

 

Interpretare gli scarabocchi dei bambini in base allo spazio occupato sul foglio

 

Maggiore è lo spazio occupato sul foglio, maggiore è la voglia del bambino di esprimersi ma anche la sua capacità di comunicare col mondo esterno e la sua sicurezza.

All’opposto uno scarabocchio piccolo potrebbe essere lo specchio di una introversione, di un carattere timido e di una paura del bambino ad esprimere se stesso.

 

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Fonte immagini: Ingimage con licenza d’uso

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