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Come prevenire l’ obesità infantile

L' obesità infantile è un problema di salute fisica e mentale, un bambino obeso corre il rischio di essere un adulto con problemi di sovrappeso seri. Il controllo del peso in età infantile è possibile. Qui i consigli della nutrizionista:

Dott.ssa Maria Paola De Biase

di Dott.ssa Maria Paola De Biase

26 Aprile 2018

Parlare di obesità nei bambini è una cosa corretta o bisogna far mangiare ai bambini tutto ciò che desiderano, perché esseri in crescita?

L’ obesità infantile purtroppo è una realtà sempre più in crescita nei paesi sviluppati. La situazione in Italia è abbastanza allarmante e tanti sono i bambini seriamente obesi.

Tra i 9 e gli 11 anni, il 23 % dei bambini risulta sovrappeso e l’11 % addirittura fortemente obeso.

 

obesità infantile

Perché l’ obesità infantile è un problema serio?

 

Perché predispone ad una serie di problemi, fisici e psicologici. L’obesità diventa un problema sociale perché ne risente anche la spesa sanitaria nazionale. Il 70-80 % di bambini obesi è destinato a diventare obeso nella vita adulta.

 

Ecco perché effettuare prevenzione è fondamentale.

Prevenire l’obesità infantile sta diventando un’esigenza del nostro paese.

 

 

Come prevenire l’obesità infantile?

 

Vediamo tutto quello che sin dai primi giorni di vita del bambino si può fare per prevenire l’obesità:

 

Promuovere l’allattamento al seno: i bambini che non sono stati allattati con latte materno sono più a rischio di obesità rispetto ai bambini allattati in maniera esclusiva al seno nei primi 6 mesi di vita.

Stabilire determinare “regole alimentari”, che devono valere per tutti. Per i bambini, infatti, noi genitori siamo un modello al quale ispirarsi e da imitare. Se noi per primi non seguiamo determinate abitudini alimentari, non possiamo pretendere che il bambino le segua. Cosa possiamo fare quindi?

  • Consumare i pasti in famiglia, tutti insieme, a partire dalla prima colazione.
  • Consumare sempre frutta e verdura, non scegliere come sostituti i succhi di frutta.
  • Consumare solo acqua al pasto e non bibite zuccherate.
  • Limitare le porzioni, aiutandosi anche con piatti di dimensioni moderate.
  • Non guardare la TV durante il pasto per evitare distrazioni.
  • Promuovere l’attività fisica nel bambino e impedire che lo stesso diventi sedentario
  • Far effettuare al bambino, anche dai 4-5 anni, un’attività sportiva che lo faccia divertire e stare con i coetanei, e che lo faccia mantenere attivo 2-3 volte alla settimana.
  • Limitare l’uso di TV e dispositivi elettronici a massimo due ore al giorno.
  • Limitare l’uso della macchina se si possono raggiungere in poco tempo scuola, palestra, chiesa, ecc. a piedi. Fare lunghe passeggiate nel fine settimana con tutta la famiglia.
  • Effettuare i bilanci di salute previsti periodicamente dal pediatra; in questo modo il medico potrà individuare in maniera precoce l’eventuale tendenza all’accumulo di peso, indirizzando la famiglia a specialisti come il nutrizionista, laddove risultasse necessario.
  • Prevenire l’obesità infantile è il miglior modo, anche dal punto di vista del rapporto costo-beneficio, per controllare l’obesità nell’età pediatrica. Tutto questo si ripercuoterà positivamente anche nella vita adulta.

    Prevenire l’obesità infantile è un dovere per noi i genitori perché solo così assicureremo benessere ai nostri figli, benessere che verrà mantenuto anche nella vita adulta.

     

 

Noi genitori non dobbiamo esitare nel chiedere consigli ai pediatri, perché loro sono i primi esperti che possono individuare o migliorare situazioni che possono invece evolvere negativamente in poco tempo. Se abbiamo dubbi riguardo l’alimentazione del nostro bambino e pensiamo che possa in qualche modo influire sul suo peso corporeo possiamo rivolgerci a figure professionali come i nutrizionisti, i quali, se adeguatamente preparati nell’ambito dell’alimentazione pediatrica, possono risultare di grande aiuto, prima che la situazione sfugga di mano. 

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